<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784</id><updated>2012-02-10T18:56:54.285+01:00</updated><title type='text'>Auron Blog</title><subtitle type='html'>Blog a funzione diario....scolastico e su altro in generale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>398</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3214309617271128115</id><published>2008-05-27T21:28:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:29:17.207+01:00</updated><title type='text'>125 pollici di plasma flessibile</title><content type='html'>Roma - I laboratori hi-tech della società giapponese Shinoda Plasma hanno dato alla luce una nuova tecnologia di display, mostrata al mondo nella configurazione di uno schermo panoramico dalla diagonale di 125 pollici. Non sono tanto le dimensioni a far scalpore, quanto il fatto che lo schermo sia spesso solo 1 millimetro e si possa piegare per adattarsi alle esigenze di visione, senza per questo pregiudicare l'omogeneità delle immagini nemmeno agli angoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il displayIl display consiste in tre sottomoduli da 1 metro quadro ciascuno integrati uno accanto all'altro, pesa 3,6 chilogrammi - dieci volte in meno il peso medio di uno schermo al plasma di pari dimensioni - e offre una risoluzione massima di 960x360 pixel. Decisamente poco perché si possa parlare di dispositivo adatto all'alta definizione, ma escludendo (almeno per ora) l'home video, le sue dimensioni e la relativa leggerezza sono caratteristiche di sicuro richiamo per ambiti non necessariamente legati all'intrattenimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la società produttrice, specializzata nella realizzazione di display di nuova concezione, il sample messo in mostra nella presentazione soffre ancora di uno scarso indice di luminosità, che il CEO Tsutae Shinoda paragona a quello di "un display al plasma del 1999".&lt;br /&gt;Nonostante questo, Shinoda assicura che il prototipo è arrivato a un livello di rifinitura non molto lontano dalla produzione in volumi, e che questo e altri problemi dovrebbero essere risolti in tempo prima di avviare le catene di assemblaggio. In tal senso la società è alla ricerca di partner che la aiutino ad avviare la produzione entro il prossimo anno solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il display di Shinoda, che dovrebbe essere presentato in una versione da 150 pollici al prossimo InfoComm 2008 di Las Vegas, è una di quelle tecnologie che vuole concorrere, assieme agli schermi OLED sviluppati tra gli altri da Sony, all'evoluzione delle attuali abitudini e soluzioni tecniche di visione, nel salotto di casa così come in ambiti di utilizzo meno casalinghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3214309617271128115?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3214309617271128115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3214309617271128115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3214309617271128115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3214309617271128115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/125-pollici-di-plasma-flessibile.html' title='125 pollici di plasma flessibile'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-82622507436918786</id><published>2008-05-25T21:20:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:22:07.616+01:00</updated><title type='text'>SALVEZZA</title><content type='html'>Questo pomeriggio noi della Pontese ci siamo salvati e quindi restiamo in Seconda Categoria, dopo aver battuto il Cosio ai PlayOut: Andata vittoria per 1-0, ritorno pareggio per 1-1 soffertissimo.&lt;br /&gt;Dopo la promozione una salvezza, per continuare l'anno prossimo e cercare risultati migliori!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-82622507436918786?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/82622507436918786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=82622507436918786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/82622507436918786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/82622507436918786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/salvezza.html' title='SALVEZZA'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7776578174190033159</id><published>2008-05-24T21:26:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:27:51.361+01:00</updated><title type='text'>Microsoft rimborsa chi usa il suo search</title><content type='html'>Roma - Microsoft le prova proprio tutte, sia sul piano tecnologico che su quello finanziario, per costruire un'alternativa quantomeno credibile allo strapotere di Google nel campo della ricerca sul web e nell'advertising contestuale. Mentre la vicenda dell'acquisizione di Yahoo! procede tra colpi di scena degni di una soap opera della Silicon Valley, l'ultima iniziativa in ordine di tempo non prettamente finanziaria è Live Search cashback, il programma che permette agli acquirenti di taluni prodotti in evidenza di vedersi restituita una parte del denaro speso online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il nuovo servizioPresentato alla conferenza Advance 08, Live Search cashback è un servizio ponte fra i tradizionali motori di ricerca e i siti di ecommerce come eBay. Proprio da una collaborazione con eBay e la sua propaggine finanziaria PayPal nasce il nuovo portale, che ha lo scopo principale di fungere da vetrina di prodotti per gli inserzionisti interessati ad apparire tra i risultati evidenziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che alla partnership con eBay, Microsoft si affida anche alla tecnologia software ottenuta dopo l'acquisizione nel 2007 di Jellyfish, portale specializzato nella comparazione tra i prezzi dei prodotti appartenenti a diverse categorie merceologiche. Proprio in occasione della messa online di Live Search cashback, la homepage di Jellyfish riporta la nota di non meglio specificati "upgrade e miglioramenti ai server", probabile segno della prossima, definitiva assimilazione da parte del colosso di Redmond.&lt;br /&gt;Gli inserzionisti interessati a promuovere taluni prodotti come "featured" sul sito di cashback potranno contare su un modello di business costo-per-acquisizione (CPA), in cui lo spazio pubblicitario va pagato solo nel caso che avvenga una transazione effettiva. Un "rischio" di investimento minore rispetto al tradizionale cost-per-click (CPC), che introita denari dagli inserzionisti anche in assenza di action da parte dell'utente, ossia di acquisto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7776578174190033159?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7776578174190033159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7776578174190033159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7776578174190033159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7776578174190033159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/microsoft-rimborsa-chi-usa-il-suo.html' title='Microsoft rimborsa chi usa il suo search'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1555309711078512509</id><published>2008-05-23T21:25:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:26:36.345+01:00</updated><title type='text'>Wii Fit, Nintendo promette l'impossibile?</title><content type='html'>Roma - Wii Fit, l'ultima proposta Nintendo per la console "next-gen" che ha guadagnato alla causa del videogaming un intero nuovo bacino di utenza, si è attirata critiche accademiche nei giorni a cavallo del lancio ufficiale del prodotto negli States. Quella pedana, da tempo in vendita in Italia, trae facilmente in inganno sulla possibilità di perdere peso: lo sostiene un noto professore universitario intervistato da GameSpy per l'occasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il gadgetIl sistema, costituito da una componente software da caricare nella home console Wii e da una pedana wireless in grado di misurare con precisione la pressione e la posizione del corpo, è progettato per offrire all'utente-giocatore una serie di esercizi divisi in 40 categorie di attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoga, sci, boxe, aerobica, piegamenti e quant'altro, Wii Fit offre un pacchetto di esperienze variegato che ha permesso al prodotto di spopolare in Giappone. Approdato in Europa e in Italia negli ultimi giorni di aprile, il "casual training" di Nintendo si prepara ora a conquistare anche gli Stati Uniti.&lt;br /&gt;A squalificarlo invece come inutile e persino pericoloso è la dottoressa Judith S. Stern, professore emerito di nutrizione e medicina interna presso l'Università della California nella città di Davis. Stern, che ha pubblicato un buon numero di lavori sulla nutrizione, l'obesità e l'effetto dell'esercizio ginnico sul metabolismo, contesta l'implementazione del principio su cui si basa Wii Fit, ovvero l'Indice di Massa Corporea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'IMC si misura nel rapporto tra il peso e l'altezza di una persona, ed è generalmente utilizzato per indicare il peso forma. Wii Fit considera l'IMC come il punto di partenza del piano di esercizi e obiettivi ginnici che è possibile programmare con il software: se un indice iniziale è troppo alto o troppo basso, tale programma dovrebbe aiutare l'utente-ginnasta a riequilibrare il tutto raggiungendo valori più consoni alle proprie caratteristiche biometriche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1555309711078512509?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1555309711078512509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1555309711078512509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1555309711078512509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1555309711078512509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/wii-fit-nintendo-promette-limpossibile.html' title='Wii Fit, Nintendo promette l&apos;impossibile?'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2625373369315102845</id><published>2008-05-21T21:25:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:25:35.637+01:00</updated><title type='text'>Web 2.0, il re è Firefox</title><content type='html'>Roma - Nell'ottica di quella che sarà la nuova generazione di pagine web, meglio nota anche come web 2.0, un ruolo fondamentale è quello ricoperto da JavaScript. Lo sanno bene gli sviluppatori di browser che cercano di aumentare le prestazioni con algoritmi di ottimizzazione sull'interpretazione e l'elaborazione del codice. Che in questo verso si stiano muovendo un po' tutti i developer è un dato di fatto, e i numeri lo confermano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine febbraio su Punto Informatico abbiamo eseguito il "SunSpider JavaScript Benchmark", un test JavaScript che mette alla prova il browser su 3d, crittografia, stringhe, matematica e funzioni varie. Ognuno può eseguire il test da questa pagina, ricordando ancora una volta come ogni test abbia la sua validità relativa. Ricordiamo inoltre che il test viene ripetuto 5 volte e i valori forniti sono una media calcolata automaticamente. La percentuale indica la variazione, positiva o negativa, rispetto alla media dei risultati ottenuti nei singoli tentativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In riferimento all'articolo di febbraio, c'è da fare una precisazione. La differenza di prestazioni in Firefox era evidente non tanto fra la versione 3.0 default del browser e quella con la PGO, quanto tra la versione 3.0 default e la versione nightly build nota anche come Minefield. Il divario fra le due versioni di Firefox esiste ancora, ma in questi mesi è crollato.&lt;br /&gt;Oggi abbiamo rifatto il test con le nuove versioni dei browser. I tempi sono diminuiti per tutti, il maggior salto di qualità sembra esser fatto da Apple Safari, ma il più veloce si conferma ancora una volta Firefox 3. È stato interessante anche provare la nuova versione di Internet Explorer, la 8.0 beta 1, che rattoppa in qualche modo i pessimi risultati di Internet Explorer 7 ma che rimane ancora molto lontano dal vertice. Peggio di tutti Opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il computer su cui è stato effettuato il test: Intel Core2 Duo E6600 2400 mhz 4 MB cache L2, Ram Team Group Elite 2GB DDR2 2X1GB PC6400, Hd Seagate Barracuda 320 gb Sata2 7200rpm 16mb cache Mobo Gigabyte ga-p35-ds3r, Windows XP Service Pack 2&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2625373369315102845?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2625373369315102845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2625373369315102845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2625373369315102845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2625373369315102845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/web-20-il-re-firefox.html' title='Web 2.0, il re è Firefox'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7955061122685342576</id><published>2008-05-20T21:22:00.000+01:00</published><updated>2008-05-28T21:24:02.837+01:00</updated><title type='text'>Xbox Live cambia tutto e raddoppia</title><content type='html'>Roma - Giochi più belli, giochi più grandi: ma anche meno giochi. Le novità annunciate da Microsoft per il suo Xbox Live Arcade (XLA) non si esauriscono qui, ma la novità è senz'altro il cambio di strategia per quanto riguarda il catalogo a disposizione: per BigM meglio pochi ma buoni, quindi via tutti i giochi che non hanno raggiunto successo e popolarità, e spazio ai contenuti di qualità. Da ora e per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il logo di Xbox Live ArcadeMarc Whitten, general manager di Xbox Live, spiega a Next Generation che i risultati della sezione Arcade - dove è possibile acquistare giochi da scaricare, di dimensione e complessità inferiore a quelli in vendita nei negozi - ha superato "anche le nostre previsioni più coraggiose: abbiamo totalizzato acquisti per più di 250 milioni di dollari dal lancio, e ogni mese vengono scaricati circa 30 milioni di titoli dal servizio". Sono circa un milione al giorno gli acquisti effettuati su XLA, cui vanno sommati gli oltre 15 milioni di brani musicali venduti, da un catalogo per il momento tutto sommato molto ristretto, e un numero imprecisato di video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non sarebbe lo scarso successo, ma la troppa popolarità che il mercatino digitale ha assunto in questi mesi: "Il servizio che avevamo costruito per poche centinaia di titoli - spiega Whitten - ora dispone di oltre 15mila titoli". Troppi, secondo Microsoft, e dunque è ora di fare un po' di pulizia: tutti i titoli che avranno almeno 6 mesi di vita alle spalle, ma che avranno un punteggio Metacritic inferiore a 65 e un conversion rate inferiore al 6 per cento, saranno rimossi dalla sezione dopo un preavviso di 3 mesi. Una decisione che non incontra proprio il favore unanime in rete.&lt;br /&gt;"Stiamo cercando sempre nuovi metodi per migliorare il servizio e rendere più semplice trovare i contenuti desiderati": per questo Whitten e i suoi stanno al contempo anche dandosi da fare per aumentare il supporto logistico a XLA, motivo per il quale salterà anche l'atteso update della console previsto per il mese di maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo impegno consentirà agli sviluppatori di aumentare il peso del loro lavoro, sia dal punto di vista economico con una nuova fascia di prezzo da 1600 point, sia dal punto di vista dei contenuti con una dimensione massima dei giochi che passa da 150 a 350 megabyte. E Microsoft intende metterci del suo: "Stiamo anche per creare uno studio di produzione, totalmente finanziato da noi, che focalizzerà le sue operazioni sulla creazione di materiale digitale di alta qualità".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7955061122685342576?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7955061122685342576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7955061122685342576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7955061122685342576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7955061122685342576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/xbox-live-cambia-tutto-e-raddoppia.html' title='Xbox Live cambia tutto e raddoppia'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-6063796597128831733</id><published>2008-05-18T19:07:00.001+01:00</published><updated>2008-05-18T19:09:44.949+01:00</updated><title type='text'>INTER CAMPIONE D'ITALIA!!!</title><content type='html'>Siamo ancora una volta Campioni d'Italia, il 16° scudetto è nostro dopo una giornata sofferta ma grazie al grande Zlatan Ibrahimovic il Tricolore è fatto, cucito sul petto ancora per un anno e si spera ancora a lungo!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://gallery.giovani.it/gruppi/img/contenuti/2007/08/25/zlatan-ibrahimovic_zoom.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://gallery.giovani.it/gruppi/img/contenuti/2007/08/25/zlatan-ibrahimovic_zoom.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-6063796597128831733?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/6063796597128831733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=6063796597128831733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6063796597128831733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6063796597128831733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/inter-campione-ditalia.html' title='INTER CAMPIONE D&apos;ITALIA!!!'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4866805228416284586</id><published>2008-05-14T12:44:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:45:56.775+01:00</updated><title type='text'>Office 2008 al suo primo Service Pack</title><content type='html'>Redmond (USA) - Il 2008 si candida ad essere l'anno più denso di service pack nella storia di Microsoft. Dopo quelli per Windows Vista, Windows XP e diversi altri prodotti made in Redmond, la mamma di Windows ha rilasciato il Service Pack 1 (SP1) per Office 2008 for Mac e le prime versioni beta dell'SP1 per Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'SP1 per Office 2008, che nei prossimi giorni potrà essere scaricato dal sito Mactopia e attraverso la funzione AutoUpdate di Office, rappresenta il secondo e più importante aggiornamento alla giovane suite per Mac dopo Office 2008 for Mac 12.0.1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'SP1 introduce un numero sostanzialmente più elevato di bug fix e migliorie, riassunti in questo articolo di Macworld. Tra i cambiamenti più importanti si citano un incremento delle performance quando si scrive in un box di testo, in una form o in un elemento di un grafico; uno strumento per la rimozione di Office più "intelligente", che evita di cercare copie di Office nei backup di Time Machine; e la correzione di un bug che causava il crash di Office 2004 quando si copiava del testo da un'applicazione di Office 2008.&lt;br /&gt;La Macintosh Business Unit (Mac BU) di Microsoft ha inoltre annunciato che svilupperà il linguaggio VBA (Visual Basic for Applications) nella prossima versione del pacchetto Office per Mac.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Condividere le informazioni con i clienti il più presto possibile, continua ad essere la priorità per la Mac BU, in modo da permettere agli utenti di soddisfare le proprie esigenze legate ai software utilizzati. Nonostante la Mac BU abbia aumentato l'assistenza in Office 2008 attraverso strumenti di scripting alternativi come Automator e AppleScript, il team riconosce che il linguaggio VBA è importante per un gruppo selezionato di utenti che si affida alla macro condivisione tra le piattaforme".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime beta dell'SP1 per Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5, invece, sono già disponibili per il download sul sito di Microsoft, ma per il momento possono essere applicate solo alle versioni in lingua inglese e giapponese dei rispettivi software.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4866805228416284586?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4866805228416284586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4866805228416284586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4866805228416284586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4866805228416284586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/office-2008-al-suo-primo-service-pack.html' title='Office 2008 al suo primo Service Pack'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4155688882510362912</id><published>2008-05-13T12:44:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:44:48.510+01:00</updated><title type='text'>eMule 0.49a è realtà</title><content type='html'>Roma - È ufficiale, eMule 0.49a è nato. Sembra passato un attimo da quando era stata rilasciata la prima beta, e in effetti sono trascorsi appena 10 giorni tra l'inizio dei test su larga scala e il rilascio della versione definitiva. Il lavoro preliminare degli sviluppatori era stato evidentemente molto efficace, e la lista dei bug individuati è stata breve e smaltita in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pannello opzioni del nuovo eMule 0.49a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo eMule è sempre più centrato sulla rete distribuita Kademlia. Niente server, niente nodi di rete come con la vecchia eD2K: un indubbio vantaggio per la comunità che ruota attorno al mulo, ora non più costretta a dipendere da server ballerini e non più legata ad uno spazio fisico per indicizzare e distribuire i contenuti con tutto quello che questo meccanismo comporta.&lt;br /&gt;Kad, come viene chiamata in gergo la rete serverless, è il futuro di eMule: non è ancora tempo per dire addio all'eredità di eDonkey, ma con l'introduzione dell'offuscamento anche per la rete distribuita, con il miglioramento della gestione dei flussi in entrata e uscita sulle porte dedicate, il protocollo si è ormai fatto abbastanza maturo per riuscire a garantire prestazioni, se non superiori, almeno equivalenti al precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vere novità di eMule 0.49a, dunque, sono sotto il cofano: esteticamente non è cambiato granché, fatta eccezione per alcune modifiche ai menu per includere le nuove feature. Il lavoro si è concentrato essenzialmente su usabilità ed efficienza del programma, con un help contestuale più intelligente, un UPnP che ora riconosce e gestisce al meglio un maggior numero di router, un sistema di gestione degli HASH perfezionato e decine di aggiornamenti per le librerie utilizzate nella compilazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutto questo non bastasse, la lista completa delle modifiche e dei miglioramenti rispetto alla precedente versione è disponibile qui. Decine i bug individuati e rimossi, ancora di più i cambiamenti apportati per migliorare il funzionamento complessivo dell'applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti sono molti i parametri che è possibile impostare e modificare: ormai eMule è diventato un programma a suo modo complesso, che paga la sua flessibilità e la sua popolarità con un pannello opzioni piuttosto complicato. In soccorso di vecchi e nuovi utenti proliferano le guide online come quella di eMule.it, che ha realizzato e aggiorna costantemente una guida che illustra passo dopo passo come trasformarsi da neofiti a veri esperti di P2P, con tanto di consigli su come migliorare la velocità di download e come difendersi dallo spyware, sempre in agguato sui circuiti del file sharing.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4155688882510362912?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4155688882510362912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4155688882510362912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4155688882510362912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4155688882510362912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/emule-049a-realt.html' title='eMule 0.49a è realtà'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7440620697732598994</id><published>2008-05-12T12:43:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:44:00.801+01:00</updated><title type='text'>Dagli Emirati Arabi la città del futuro</title><content type='html'>Roma - Costruire una città ad emissioni zero, dove l'energia non va mai sprecata, tutto si riutilizza, non ci sono auto a benzina o diesel, presto non sarà più un'utopia: sta accadendo negliEmirati Arabi Uniti, dove vicino ad Abu Dhabi prenderà vita Masdar City.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condensato di tecnologia spinta agli estremi, misurerà circa 6 Km quadrati, ospiterà 50 mila persone e 1500 uffici ma i suoi consumi energetici saranno particolarmente contenuti. Non solo: verranno esclusivamente da fonti rinnovabili. Il primo edificio sarà un istituto di ricerca che i fondatori sperano possa divenire il fulcro della "Silicon Valley del Medio Oriente", la sola imperniata non sull'IT ma sulle energie rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fondatori puntano a fare di questo gioiello un testbed per una gran quantità di nuove tecnologie, tutte dirette alla riduzione dell'impatto ambientale. Il progetto è parte della Masdar Initiative, un programma di investimenti governativi che mette a disposizione 15 miliardi di dollari per assicurare agli Emirati una prosperità che non dipenda esclusivamente dal petrolio. Secondo il Sultano Al Jaber, presidente del Masdar, se tutto andrà come previsto, il paese "siederà sul tetto del mondo".&lt;br /&gt;I costi? 22 miliardi di dollari, con cui saranno implementate le tecnologie più di grido quali pannelli solari a film sottile, sensori per monitorare i consumi, particolari veicoli senza guidatore alimentati a batteria che renderanno inutile possedere un'automobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progettare tutto da zero ha i suoi vantaggi, spiega Technology Review. Le celle solari, ad esempio, possono essere impiegate come facciate degli edifici al posto dei laterizi tradizionali, riducendo i costi. L'elettricità necessaria per il raffreddamento verrà contenuta intervenendo sulla sagoma degli edifici, il posizionamento delle strade e gli spazi aperti, cercando un equilibrio tra ombra e sole e favorendo la naturale circolazione dell'aria. I condizionatori, comunque, utilizzeranno sistemi di condensazione che sfruttano direttamente l'energia solare, invece di un comune compressore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I trasporti? Da porta a porta, mediante semplice digitazione della destinazione, sufficiente a istruire il mezzo di trasporto a raggiungere il richiedente e trasportarlo automaticamente dove desiderato. Mezzo che potrà viaggiare, sempre alimentato a batterie ricaricate da fonti rinnovabili, su rotaie o tramite levitazione magnetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i consumi idrici verranno contenuti il più possibile, per ridurre quelli energetici derivanti dall'attività di desalinizzazione dell'acqua. E nessuno spreco: i sensori di consumo informeranno i residenti se i propri assorbimenti eccederanno le quote previste, nel qual caso potrebbero essere chiesti pagamenti per il consumo eccedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La generazione di elettricità verrà principalmente dal sole, ma verrà in parte anche affidata a generatori eolici, di dimensioni ridotte a causa della scarsa intensità del vento. Si tenterà anche di convertire integralmente tutti i rifiuti in energia, o quasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla scorta di queste ed altre ottimizzazioni, i progettisti pensano di ottenere un agglomerato i cui consumi siano del 75 per cento inferiori rispetto ad uno di analoghe dimensioni ma costruito e funzionante con tecniche tradizionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli scopi principali dell'iniziativa è trovare cosa funziona e cosa no: durante gli otto anni di sperimentazione ed anche successivamente è prevista la continua incubazione di imprese innovative che provino nuove tecnologie, in collaborazione con il Masdar Institute of Science and Technology e con il Massachussets Institute of Technology, che sta già selezionando curriculum e facoltà per il supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei 22 miliardi di dollari necessari, 4 verranno dal governo e il resto da investitori esterni. I dirigenti del Masdar sperano che le credenziali ambientali, energetiche e fiscali attraggano acquirenti per le proprietà: "Vogliamo che dia profitto, non costi", dice Khaled Awad, che dirige lo sviluppo. "Se non offre profitti esattamente come qualsiasi altra attività immobiliare non è sostenibile e, di conseguenza, mai sarà replicabile altrove".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni aspetti la replicabilità è già ardua: Abu Dhabi, ritenuta lo scorso anno da Fortune una delle città più ricche del mondo, ha un'economia che rende un simile progetto praticabile. Ma, oltre agli aspetti meramente economici, il progetto è in certo qual modo "tagliato su misura": ripeterlo altrove porterebbe a ricalcolare molti aspetti, come la posizione e l'intensità del sole, la quantità di vento, le alte temperature, e molti altri fattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cionondimeno Paul Dickerson, presidente dell'Ufficio per l'Efficienza Energetica e le Energie Rinnovabili degli Stati Uniti (EERE) è convinto che l'iniziativa non solo si dimostrerà un modello vincente ma anche che sarà in grado di offrire in diretta, sotto gli occhi di tutti, un esempio di come dovrà essere una città del futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7440620697732598994?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7440620697732598994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7440620697732598994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7440620697732598994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7440620697732598994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/dagli-emirati-arabi-la-citt-del-futuro.html' title='Dagli Emirati Arabi la città del futuro'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4961251514122867560</id><published>2008-05-11T12:41:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:42:58.566+01:00</updated><title type='text'>OpenOffice 3.0, siamo alla beta</title><content type='html'>Roma - Dopo l'anteprima per sviluppatori dello scorso marzo, OpenOffice 3.0 è ora disponibile nella sua prima versione beta. Sebbene si tratti ancora di una release preliminare, e dunque non adatta all'uso in ambiti produttivi, questa beta di OpenOffice 3.0 è considerata dai suoi sviluppatori sufficientemente matura e completa per essere provata da un ampio numero di utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OpenOffice Write 3.0"Se sei un abituale utente di OpenOffice, questa è un'ottima occasione per aiutarci a rendere la prossima versione la migliore di sempre", si legge in questo comunicato ufficiale. Gli sviluppatori del celebre software open source invitano gli utenti a segnalare eventuali bug e difetti servendosi di questa pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni OpenOffice è divenuto un pilastro portante per le piattaforme desktop basate su Linux, guadagnando sempre più consensi anche in ambito Windows, dove fornisce - ad un prezzo imbattibile - buona parte delle funzionalità offerte da MS Office e altre suite commerciali per l'ufficio. Con la nuova major release 3, il cui rilascio è previsto per settembre, OpenOffice tenta di colmare buona parte delle lacune che ancora lo rendono, agli occhi dei più esigenti, un prodotto incompleto. Lo fa introducendo un numero davvero imponente di novità, le più importanti delle quali sono descritte in questa pagina del sito OpenOffice.org e corredate da screenshot.&lt;br /&gt;Delle nuove caratteristiche di OpenOffice 3 vale la pena menzionare i filtri d'importazione per i formati di Office 2007 e Office 2008 per Mac OS X (.docx,.xlsx,.pptx ecc.), l'implementazione dell'imminente specifica OpenDocument Format (ODF) 1.2, il supporto alle macro VBA (ancora parziale) e allo standard per l'archiviazione documentale PDF/A, il supporto nativo all'interfaccia Aqua di Mac OS X, un più avanzato tool di esportazione dei documenti PDF, la piena integrazione con Windows Vista, e i nuovi componenti di calcolo e creazione di grafici inclusi in OpenOffice Calc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OpenOffice Calc 3.0Gli utenti del foglio di calcolo Calc beneficiano di un incremento del numero di colonne per singolo foglio, ora pari a 1024, mentre quelli del word processor Write possono utilizzare le nuove funzionalità dedicate alla gestione di note e appunti e la possibilità di visualizzare, in fase di modifica, più pagine per singola schermata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto nuovo anche lo Start Center (v. immagine a fine articolo), la schermata di benvenuto da cui è possibile aprire un documento preesistente, selezionare l'applicazione da lanciare in base al tipo di documento che si vuole creare (testo, presentazione, database, foglio di calcolo, disegno e template), e visitare il repository di estensioni per OpenOffice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4961251514122867560?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4961251514122867560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4961251514122867560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4961251514122867560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4961251514122867560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/openoffice-30-siamo-alla-beta.html' title='OpenOffice 3.0, siamo alla beta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5579043994643427896</id><published>2008-05-10T12:40:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:41:42.674+01:00</updated><title type='text'>Beccati i cracker che cambiavano i voti scolastici</title><content type='html'>Roma - Passano gli anni, 25 per l'esattezza, ma i sogni proibiti degli studenti liceali statunitensi non cambiano: penetrare nei computer della scuola e cambiare i propri voti. L'hanno fatto quattro studenti texani, che sono stati scoperti e ora rischiano fino a 20 anni di prigione a testa. Nel frattempo, la scuola ha già provveduto a comminargli una non meglio precisata misura disciplinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quattro, secondo quanto raccontato dall'autorità scolastica del Fort Bend Independent School District (FBISD), avrebbero trovato il modo di modificare le votazioni finali di almeno 60 alunni del liceo che frequentano, la Hightower High School. In tutti i casi hanno provveduto ad alzare i punteggi ottenuti nelle valutazioni dei test, ma non è chiaro se in qualche caso abbiano anche abbassato i voti di qualcuno, anche solo per divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scoperta è avvenuta dopo che i dipendenti del distretto scolastico avevano notato una serie di cambiamenti nei dati presenti sui computer di almeno quattro differenti istituti: in alcuni casi erano addirittura stati cancellati dei documenti. A quanto pare, i quattro aspiranti hacker non si erano mossi con particolare circospezione: questo è bastato per mettere gli investigatori - ai quali si era rivolta la scuola - sulle loro tracce, per identificarli ed avviare un'indagine formale sul loro conto.&lt;br /&gt;Per rimediare alla malefatta, ora tutte le scuole del distretto saranno costrette a rivedere l'intera mole dei test di fine anno: secondo la portavoce Mary Ann Simpson è questo l'unico modo per garantire la correttezza delle votazioni. Si tratta di un dato particolarmente importante nella carriera di uno studente statunitense, poiché può anche influire sulla carriera universitaria e lavorativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La revisione delle votazioni, tuttavia, comporta un aggravio economico: la stima dei danni si aggira sui 190mila dollari (poco più di 120mila euro), e questo trasforma la bravata dei quattro in un reato di secondo grado. La legge del Texas in questo caso prevede pene fino a 20 anni di reclusione, ma poiché tre dei quattro indagati sono ancora minorenni la scuola potrebbe anche decidere di non procedere nei loro confronti. Nel caso peggiore, comunque, ai quattro toccherebbero pene ben più severe dei due studenti bolognesi che avevano tentato di conoscere in anticipo le soluzioni del compito in classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dirigenti scolastici si sono riservati la possibilità di decidere sulla sorte dei quattro al termine della indagine della polizia. Nel frattempo hanno avviato una revisione interna delle policy di sicurezza per evitare che fatti del genere possano ripetersi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5579043994643427896?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5579043994643427896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5579043994643427896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5579043994643427896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5579043994643427896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/beccati-i-cracker-che-cambiavano-i-voti.html' title='Beccati i cracker che cambiavano i voti scolastici'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7562460722838572098</id><published>2008-05-08T12:40:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:40:35.756+01:00</updated><title type='text'>Outlook Express e Hotmail, divorzio rimandato</title><content type='html'>Redmond (USA) - Poche settimane fa Microsoft aveva comunicato che, a partire dal 30 giugno, gli utenti di Outlook Express non sarebbero più stati in grado di accedere agli account email gratuiti di Hotmail. Con un inatteso dietrofront, BigM ha ora deciso di posticipare questo passo a data da destinarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dai feedback che abbiamo ricevuto risulta chiaro che avete bisogno di più tempo per vagliare soluzioni alternative", si legge in questo post del Windows Live Hotmail Support Team. "Consci di ciò, abbiamo deciso di rimandare il termine di scadenza precedentemente annunciato per questa transizione". Il nuovo termine, tuttavia, non è ancora stato rivelato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che dovrebbe chiudere le porte di Hotmail in faccia agli utenti di OE è la disattivazione, dal celebre servizio di posta elettronica online, del protocollo DAV (Distributed Authoring and Versioning). Questo è l'unico protocollo supportato da OE per accedere agli account gratuiti di Hotmail: l'accesso via POP, infatti, è riservato agli abbonati del servizio a pagamento Hotmail Plus.&lt;br /&gt;Microsoft raccomanda agli utenti di OE di rimpiazzare quest'ultimo con il suo naturale erede, Windows Live Mail, un software gratuito capace di accedere ad Hotmail per mezzo del nuovo protocollo proprietario DeltaSync. Attualmente è possibile gestire account gratuiti di Hotmail anche utilizzando tool gratuiti non ufficiali o estensioni per Thunderbird, ma in futuro, con la disattivazione di DAV, questi software potrebbero smettere di funzionare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BigM ha giustificato la decisione di pensionare il protocollo DAV con la volontà di fornire ai propri utenti la capacità di gestire più account simultaneamente e inbox più grandi. L'altro motivo, secondo gli esperti, potrebbe essere legato alla sicurezza: negli scorsi anni, infatti, DAV è stato uno dei protocolli più bersagliati dai cracker. Ma non tutti sono disposti ad accettare di buon grado queste giustificazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un certo numero di utenti utilizza ancora Windows 98, Windows 2000 o altri sistemi operativi che non gli consentono di valutare soluzioni alternative capaci di supportare DeltaSync", ha commentato un utente sul blog del Windows Live Hotmail Support Team. "Altri possiedono versioni di Outlook precedenti alla 2003 incompatibili con Outlook Connector. Credo che si possa assumere che questi utenti non passeranno a Vista o XP tanto presto. Queste sono persone che non possono o non desiderano aggiornare i loro sistemi, perché non ne hanno una reale necessità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri utenti vorrebbero che Microsoft aprisse la specifica di DeltaSync, così che questo protocollo possa essere incluso anche in prodotti e piattaforme di terze parti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7562460722838572098?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7562460722838572098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7562460722838572098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7562460722838572098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7562460722838572098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/outlook-express-e-hotmail-divorzio.html' title='Outlook Express e Hotmail, divorzio rimandato'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2211020740729259136</id><published>2008-05-07T12:39:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:39:50.483+01:00</updated><title type='text'>Vista è moribondo? XP gli sopravviverà?</title><content type='html'>Roma - Il 30 giugno non sarà ricordato come il giorno in cui venne staccata la spina a Windows XP. Una delle più amate e apprezzate versioni del sistema operativo a finestre di Microsoft verrà infatti sostenuta e supportata fino all'uscita del suo nipote, quel Windows 7 di cui in molti, (Bill Gates in persona compreso) favoleggiano. E per riuscire nell'impresa ci si mettono di mezzo due colossi come HP e Dell.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il crescente successo della petizione popolare, sarà il mormorio che in più punti dentro e fuori la rete vuole un Vista in affanno. Sta di fatto che entrambi i produttori, che occupano le prime posizioni nelle classifiche di vendita del settore, stanno pensando a soluzioni alternative per garantire a tutti i consumatori che lo desiderano di restare attaccati alla locomotiva XP fino a quando ci sarà ancora nel tender carbone da bruciare. La parola d'ordine non è altro che un ritornello già conosciuto: downgrade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle maglie della licenza di Windows 6 si annida la scappatoia: gli acquirenti di Vista Business e Ultimate possono optare per il downgrade a XP quando vogliono, e dunque che c'è di male nell'offrire computer con preinstallata la "vecchia" versione del sistema operativo di Microsoft - per altro "rinfrescata" da un Service Pack 3 con molte novità e bugfix - mettendo poi a disposizione un doppio disco di aggiornamento per passare a Vista quando i tempi siano maturi per l'upgrade, o quando le circostanze lo rendano improrogabilmente necessario?&lt;br /&gt;Certo, un piccolo limite a queste iniziative c'è. Come sottolinea Ina Fried, il giochetto del downgrade vale solo per le licenze più costose di Vista. Questo significa tagliare fuori grossa parte del mercato consumer, quello cioè che ha budget ridotti e si orienta sulle soluzioni più economiche dei marchi in questione, o che i suoi acquisti li effettua nei negozi: se i computer che vengono fuori dalle catene delle fabbriche possono essere forniti direttamente con XP a bordo, non è ben chiaro cosa succederà per quelli consegnati con Vista installato ai punti vendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, XP è destinato a sopravvivere: non servirà solo come sistema operativo per computer a basso costo, ma costituirà invece uno strumento interessante per i clienti SOHO e anche per le PMI. Ci aveva già pensato NEC, ci ha pensato anche Lenovo, e dunque non ci sarà nulla da temere: gli aficionado di Windows 5 hanno le spalle coperte. Ma potrà tutto questo contribuire ad una decisione di Microsoft che prolunghi ufficialmente la vita ufficiale di XP?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo apprezzato molto le reazioni positive dei clienti che hanno adottato Windows Vista. Tuttavia, ce ne sono altri che hanno bisogno di più di tempo per passare al nuovo sistema operativo" diceva Mike Nash, vicepresidente del Windows Product Management, ad ottobre. "Tutti i nostri sistemi operativi hanno incontrato una end-of-life prima o poi, e questo accadrà anche con XP: abbiamo annunciato una data, ma se il feedback dei consumatori dovesse indicarlo, potremo sempre cambiare idea" dice ora Steve Ballmer, impegnato in un Gran Tour per raccontare le novità della sua azienda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2211020740729259136?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2211020740729259136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2211020740729259136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2211020740729259136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2211020740729259136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/vista-moribondo-xp-gli-sopravviver.html' title='Vista è moribondo? XP gli sopravviverà?'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1411840850066208782</id><published>2008-05-06T12:38:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:39:02.340+01:00</updated><title type='text'>Memoria olografica, ci siamo</title><content type='html'>Roma - Dopo lunghe attese, la registrazione olografica sta finalmente arrivando: maggio 2008, questo il mese in cui InPhase Technologies prevede di concretizzare Tapestry 300R, il nuovo sistema di memoria di massa ottica super-capace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo schema del prodottoEcco i numeri del nuovo colosso:300 gigabyte di informazioni, registrabili su supporto da 5 pollici e un quarto racchiuso in un'apposita cartuccia protettiva, 20 megabyte (160 megabit) al secondo di transfer rate, 50 anni di vita stimata del supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È il miracolo della memorizzazione tridimensionale, a lungo guardata come l'innovazione scientifica che avrebbe portato le più grandi promesse. Ora è stato realizzato", ha dichiarato Nelson Diaz, presidente dell'azienda. "Presto i consumatori potranno beneficiare di questa tecnologia, che offre spazio di memorizzazione molto più ampio e velocità di trasferimento dati mai raggiunte su nessun tipo di supporto ottico".&lt;br /&gt;Ci vorranno 18 mila dollari (circa 11500 euro) per avere questo olo-gioiello, precisa Popular Science, nonché 180 dollari per ogni cartuccia, si legge su Inside Amazon.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come funziona? li ologrammi utilizzano due fasci laser coerenti. Uno di essi funge da riferimento mentre l'altro, modulato con i segnali da registrare, illumina la zona di incisione interferendo con quello di riferimento. L'interferenza tra i due raggi produce un pattern che viene memorizzato sul disco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono alcune proprietà molto interessanti di questa tecnica, all'apparenza semplice: la prima è che anche una porzione di un ologramma è in grado di restituire molti più dati rispetto alle tecniche tradizionali, rendendo così meno grave un eventuale danno sul supporto. La seconda è che la densità dei dati, teoricamente, è infinita: basta variare l'angolo con cui i raggi incidono sulla superficie - oppure l'angolo del supporto - e centinaia di ologrammi possono essere registrati nello stesso punto dello stesso supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, non si tratta di vaporware: la presenza al NAB Show lo sottolinea. Per i più curiosi, la casa mette a disposizione questo filmato illustrativo (formato Windows Media Video) per osservare l'interno del drive in funzione, questo filmato (formato MP4) per capire a fondo il principio di funzionamento e, infine, una completa brochure (PDF) con tutti i dati tecnici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1411840850066208782?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1411840850066208782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1411840850066208782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1411840850066208782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1411840850066208782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/memoria-olografica-ci-siamo.html' title='Memoria olografica, ci siamo'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1471804654067958798</id><published>2008-05-04T12:37:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:38:15.686+01:00</updated><title type='text'>Ora Java è tutto open source</title><content type='html'>Santa Clara (USA) - Completando un processo iniziato nel novembre del 2006, Sun è in procinto di aprire anche quelle porzioni di codice Java che, ad oggi, erano rimaste blindate. Per raggiungere questo obiettivo, l'azienda californiana ha eliminato dalla propria piattaforma gli ultimi ostacoli ne impedivano la completa pubblicazione sotto la licenza GPL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Java è openTra i componenti che ancora non fanno parte della versione open source di Java, chiamata OpenJDK, vi sono librerie per la cifratura, la grafica, l'audio e la gestione SNMP: in tutto, secondo Sun, si tratta di circa il 4% dell'intera piattaforma. Una volta liberate dai lacci che ancora le vincolano alla precedente licenza del Java Community Process, queste parti potranno essere incluse nelle distribuzioni Linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sun afferma di essere già in trattative con Novell, Canonical e Fedora Project per offrir loro una versione aggiornata di OpenJDK contenente l'intero codice della piattaforma Java.&lt;br /&gt;"Fino ad oggi Ubuntu e altre distribuzioni Linux hanno distribuito Java come un componente separato, alla stessa stregua dei software commerciali", ha affermato Rich Sands, group manager for developer marketing di Sun. "Una volta che Java sarà integralmente open source, potrà essere distribuito come parte di Ubuntu e di altre varianti di Linux".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicando l'intero codice di Java sotto la licenza GPL, Sun spera di attrarre verso la propria piattaforma un maggior numero di sviluppatori open source, contrastando così l'avanzata degli altri linguaggi runtime open source e rafforzando l'importanza di Java nei confronti di MS.NET.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1471804654067958798?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1471804654067958798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1471804654067958798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1471804654067958798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1471804654067958798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/ora-java-tutto-open-source.html' title='Ora Java è tutto open source'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-264433494662076099</id><published>2008-05-03T12:35:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:37:33.726+01:00</updated><title type='text'>MIO COMPLEANNOOO</title><content type='html'>Compio 19 anni, e faccio gli auguri anche a mio Zio e al mio amico Christian che li compiono assieme a me!!!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cartolinet.com/public/compleanno/immagini/compleanno1.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.cartolinet.com/public/compleanno/immagini/compleanno1.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-264433494662076099?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/264433494662076099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=264433494662076099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/264433494662076099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/264433494662076099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/mio-compleannooo.html' title='MIO COMPLEANNOOO'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7595583603757717595</id><published>2008-05-01T12:32:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:35:52.357+01:00</updated><title type='text'>FESTA DEL LAVORO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://italy.indymedia.org/uploads/2006/04/1maggio_06.jpgmid.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://italy.indymedia.org/uploads/2006/04/1maggio_06.jpgmid.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7595583603757717595?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7595583603757717595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7595583603757717595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7595583603757717595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7595583603757717595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/festa-del-lavoro.html' title='FESTA DEL LAVORO'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-823561383573609272</id><published>2008-04-29T12:31:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:32:25.103+01:00</updated><title type='text'>Emule, pronta una nuova beta</title><content type='html'>Roma - Non c'è miglior banco di prova per un software che sottoporlo al giudizio dei suoi futuri utilizzatori. Gli sviluppatori di eMule lo sanno, e hanno deciso di chiedere aiuto alla comunità degli utenti del celebre software P2P per mettere alla prova le doti della prossima release, la 0.49a, attesa da mesi dagli appassionati e ormai quasi pronta per lo sbarco in grande stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non potesse attendere l'uscita della versione finale, chi desiderasse dare subito un'occhiata alle novità, chi invece volesse davvero contribuire allo sviluppo, può dunque scaricare la beta 1 della nuova release. Nel post di presentazione sul forum dell'eMule Project, gli sviluppatori l'hanno soprannominata "Kad Love": proprio attorno al protocollo di scambio serverless, che dunque fa a meno dei nodi di rete necessari al più anziano eD2K, ruotano le principali innovazioni di questa 0.49a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il cosiddetto offuscamento è infatti disponibile anche per il protocollo Kad, che è anche in grado di gestire meglio connessioni che transitano attraverso NAT, che è più corazzato rispetto al flood e che ha migliorato notevolmente le prestazioni, grazie ad una gestione più avanzata del direct callback. A proposito di flood, ora eMule integra anche un sistema di protezione tramite captcha per prevenire i messaggi indesiderati, sempre più spesso generati dalle mod che imperversano nell'universo del mulo e che annoiano con i loro continui inviti a scaricare questa o quella versione del client.&lt;br /&gt;Ma le novità non sono limitate unicamente alla gestione dei servizi di rete. Anche l'interfaccia locale è stata migliorata, con ricerche tra file più intelligenti, avvisi nel caso si rischi di condividere file privati, e una gestione più efficiente del sistema dei commenti. Quest'ultimo si candida a diventare uno strumento più affidabile nel riconoscere la qualità dei file da scaricare, soprattutto se associato ai miglioramenti occorsi alla gestione degli hash e alla verifica della qualità delle fonti da cui attingere per il download.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la capacità del nuovo eMule di identificare lo standby di Windows e riattivarsi automaticamente al riavvio sarà senz'altro apprezzata, è da sottolineare comunque l'importanza della nuova strategia di allerta nel caso di condivisione involontaria: se l'utente tenterà di utilizzare come cartella "Incoming" una directory esistente contenente materiale, scatterà automaticamente un avviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una leggerezza piuttosto comune, visto anche quanto successo nel caso di una clinica spagnola: ad un istituto specializzato in ginecologia di Bilbao è stata comminata una multa da 1,5 milioni di euro, proprio a causa della condivisione di oltre 11mila cartelle mediche di altrettanti pazienti attraverso la rete eMule. Una leggerezza che può anche costare economicamente molto cara, come era accaduto alle vittime di Gregory Kopiloff, famigerato ladro di identità via P2P.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-823561383573609272?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/823561383573609272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=823561383573609272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/823561383573609272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/823561383573609272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/emule-pronta-una-nuova-beta.html' title='Emule, pronta una nuova beta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-6116208447536661602</id><published>2008-04-28T12:30:00.000+01:00</published><updated>2008-05-14T12:31:34.276+01:00</updated><title type='text'>Toshiba: fate largo ai dischi flash</title><content type='html'>Tokyo - Toshiba ha fatto il proprio ingresso nel mercato dei dischi a stato solido (SSD) solo di recente, ma è già divenuta una delle più entusiaste e attive promotrici di questa tecnologia. A palesare le ambizioni e il fervore dell'azienda sono state le parole del suo presidente, Shozo Saito, che in occasione di una recente conferenza ha tratteggiato a tinte rosee il futuro degli SSD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SSD da 128 GBSaito sostiene che, entro tre anni, un notebook su quattro celerà al proprio interno un SSD. Se questa previsione si rivelerà fondata, il mercato degli hard disk magnetici da 2,5 pollici (e in misura minore quello degli HDD da 1,8 pollici) deve prepararsi ad incassare il primo, duro colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre stando alle stime fornite dal boss di Toshiba, da qui al 2011 il mercato dei dischi flash è destinato a crescere di oltre il 310% ogni anno: questa cifra non deve impressionare più di tanto, visto che oggi la quota di mercato degli SSD è ancora assai contenuta, ma ben riflette il crescente interesse degli utenti, soprattutto professionisti e aziende, verso gli SSD. Va per altro notato come queste stime siano fornite da una società, Toshiba, che è anche uno dei maggiori produttori mondiali di hard disk mobili.&lt;br /&gt;Saito confida nella capacità della propria azienda di tagliare i costi di produzione dei dischi flash del 40-50% su base annuale. A dare il maggior contributo, in questo senso, sarà l'evoluzione della tecnologia multi-level cell (MLC): quest'ultima permette di memorizzare più di un bit all'interno di una singola cella di memoria, incrementando così la densità di memorizzazione dei chip flash senza ricorrere a processi di produzione più "spinti" e dunque costosi. Generalmente i chip MLC offrono performance inferiori a quelli Single-Level Cell (SLC), soprattutto in scrittura, ma ciò non ha impedito a Toshiba di fabbricare SSD capaci di raggiungere i 100 MB/s in lettura e i 40 MB/s in scrittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente Toshiba produce memorie flash MLC da 3 bit per cella, ed è già al lavoro su chip da 4 bit per cella: la stragrande maggioranza delle memorie MLC attualmente sul mercato ha una densità di 2 bit per cella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi una tipica flash MLC viene garantita per almeno 10mila cicli di riscrittura (contro i circa 100mila di una SLC di ottima qualità), ma questo non significa necessariamente che, raggiunto questo limite, la memoria sia da buttare: il controller fa in modo che le scritture vengano distribuite su tutte le celle in modo quanto più possibile omogeneo, evitando dunque che il sistema operativo scriva sempre sulle stesse porzioni di memoria. Secondo Saito, una memoria flash MLC è tranquillamente in grado di raggiungere la longevità di un tipico notebook, che oggi è intorno ai cinque anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-6116208447536661602?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/6116208447536661602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=6116208447536661602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6116208447536661602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6116208447536661602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/toshiba-fate-largo-ai-dischi-flash.html' title='Toshiba: fate largo ai dischi flash'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1802131644738609212</id><published>2008-04-27T19:27:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:28:44.263+01:00</updated><title type='text'>Un laptop Microsoft da 1 Kg</title><content type='html'>Roma - Sta suscitando interesse da più parti l'annuncio congiunto di una partnership strategica tra Microsoft e l'indiana HCL, un'alleanza che ha già prodotto l'annuncio di un nuovo ultra-portatile da 0,98 Kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo MileapSul cosino, MiLeap H, gira Windows XP Home, sistema operativo che con le altre applicazioni è costretto a farsi vedere in uno schermo da 7 pollici TFT touch-screen, schermo ispirato però ai tablet: con una mossa si può far ruotare e piegare, trasformando così il dispositivo in una tavoletta elettronica trasportabile su cui far correre le dita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno di MiLeap H trovano posto processore ULV (Ultra-low voltage) di Intel su chipset Intel 945 GU Express ma anche 1 giga di RAM (DDR2), supporto LAN e WiFi e 30 giga di hard disk. Sulla scocca fanno mostra di sé una cam da 1,3 megapixel, touchpad con due bottoni mouse e scroll e soprattutto una tastiera definita "full size".&lt;br /&gt;A destare attenzione è però il prezzo: 425 dollari per un dispositivo che è naturalmente indirizzato, vista la partnership con HCL, proprio all'India e ai mercati emergenti. Un prezzo che, a detta delle due partner, è il più basso fino ad oggi per un tablet con Windows XP.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1802131644738609212?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1802131644738609212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1802131644738609212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1802131644738609212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1802131644738609212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/un-laptop-microsoft-da-1-kg.html' title='Un laptop Microsoft da 1 Kg'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3378827017710582494</id><published>2008-04-26T19:27:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:27:52.744+01:00</updated><title type='text'>Occhio, quell'iPhone in Italia non lo sistemano</title><content type='html'>Roma - Scrive Marco: "Gentile Redazione, sono un vostro assiduo lettore da molti anni ormai. Come molti abitanti di Roma per recarmi al lavoro utilizzo la metropolitana e ogni tanto sbircio uno dei giornali gratuiti. Stamattina mi sono imbattuto in una pagina che mi ha incuriosito parecchio e che vi invio come allegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi la vendita di un iPhone in Italia senza contratto è legale?&lt;br /&gt;E soprattutto, visto che il telefono sarà stato sicuramente sbloccato, l'ignaro consumatore che l'acquista sa che quell'oggetto è senza garanzia?&lt;br /&gt;Spero che la mia segnalazione sia utile a qualcuno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Marco&lt;br /&gt;la vendita dell'iPhone in Italia è già effettuata da numerosi esercizi commerciali: segnalazioni di "avvistamenti" sono arrivate da più parti a Punto Informatico. Si tratta di un fenomeno comprensibile, visto l'appeal che il melafonino suscita in molti e l'enorme copertura mediatica che ne ha segnato il lancio prima negli USA e poi in alcuni paesi europei.&lt;br /&gt;Quello che pure va emergendo, però, è che vi sono numerosi esercizi che non informano compiutamente i propri clienti.&lt;br /&gt;Molti gli argomenti: il primo è che Apple in Italia non riconosce alcuna garanzia su un iPhone sbloccato, come quelli venduti in Italia, e di questo informano anche alcuni avvisi apposti nei locali dell'Apple Store italiano, a Roma. Il secondo è che se un iPhone anche non sbloccato si rompe, ad esempio si guasta il microfono, l'assistenza dell'Apple Store italiano, come verificato ieri da Punto Informatico, invita il cliente a riportare lo smartphone "in uno dei paesi dove viene venduto". Insistendo non è escluso che si possa ottenere un trattamento diverso, ma questa è la prima risposta che viene data ai clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché parliamo della vendita di un dispositivo, non ci si può limitare dunque solo al fronte delle garanzie ma va affrontato anche quello della policy e della prassi aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le garanzie, come segnalava già alcuni mesi or sono l'avv. Tiziano Solignani, il guasto di componenti hardware dell'oggetto non può rientrare nell'esclusione di garanzia che può comportare l'aggiornamento del software del cellulare, come quello necessario allo sblocco. Questo però non è quanto sembra prevedere la prassi di Apple. E anche di questo è corretto chiedere che i negozianti informino i propri clienti prima di vendere il dispositivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3378827017710582494?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3378827017710582494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3378827017710582494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3378827017710582494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3378827017710582494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/occhio-quelliphone-in-italia-non-lo.html' title='Occhio, quell&apos;iPhone in Italia non lo sistemano'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7984384286958414161</id><published>2008-04-25T19:25:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:27:21.428+01:00</updated><title type='text'>The Sims, più di 100 milioni di copie vendute</title><content type='html'>Roma - Electronic Arts, editore di riferimento del settore videogiochi, ha incoronato The Sims come il game per personal computer più venduto della storia. La saga del più noto "people simulator", iniziata nel febbraio del 2000 e proseguita con aggiornamenti nonché espansioni, ha superato nelle vendite quota 100 milioni di unità. Un record senza precedenti in ambito PC. A livello assoluto, invece, domina la serie di Mario per Nintendo con 201 milioni di confezioni vendute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fedele simulazione del quotidianoThe Sims è stato commercializzato in 60 paesi e in 22 lingue diverse: si tratta quindi dell'avanguardia pop statunitense d'esportazione. Il gioco infatti consente di gestire il quotidiano di personaggi in un ambiente modulabile e personalizzabile. Di fatto, la sua peculiarità è quella di essere in grado di riprodurre la varietà e i meccanismi di una vita reale fatta di lavoro, routine domestiche, interazioni sociali e quant'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associated Press sottolinea che si tratta del gioco ad utenza femminile (60%) di maggiore successo. "Attira quel grande pubblico che i videogiochi di riferimento hanno sempre ignorato", ha dichiarato Colin Sebastian, analista di Lazard Capital Markets. Per Nancy Smith, che si occupa del marchio EA Sims, la chiave del suo successo è legata proprio alle potenzialità di personalizzazione del mondo di gioco. Il tutto condito con un po' di humor, dato che di fatto il controllo sulla vita dei propri personaggi non è totale: a volte gli stessi si ribellano e fanno i capricci.&lt;br /&gt;The SimsThe Sims è nato come un gioco "come gli altri", ma nel tempo sembra aver scardinato tutte le porte che hanno costretto il suo raggio d'azione del mercato del gaming. Ecco quindi la nascita della sua versione online, la disponibilità di strumenti di sviluppo, il proliferare della compra-vendita di oggetti, le clip dei Sims su YouTube, e persino un film dedicato in lavorazione. Insomma, una dimensione virtuale espansa che conta anche su una comunità online di 4,2 milioni di membri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"The Sims ha contribuito ad inaugurare un nuovo tipo di gioco virtuale sociale, e con il successo dell'online e multiplayer gaming, sono evidenti gli effetti nel sociale e per l'intero settore", ha dichiarato Anita Frazier, analista per settore giochi di NPD Group.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7984384286958414161?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7984384286958414161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7984384286958414161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7984384286958414161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7984384286958414161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/sims-pi-di-100-milioni-di-copie-vendute.html' title='The Sims, più di 100 milioni di copie vendute'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1412414052852777062</id><published>2008-04-24T19:23:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:25:02.312+01:00</updated><title type='text'>USA, testa a testa tra Xbox360 e PS3</title><content type='html'>Port Washington (USA) - Sul mercato statunitense il duello tra Xbox 360 e PlayStation 3 è più serrato che mai. Se all'inizio dell'anno PS3 era riuscita, anche grazie ad una massiccia campagna promozionale di Sony, a superare le vendite della console Microsoft, lo scorso mese la situazione si è nuovamente ribaltata: ora Xbox 360 è tornata, seppure di poco, davanti alla sua più diretta avversaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tre console in lottaDavanti a tutti c'è sempre Wii, che continua a macinare vendite con ritmi impensabili per le avversarie, in questo aiutata anche da titoli di successo come il recente Super Smash Bros. Brawl. Secondo i dati pubblicati dalla società di analisi NPD Group, a marzo Wii ha venduto 720mila unità contro le 262mila di Xbox 360 e le 257mila di PS3. Come si può osservare, le vendite della console di Nintendo superano nettamente quelle delle rivali messe insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zitta zitta, la sempreverde PlayStation 2, che quest'anno compie 8 anni, continua a vendere oltre 200mila unità al mese, un risultato non troppo lontano da quello della sorella maggiore.&lt;br /&gt;Cifre record anche per l'altra console di casa Nintendo, la piccola DS, che a marzo ha raggiunto quota 698mila unità vendute: più del doppio rispetto alle 297mila unità della PSP di Sony.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Super Smash Bros. BrawlLa classifica dei cinque giochi più venduti sul mercato console vede al primo posto il già citato Super Smash Bros. Brawl, al secondo e al terzo posto Tom Clancy's Rainbow Six: Vegas 2 e Army Of Two per Xbox 360, e a seguire Wii Play, God Of War: Chains Of Olympus e Crisis Core: Final Fantasy VII, entrambi per PSP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'economia americana (e non solo quella) stia attraversando uno dei suoi momenti più difficili, NPD afferma che lo scorso mese il settore videogiochi (hardware, software e accessori) è cresciuto del 57%, raggiungendo un fatturato di 1,7 miliardi di dollari. NPG ha interpretato questa inaspettata crescita sostenendo che i consumatori americani hanno modificato le proprie preferenze di spesa, dando maggiore peso ai videogiochi: questo, secondo gli analisti, sarebbe avvenuto a scapito di prodotti come CD e DVD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte di questa crescita, secondo alcuni osservatori, sarebbe merito di Nintendo, che con le sue console da gioco di ultima generazione è riuscita ad estendere la tipica fascia d'età dei videogamer: ora sono molti di più coloro che, passati i 40 anni, acquistano i videogiochi per interesse personale, oltreché come regalo per figli e nipoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A trainare i consumi rimane tuttavia la fascia tra i 25 e i 34 anni, ossia quella dei giovani che in buona parte godono di una fonte di reddito autonoma: questa fascia ha inciso sulla crescita del consumo di videogiochi e affini per il 63,4%, una percentuale che si riduce al 42% per i ragazzi tra i 18 e 24 anni e al 37,2% le persone con età superiore ai 34 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1412414052852777062?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1412414052852777062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1412414052852777062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1412414052852777062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1412414052852777062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/usa-testa-testa-tra-xbox360-e-ps3.html' title='USA, testa a testa tra Xbox360 e PS3'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2739775495917850831</id><published>2008-04-23T19:21:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:23:25.482+01:00</updated><title type='text'>Safari, Apple fa marcia indietro</title><content type='html'>Roma - Safari non è più un aggiornamento consigliato da Apple Software Update per le piattaforme Windows. Con il rilascio della versione 2.1 del programma, chi non ha installato il browser di Cupertino vedrà comparire due diverse sezioni nella schermata dell'applicazione: ci sono gli update per i programmi già installati, e poi c'è il nuovo software. È in quest'ultima categoria che ora compare Safari - recentemente aggiornato alla versione 3.1.1 per correggere alcune vulnerabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di Apple potrebbe mettere la parola fine alle polemiche che si sono trascinate in queste settimane sulle modalità con cui il browser veniva offerto ai consumatori. Se le prime riflessioni riguardavano l'opportunità per la Mela di allargare la base di installazione di Safari per Windows, quasi subito si erano fatte strada dichiarazioni al vetriolo sulla vicenda. John Lily, CEO di Mozilla, aveva parlato senza mezzi termini di malware, visto il metodo poco ortodosso e potenzialmente ingannevole utilizzato per veicolare la proposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema era il rischio che tra gli utenti meno esperti ci fossero persone non in grado, per pratica o per pigrizia, di distinguere tra ciò che effettivamente era un aggiornamento e ciò che invece era software nuovo di zecca. La nuova veste grafica di Apple Software Update incontra invece i gusti di Mozilla, anche se Asa Dotzler (responsabile community development) chiede a Cupertino di fare di più: "Ora Apple deve anche smettere di selezionare di default il campo per l'installazione del nuovo software. Con questo cambiamento, credo mi potrei ritenere abbastanza soddisfatto da lasciar di nuovo funzionare Apple Software Update sul mio computer".&lt;br /&gt;Non una parola sulla questione delle quote di mercato, secondo molti il vero problema dietro l'alzata di scudi di Mozilla. Ma come sottolineato da Wired, questa strategia commerciale di Apple potrebbe anche non pagare: generare disistima verso il proprio software potrebbe trasformarsi in un boomerang per iTunes, e un software alla base del successo commerciale nella vendita di musica online inviso ai consumatori è l'ultima cosa di cui Cupertino ha bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi di certo non gradisce Safari è PayPal. In un documento rilasciato in occasione di un intervento dei tecnici della costola per l'e-payment di eBay alla recente RSA Conference, l'azienda ribadisce la sua intenzione di esercitare pressione sui navigatori affinché si orientino all'utilizzo di browser sicuri. Tra questi, come spiegato circa un mese fa, rientrano senz'altro Internet Explorer 7, Firefox 3 e le versioni di Opera successive alla 9.25, ma non di certo Safari e le release precedenti delle altre applicazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2739775495917850831?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2739775495917850831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2739775495917850831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2739775495917850831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2739775495917850831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/safari-apple-fa-marcia-indietro.html' title='Safari, Apple fa marcia indietro'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3210832627074110495</id><published>2008-04-22T19:17:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:19:15.968+01:00</updated><title type='text'>899, scoperta mega-truffa ai danni di TIM</title><content type='html'>Roma - Scoperta una frode per oltre cinquanta milioni di euro ai danni di TIM. La mega-truffa è stata portata alla luce dall'operazione "SIM e 'Napule", con indagini condotte per 18 mesi da parte di Polizia Postale, Gruppo Anticrimine Tecnologico di Roma della Guardia di Finanza, Polizia Tributaria, Squadra Mobile e Questura di Firenze, che ha fatto emergere una serie di attività illecite che hanno consentito l'attivazione abusiva di 35mila schede telefoniche false.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mattinata di ieri sono state arrestate cinque persone in flagranza di reato, ma le indagini hanno portato anche - come si legge in una nota diffusa ieri dal GAT - "al fermo di 6 persone e alla denuncia di altre 29, nonché al sequestro di 45 aziende di servizi nel settore delle telecomunicazioni, al blocco di circa 70 conti correnti bancari per l'equivalente di complessivi 50 milioni di euro, all'individuazione di 10 società all'estero".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indagine ha portato le forze dell'ordine a perquisire, su tutto il territorio nazionale, le sedi di 120 società legate a servizi telefonici a sovrapprezzo con numerazioni 899 e 166. "La truffa multimilionaria - ha spiegato ieri la Procura di Napoli - si basava su migliaia di ricariche telefoniche fraudolente, poi scaricate con chiamate a numeri 899 creati ad hoc per monetizzare il traffico sottratto illegalmente alla società di telecomunicazioni TIM". I proventi dell'attività venivano poi veicolati su conti correnti di istituti bancari esteri.&lt;br /&gt;"Coordinati dal Comando delle Unità Speciali - spiega ancora il GAT - gli 007 informatici delle Fiamme Gialle hanno vivisezionato chilometri e chilometri di tabulati, incrociato dati e informazioni eterogenee comunque utili, acquisendo - con l'ausilio dei colleghi dello SCICO, Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata - prove filmate delle attività criminali poste in essere da personale addetto alle pulizie negli stabili del Centro Direzionale di Napoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eterogeneo il novero dei capi d'accusa, tra cui spiccano associazione per delinquere, introduzione abusiva nel sistema telematico di Telecom e truffa informatica ai danni dell'operatore, "aggravati dalla circostanza di favorire l'associazione per delinquere di stampo camorristico": l'attività fraudolenta era condotta da un'organizzazione composta da alcuni dipendenti dell'impresa di pulizie utilizzata dagli uffici napoletani di Telecom, legati ad alcuni esponenti della camorra appartenenti al "clan Contini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio dopo aver appurato il perpetrarsi della truffa, TIM aveva informato via SMS i propri utenti, invitandoli a diffidare di eventuali messaggi truffaldini contenenti l'allettante prospettiva di far lievitare il credito disponibile con una chiamata diretta ad una numerazione telefonica a sovrapprezzo, facendo leva sulla "sete di ricarica" di molti utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più oggetto di attenzione per via di utilizzi estremamente disinvolti da parte di aziende e operatori telefonici, nel tempo gli 899 e le altre numerazioni a sovrapprezzo si sono guadagnati una pessima reputazione, essendo spesso e volentieri legati a business condotti da organizzazioni che si sono rivelate al di fuori dei confini del lecito. Sarà sufficiente l'introduzione del servizio di disabilitazione permanente ad arginare il fenomeno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3210832627074110495?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3210832627074110495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3210832627074110495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3210832627074110495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3210832627074110495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/899-scoperta-mega-truffa-ai-danni-di.html' title='899, scoperta mega-truffa ai danni di TIM'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7280616829231966154</id><published>2008-04-21T19:20:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:21:39.808+01:00</updated><title type='text'>Sony svela un display sottile come carta</title><content type='html'>Tokyo - Nel corso della conferenza giapponese Display2008, Sony ha mostrato un prototipo di display OLED di soli 0,3 millimetri di spessore: l'equivalente, secondo gli esperti, di un tipico foglio di carta lucida fotografica per stampanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un OLED più sottile che maiQuesto display rappresenta un ulteriore passo avanti nella realizzazione di pannelli LCD ultrasottili ed eventualmente piegabili. Attualmente il televisore Sony più sottile è il Drive XEL-1, il cui schermo OLED misura 1,4 mm di spessore (incastonato in un pannello di 3 mm): il suo prezzo è di 190mila yen, pari a circa 1.160 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come lo XEL-1, il prototipo di display mostrato da Sony ha una diagonale di 11 cm, una risoluzione di 960 x 540 pixel e un rapporto di contrasto di un milione a uno. In futuro verrà utilizzato su di una nuova generazione di televisori OLED.&lt;br /&gt;La tecnologia OLED, che come noto non richiede un sistema di retroilluminazione, è in grado di sopravanzare quella LCD in quasi tutti i comparti: consumi, fedeltà cromatica, gamma dinamica, contrasto, angolo di visione e tempi di aggiornamento dello schermo (refresh). Oltre ai costi di produzione, uno dei pochi aspetti in cui la tecnologia LCD mostra ancora un certo vantaggio è il tempo di vita: i materiali organici utilizzati nei pannelli OLED, infatti, tendono a deteriorarsi più velocemente rispetto ai cristalli liquidi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7280616829231966154?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7280616829231966154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7280616829231966154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7280616829231966154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7280616829231966154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/sony-svela-un-display-sottile-come.html' title='Sony svela un display sottile come carta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1743291201062073639</id><published>2008-04-19T19:20:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:20:56.387+01:00</updated><title type='text'>Hotmail chiude fuori Outlook Express</title><content type='html'>Redmond (USA) - Presto non sarà più possibile utilizzare il buon vecchio Outlook Express (OE) per accedere alle caselle di posta gratuita Hotmail. Come riporta il blog di Windows Live Hotmail Technical Support, a partire dal 30 giugno Microsoft disattiverà dal proprio servizio email il supporto a DAV (Distributed Authoring and Versioning), il protocollo utilizzato da OE per gestire gli account Hotmail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa restrizione potrà essere aggirata dagli utenti del servizio a pagamento Hotmail Plus, che dallo scorso anno possono accedere alla webmail di Microsoft anche attraverso il classico protocollo POP3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alternativa a OE, Microsoft raccomanda l'uso del più giovane e altrettanto gratuito Windows Live Mail: quest'ultimo è in grado di supportare il nuovo protocollo usato da Hotmail, DeltaSynch, che stando a BigM, fornisce una più sicura e avanzata modalità di accesso alla propria casella di posta su Web.&lt;br /&gt;DeltaSynch è stato progettato per gestire caselle email molto grandi, e rispetto a DAV promette una modalità di gestione della inbox più avanzata ed efficiente: al contrario di DAV, il nuovo protocollo scarica solo i messaggi nuovi o modificati dall'ultimo controllo della posta, e permette inoltre di sincronizzare rubrica, note, appuntamenti ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"DeltaSynch purtroppo NON è supportato da OE: il suo supporto richiederebbe troppi cambiamenti al software", spiega il team di Hotmail, che ritiene dunque l'aggiunta di questo protocollo a OE impraticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli utenti di Outlook, il fratello maggiore di OE, potranno continuare a leggere i propri messaggi su Hotmail, ma per farlo dovranno probabilmente scaricare una versione aggiornata di Outlook Connector.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Windows Live Hotmail&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi afferma che il pensionamento del protocollo DAV potrebbe inficiare il funzionamento di alcuni dei tool non ufficiali, come l'estensione WebMail per Thunderbird, che oggi permettono l'accesso ad Hotmail per mezzo di client alternativi a quelli Microsoft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilasciato lo scorso novembre, Windows Live Mail rappresenta, al pari del cugino Windows Mail integrato in Windows Vista, il diretto erede di OE. Tra le nuove funzionalità di questo software vi sono il supporto ai feed RSS, un più avanzato motore di ricerca, funzionalità per la condivisione delle foto, e una stretta integrazione con i servizi Windows Live. Oltre a ciò, Microsoft afferma che Windows Live Mail fornisce un livello di sicurezza assai maggiore di OE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Windows Live Mail è in grado di importare tutti i messaggi e i contatti di OE, e sebbene Microsoft non garantisca che i due programmi possano coesistere pacificamente sulla stessa macchina, è generalmente possibile utilizzarli insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1743291201062073639?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1743291201062073639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1743291201062073639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1743291201062073639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1743291201062073639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/hotmail-chiude-fuori-outlook-express.html' title='Hotmail chiude fuori Outlook Express'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-32822775440085249</id><published>2008-04-18T19:19:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:20:08.026+01:00</updated><title type='text'>Microsoft contro le madri violatrici di trademark</title><content type='html'>Roma - Microsoft è accusata di non aver alcuna pietà per le madri che violano e infangano un trademark, nessuna clemenza nei confronti di coloro che propongono sul mercato software esplicitamente destinati a combattere l'abuso di prodotti Microsoft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ira funesta del colosso di Redmond si è abbattuta su Unicaresoft, piccola software house olandese capitanata da Carola Eppink, sviluppatrice e genitrice portatrice del vessillo dell'uso responsabile della rete da parte dei giovani netizen. L'azienda ha sviluppato un software di parental control che consente alle famiglie di razionare l'uso di Internet e delle chat per i minori che si intrattengono di fronte allo schermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppink, autodefinitasi madre preoccupata, aveva sapientemente tentato di chiamare a sé le famiglie battezzando il software MSNLOCK: facendo leva su uno dei brand più noti della rete, l'imprenditrice aspirava a intercettare interesse e raccogliere consensi.&lt;br /&gt;Ma Microsoft ha adito le vie legali, forse punta nel vivo da un'azienda che mira ad insidiare un mercato nel quale si sta avviando, più probabilmente indispettita dalla cattiva luce gettata sul proprio prodotto per l'instant messaging. "Microsoft ha denunciato Unicaresoft Corporation per violazione dei diritti di proprietà intellettuale nell'utilizzo del brand MSN" ha spiegato un rappresentante della divisione olandese del colosso di Redmond: l'obiettivo è "prevenire l'uso di MSN nel nome del prodotto e nei domini registrati in rete".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho sempre creduto che MSN stesse per Messenger - tenta di smarcarsi Carola Eppink in un comunicato stampa, ammettendo candidamente di ignorare che MSN un tempo significasse Microsoft Network e citando a suo favore una definizione offerta dal dizionario olandese Van Dal, secondo cui "MSN messaging è definito come una chat condotta attraverso instant messaging". Aggiusta il tiro l'avvocato a cui è stata affidata la difesa: "Il nome MSNLOCK chiarifica semplicemente lo scopo del prodotto. Inoltre, MSN è diventato un nome generico per indicare l'instant messaging".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-32822775440085249?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/32822775440085249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=32822775440085249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/32822775440085249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/32822775440085249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/microsoft-contro-le-madri-violatrici-di.html' title='Microsoft contro le madri violatrici di trademark'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4852942230459053009</id><published>2008-04-17T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:17:17.811+01:00</updated><title type='text'>CPU, Intel taglia i prezzi e lancia nuovi modelli</title><content type='html'>Santa Clara - Hanno il sapore dei saldi (quasi) estivi i tagli che Intel ha appena applicato al listino della sua linea di processori desktop e server, inclusi Core 2 e Xeon a due e quattro core. Le CPU interessate dai ribassi sono circa una quindicina, a cui si aggiungono quattro nuovi modelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le CPU appena introdotte sul mercato sono due modelli di Core 2 Duo, l'E8300 (2,83 GHz, 6 MB di cache L2) e l'E7200 (2,53 GHz, 3 MB di cache), con prezzo rispettivamente di 163 e 133 dollari; e due modelli di Celeron, l'E1400 (due core, 2 GHz, 512 KB di cache) e il Celeron 570 (1 core, 2,66 GHz, 1 MB di cache), con prezzo rispettivamente di 53 e 134 dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più generosa riduzione di prezzo ha interessato i processori Core 2 Quad Q6700 (2,66 GHz) e Xeon quad-core X3230 (2,66 GHz), entrambi passati da 530 a 266 dollari (-49,8 per cento). Seguono il Core 2 Duo E6850 (3 GHz), passato da 266 a 183 dollari (-31,2 per cento), e lo Xeon dual-core 3085 (3 GHz), passato da 266 a 188 dollari (-29,3 per cento). Tutte le altre CPU, che comprendono due modelli di Pentium dual-core e diversi modelli di Celeron a uno e due core, hanno subito una riduzione di prezzo compresa fra il 13 e il 22,7 per cento. Per i dettagli si veda la tabella a fondo pagina.&lt;br /&gt;Con queste sforbiciate ai prezzi, Intel ha risposto all'arrivo sul mercato dei nuovi processori K10 di AMD dotati di core step B3, ed in particolare ai Phenom Black Edition destinati agli hardcore gamer, e quelli tri-core destinati invece ai PC mainstream.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va ricordato che quelli riportati sono i prezzi all'ingrosso, riferiti ad ordini minimi di 1000 unità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4852942230459053009?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4852942230459053009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4852942230459053009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4852942230459053009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4852942230459053009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/cpu-intel-taglia-i-prezzi-e-lancia.html' title='CPU, Intel taglia i prezzi e lancia nuovi modelli'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7598927493620388896</id><published>2008-04-15T19:16:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:16:46.871+01:00</updated><title type='text'>Ubuntu 8.04, la sfida a Microsoft Vista</title><content type='html'>Roma - Titolo provocatorio, perché no? Nonostante il predominio Microsoft resti tuttora indiscusso, la nuova versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron (airone ardito), ha tutta l'aria di voler risolvere il famoso bug #1 segnalato da Mark Shuttleworth: Microsoft ha la maggioranza del mercato dei Desktop. La nuova release di questa popolarissima distribuzione Linux, infatti, segna un concreto passo in avanti verso le esigenze dell'utente medio, strizzando l'occhio agli effetti grafici (KDE 4.0, Compiz), all'usabilità, alla gestione delle periferiche, alla virtualizzazione e, non ultima, all'integrazione in reti Windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SplashNata nell'ottobre 2004 come "derivata" di Linux Debian, Ubuntu è un progetto di Mark Shuttleworth, giovane miliardario sudafricano abituato a raccogliere le sfide impossibili; non a caso, è stato il secondo turista spaziale pagante, e il primo africano nello spazio. Il nome stesso, "Ubuntu", che significa "Umanità verso gli altri" in lingua Zulu, riassume efficacemente le linee guida di questa distribuzione: free &amp; open source software, rilasci ogni sei mesi, stabilità, gratuità, grande attenzione all'utente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova Ubuntu 8.04 introduce molte novità di rilievo: l'interfaccia grafica si fregia di uno splendido Gnome 2.22, affiancato ad X.org 7.3, il nuovo kernel raggiunge la versione 2.6.24, Firefox la versione 3.0; le restanti migliorie riguardano la gestione dell'audio (PulseAudio) e della masterizzazione (Brasero), la convivenza in reti Windows (Likewise Open), nuovi client bittorrent (Transmission) e VNC (Vinagre).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7598927493620388896?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7598927493620388896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7598927493620388896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7598927493620388896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7598927493620388896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/ubuntu-804-la-sfida-microsoft-vista.html' title='Ubuntu 8.04, la sfida a Microsoft Vista'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7203691034054713307</id><published>2008-04-14T19:13:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:16:10.072+01:00</updated><title type='text'>Windows XP, SP3 è in viaggio verso i PC</title><content type='html'>Redmond (USA) - Fattosi attendere ben più a lungo di quanto sperato dagli aficionado di Windows XP, il Service Pack 3 si è finalmente incamminato, nella sua versione finale (RTM), verso la considerevole schiera di utenti rimasti fedeli a Windows 5. I primi ad aver ricevuto l'imponente aggiornamento sono stati i produttori di PC, mentre i normali utenti potranno scaricare l'SP3 a partire dalla prossima settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la tabella di marcia annunciata ieri, ma già trapelata un paio di settimane fa, il 29 aprile l'SP3 diverrà disponibile su Windows Update e Download Center, e potrà dunque essere scaricato da tutti gli utenti. A partire dal 19 maggio l'update sarà invece integrato su tutti i nuovi CD di Windows XP, e nel corso di giugno comincerà ad essere distribuito anche attraverso la funzionalità Aggiornamenti automatici di Windows. Queste date si riferiscono alla versione in lingua inglese: quella italiana dovrebbe comparire su Windows Update nei primi giorni di maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'SP3 include tutti gli update a Windows XP rilasciati dal dal suo debutto sul mercato ad oggi, e per tale motivo può essere applicato a tutte le versioni a 32 bit di questo sistema operativo: tra gli aggiornamenti si trova anche una selezione di bug fix rilasciati out-of-band, ossia per specifici clienti o necessità, e un piccolo numero di nuove funzionalità. Tra queste ultime alcune sono già state rilasciate in passato come update separati (che dovevano essere installati uno per uno), mentre altre debuttano qui per la prima volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7203691034054713307?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7203691034054713307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7203691034054713307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7203691034054713307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7203691034054713307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/windows-xp-sp3-in-viaggio-verso-i-pc.html' title='Windows XP, SP3 è in viaggio verso i PC'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2717974018509657227</id><published>2008-04-12T08:21:00.002+01:00</published><updated>2008-04-12T08:26:43.423+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.polytech.kiev.ua/POLYTECH.GIF"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.polytech.kiev.ua/POLYTECH.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo in laboratorio, sempre presi più o meno dalla progettazione del gioco sui rischi naturali RINAMED.&lt;br /&gt;Un evento importante però si svolgerà Venerdì 18 Aprile, all'auditorium Torelli quì a Sondrio. Un convegno sulle nuove tecnologie gestito dal POLYTECH di portata mondiale. Siamo invitati a partecipare, alle ore 16:30 di Venerdì prossimo quindi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2717974018509657227?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2717974018509657227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2717974018509657227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2717974018509657227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2717974018509657227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/siamo-in-laboratorio-sempre-presi-pi-o.html' title=''/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2293090417715809210</id><published>2008-04-10T08:26:00.000+01:00</published><updated>2008-04-12T08:30:30.174+01:00</updated><title type='text'>Windows e Ubuntu destinati a convivere</title><content type='html'>Per il patron di Canonical, proprietaria del progetto Ubuntu, "la guerra tra sistemi concorrenti non ha senso; assai meglio un certo grado di civile convivenza, che rispetti gli spazi commerciali e i diritti di tutti"; così si è espresso il miliardario sudafricano in una conferenza stampa riguardante la prossima uscita della nuova release 8.04 del sistema operativo libero basato su Gnome.&lt;br /&gt;Windows è una piattaforma troppo importante per fingere che non ci sia" ha ribadito sul suo blog "e la nostra soddisfazione riguardo a Linux non deve accecarci al punto di rifiutare programmi usati dalla maggioranza degli utenti". E cita ed esempio Firefox, il browser che ha assunto una posizione di assoluta importanza proprio in virtù della sua facile convivenza con Windows.&lt;br /&gt;L'apertura verso una coabitazione con i "massimi sistemi" proprietari -anche Apple non viene messa da parte- ha preso i più alla sprovvista, ma forse altro non è che l'ennesima abile mossa di un manager che sin dall'inizio ha saputo conquistarsi una posizione di primo piano tra i produttori di software libero.&lt;br /&gt;D'altra parte può essere la mossa vincente per convincere gl'indecisi a passare a Linux e la proposta è interessante anche sotto l'aspetto puramente tecnico; usando cioè WUBI, un programmino che permette di installare Ubuntu nella stessa partizione di Windows senza dover creare e formattare una partizione del disco rigido, anche se ovviamente ne è consigliabile una deframmentazione prima dell'installazione.&lt;br /&gt;Alla teoria si contrappone tuttavia la pratica e le eccezioni che da essa derivano. Che succede cioè nel caso delle possibili defaillances del sistema operativo principale causate ad esempio da un virus o comunque da una reinstallazione di Windows che notoriamente sovrascrive il dual boot?&lt;br /&gt;Intanto il nuovo Ubuntu (o meglio Hardy_Heron, così si chiamerà quest'ultima release) dovrebbe andare in distribuzione nel suo definitivo rilascio nell'ultima settimana di aprile e ovviamente effettueremo un test approfondito non appena possibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2293090417715809210?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2293090417715809210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2293090417715809210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2293090417715809210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2293090417715809210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/windows-e-ubuntu-destinati-convivere.html' title='Windows e Ubuntu destinati a convivere'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3071338203319037450</id><published>2008-04-09T19:31:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:32:51.745+01:00</updated><title type='text'>Il Pentagono recluta soldati hacker</title><content type='html'>Roma - Chiamata di arruolamento volontario dello Zio Sam per gli hacker che passano il loro tempo alla tastiera e surfano la rete nelle notti passate alla luce dello schermo. "Questo edificio verrà attaccato 3 milioni di volte oggi" annuncia un video, con protagonista il Pentagono, che ora circola sul network di YouTube. "Chi lo proteggerà oggi?", continua la clip presentando lo staff responsabile dell'Air Force Cyber Command, il nucleo preposto alla salvaguardia della Rete USA dalle minacce provenienti da Internet. Un'organizzazione che ora più che mai ha bisogno di aiuto e forze fresche, meglio se pescate in quel vasto bacino di techie che sulle vulnerabilità dei sistemi ne sanno sicuramente qualcuna in più di certi professionisti governativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video fa parte di una campagna pubblicitaria a tappeto, condotta dal Pentagono sul web, sulla carta stampata e in TV, su qualunque mezzo possa servire per raggiungere la potenziale audience del messaggio. E il messaggio, come ha avuto modo di rimarcare anche il plenipotenziario della homeland security alla RSA Conference con la presentazione del nuovo Manhattan Project digitale, è che il network statunitense è divenuto un bersaglio ghiotto per tutte le potenze straniere, intenzionate ora più che mai a gettare scompiglio negli USA con le armi del cyber warfare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scompiglio come quello provocato dalla presunta incursione di agenti cinesi nelle maglie telematiche del Pentagono, ad esempio. Una minaccia calcolata in crescita esponenziale: secondo un rapporto del controspionaggio datato 2006, sarebbero 108 i paesi coinvolti in "sforzi contro tecnologie USA sensibili e protette", un numero notevole in confronto ai soli 37 identificati nel 1997. In cima alla lista dei nemici digitali degli Stati Uniti vi si trovano Cina e Russia, sebbene entrambi i paesi respingano le accuse al mittente e anzi dichiarino di essere a loro volta vittime di attacchi organizzati da potenze esterne.&lt;br /&gt;Il problema, nel caso del cyber warfare, è la necessità di attirare l'attenzione dei potenziali soldati della nuova guerra sul TCP/IP: "Come riesci a entrare nell'intelletto di un tipo completamente diverso di guerriero della Air Force?" si chiede a tale riguardo il generale William T. Lord, responsabile appunto del segmento delle forze aeree che si occupano di cyber war. Lord è convinto che gli hacker-smanettoni vadano "cacciati" e incontrati nel loro habitat naturale, e proprio per questo il generale ha già partecipato a un forum tenuto sul celebre sito di "news for nerds" Slashdot.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3071338203319037450?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3071338203319037450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3071338203319037450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3071338203319037450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3071338203319037450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/il-pentagono-recluta-soldati-hacker.html' title='Il Pentagono recluta soldati hacker'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7581554119069617196</id><published>2008-04-08T08:30:00.000+01:00</published><updated>2008-04-12T08:33:19.578+01:00</updated><title type='text'>Mozilla a Fa' la cosa giusta</title><content type='html'>Inizia domani (11 aprile) e proseguirà fino a domenica Fa' la cosa giusta, la manifestazione dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno ci sarà una novità, la partecipazione di Mozilla Italia, per far conoscere da vicino la propria realtà e far provare sul posto Firefox e Thunderbird, illustrare le estensioni e visualizzare i più originali temi sviluppati per personalizzare il proprio browser. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mozilla, nata proprio 10 anni fa per promuovere l'innovazione e dare la possibilità di scelta nel settore strategico delle tecnologie collegate a Internet è una realtà in cui crediamo" ha dichiarato Giuliano Masseroni, Presidente di Mozilla Italia. "Lo sviluppo di software e tecnologia libera e open source nel mondo ha un'importanza fondamentale e la nostra presenza qui vuole sottolineare che anche la scelta del proprio browser, proprio come quella di altri beni di consumo, può e deve essere fatta in maniera consapevole". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento con Mozilla al padiglione 7 stand SL04 a FieraMilanoCity, dall'11 al 13 aprile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7581554119069617196?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7581554119069617196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7581554119069617196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7581554119069617196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7581554119069617196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/mozilla-fa-la-cosa-giusta.html' title='Mozilla a Fa&apos; la cosa giusta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-422807612647941283</id><published>2008-04-07T19:30:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:31:42.373+01:00</updated><title type='text'>Super 3G: il patto sulle licenze è cosa fatta</title><content type='html'>Roma - I protagonisti mondiali del mercato mobile e del networking hanno firmato un patto per stimolare la diffusione della nuova tecnologia Super 3G - conosciuta come LTE (Long Term Evolution). In dettaglio si tratta di un accordo per abbassare notevolmente i costi licenziatari dei brevetti detenuti dalle imprese coinvolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcatel-Lucent, NEC, NextWave Wireless, Nokia Siemens Networks e Sony Ericsson hanno infatti confermato che le royalty applicate sui listini dei cellulari compatibili non supereranno il 10%; su ogni notebook con supporto LTE, invece, graverà una trattenuta inferiore ai 10 dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia Super 3G viene considerata a tutti gli effetti l'anello di congiunzione fra le soluzioni 3G come l'UMTS e la 4G ancora in fase di sviluppo e attesa per il 2010. Accreditata di una velocità di trasferimento dati in downloading di 100 Mbps e in uploading di 50 Mbps, LTE offre in realtà un potenziale ancora non del tutto esplorato.&lt;br /&gt;L'implementazione di Super 3G potrebbe essere realizzata a costi contenuti con un upgrade delle infrastrutture esistenti oppure, a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, richiedere una copertura radio dedicata. In ogni caso, l'implementazione di reti LTE richiederà investimenti e scelte strategiche ben precise, dato che di fatto è in diretta competizione con altri standard emergenti come ad esempio il WiMax.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vodafone, AT&amp;T e Verizon Wireless, secondo The Wall Street Journal, hanno già scelto la tecnologia LTE per il Web browsing via cellulare di domani. In pochi anni dovrebbero essere attivati i primi servizi di copertura del segnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante comunque rilevare che per una volta il settore industriale si è mosso d'anticipo sulla questione brevetti, evitando prevedibili querelle legali. La nascita di un "framework" per le licenze consentirà di lanciare più velocemente sul mercato le nuovi soluzioni di networking mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Ilkka Rahnasto, responsabile della proprietà intellettuale Nokia, si tratta di "un grande passo in avanti per stabilire in modo prevedibile e trasparente i costi di licenza, nonché per agevolare più velocemente l'adozione di nuove tecnologie".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-422807612647941283?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/422807612647941283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=422807612647941283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/422807612647941283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/422807612647941283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/super-3g-il-patto-sulle-licenze-cosa.html' title='Super 3G: il patto sulle licenze è cosa fatta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5781021971002160493</id><published>2008-04-06T19:29:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:30:46.515+01:00</updated><title type='text'>Vista SP1, ora anche in italiano</title><content type='html'>Roma - Puntuale con la tabellina di marcia annunciata ad inizio anno, nel corso della giornata di ieri Microsoft ha rilasciato le rimanenti versioni localizzate del Service Pack 1 per Windows Vista, tra le quali anche quella italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si ricorderà, il rilascio della versione inglese dell'SP1 è avvenuto lo scorso 4 febbraio, ma il deployment dell'aggiornamento non è filato del tutto liscio: dapprima BigM ha infatti annunciato alcuni problemi di compatibilità tra l'update e certi driver di terze parti, e subito dopo è stata costretta a ritirare una patch necessaria all'installazione dell'SP1 che, in rare circostanze, poteva causare il riavvio infinito del sistema (problema risolto la scorsa settimana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento l'SP1 in lingua italiana è stato rilasciato sul Download Center di Microsoft.com e sul servizio Windows Update (su alcuni sistemi l'aggiornamento potrebbe diventare visibile solo fra qualche giorno). L'installazione da Windows Update è consigliata per chi deve installare l'SP1 su di un singolo PC connesso alla rete, mentre tramite il Download Center è possibile scaricare il package che permette l'installazione dell'SP1 su più macchine.&lt;br /&gt;A partire da maggio il service pack verrà reso disponibile anche attraverso la funzione Aggiornamenti automatici di Windows Vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare manualmente l'SP1 è possibile utilizzare i seguenti link:&lt;br /&gt;- Windows Vista SP1 per sistemi x86, package eseguibile&lt;br /&gt;- Windows Vista SP1 per sistemi x86, ISO CD&lt;br /&gt;- Windows Vista SP1 per sistemi x64, package eseguibile&lt;br /&gt;- Windows Vista SP1 per sistemi x86 e x64, ISO DVD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito si riportano invece alcuni link a risorse informative e di approfondimento:&lt;br /&gt;- elenco dei driver di periferica di cui è stata accertata una qualche incompatibilità con l'SP1;&lt;br /&gt;- FAQ in italiano su Windows Vista SP1;&lt;br /&gt;- introduzione generale all'SP1 (in inglese);&lt;br /&gt;- guida (in inglese) contenente informazioni sui principali cambiamenti introdotti in Windows Vista dall'SP1;&lt;br /&gt;- guide all'SP1 dedicate ai professionisti dell'IT;&lt;br /&gt;- articolo della Knowledge Base (KB) che spiega come comportarsi se alcuni driver smettono di funzionare dopo l'installazione dell'SP1;&lt;br /&gt;- articolo della KB che elenca alcuni dei motivi che impediscono a certi utenti di scaricare l'SP1 da Windows Update o da Aggiornamenti automatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'archivio di Punto Informatico, in ordine cronologico, ecco alcuni degli articoli più significativi su Windows Vista SP1:&lt;br /&gt;- Supporto gratis per Vista SP1&lt;br /&gt;- Windows Vista SP1, il debutto oggi&lt;br /&gt;- Vista SP1, nuovi test di velocità&lt;br /&gt;- L'SP1 di Vista conterrà misure anti-crack&lt;br /&gt;- L'identikit del SP1 per Vista&lt;br /&gt;- L'SP1 di Vista conterrà le modifiche antitrust&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5781021971002160493?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5781021971002160493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5781021971002160493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5781021971002160493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5781021971002160493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/vista-sp1-ora-anche-in-italiano.html' title='Vista SP1, ora anche in italiano'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7896838883212406365</id><published>2008-04-05T19:28:00.000+01:00</published><updated>2008-04-27T19:29:56.589+01:00</updated><title type='text'>Un 13enne fa le pulci alla NASA</title><content type='html'>Roma - Si chiama Apophis, è un ormai celeberrimo asteroide di 350 metri di diametro, e nel 2036 potrebbe colpire la Terra. Prima di correre a convertirsi e confessare i propri peccati, è bene tenere presente che gli scienziati della NASA hanno stabilito che le probabilità che tutto questo si verifichi sono 1 su 45mila. Certo, c'è chi invece accusa gli esperti statunitensi di sottovalutare il problema: come Nico Marquardt, studente tedesco 13enne, che nel corso del suo progetto scolastico sull'"asteroide killer" ha stabilito che il rischio è molto maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Nico, le probabilità che Apophis colpisca la Terra sono 1 su 450. Niente male come errore nei calcoli NASA, e in rete sono parecchi a sperticarsi nelle lodi a questo giovane appassionato: "Il ragazzo ha fatto un lavoro incredibile, se si pensa che 100 anni fa gli studiosi dovevano fare tutto a mano coi logaritmi e il regolo calcolatore - dice l'astronomo anglo-australiano Fred Watson - Era un procedimento che richiedeva giorni, ma oggigiorno chiunque può scaricare il software giusto e scovare errori nel lavoro della NASA: è davvero straordinario".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale migliore occasione per rifarsi sui ricercatori della NASA: "A volte mescolano sistema metrico decimale con quello anglosassone imperiale" riferisce mellifluo Watson, che loda Nico per aver previsto come l'impatto tra un satellite geostazionario, posto a circa 36mila chilometri di distanza dal globo terrestre, e l'asteroide possa causare una deviazione pericolosa che lo conduca a scontrarsi con il nostro pianeta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7896838883212406365?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7896838883212406365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7896838883212406365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7896838883212406365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7896838883212406365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/un-13enne-fa-le-pulci-alla-nasa.html' title='Un 13enne fa le pulci alla NASA'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2493221345214141640</id><published>2008-04-03T13:39:00.002+01:00</published><updated>2008-04-03T13:40:58.275+01:00</updated><title type='text'>Ri-postiamo</title><content type='html'>Non sono molto attivo in questo periodo nell'aggiornamento del Blog. Dovrò vedere di tornare a postare con un pò più di regolarità d'ora in poi, mentre le simulazioni degli esami si avvicinano sempre più.&lt;br /&gt;Speriamo di arrivare pronti!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2493221345214141640?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2493221345214141640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2493221345214141640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2493221345214141640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2493221345214141640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/04/ri-postiamo.html' title='Ri-postiamo'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-504963744506598459</id><published>2008-03-31T13:35:00.002+01:00</published><updated>2008-04-03T13:39:41.428+01:00</updated><title type='text'>Torniamo a postare</title><content type='html'>Dopo l'assenza, anche troppo prolungata, torno ad aggiornare il Blog.&lt;br /&gt;Al torneo di Pasqua purtroppo siamo arrivati secondi, battuti ai calci di rigori dagli Svizzeri del Chiasso, vincitori anche dell'anno passato...&lt;br /&gt;Siamo andati in vantaggio all'inizio del secondo tempo per essere ripresi 1 minuto dopo dal gol degli avversari.&lt;br /&gt;La lotteria dei rigori inizia con 3 rigori segnati da tutte e due le squadre, poi un nostro errore; ottima parata del nostro portiere e sul rigore decisivo per andare ad oltranza, sbagliamo e diamo la vittoria al Chiasso.&lt;br /&gt;Ci siamo divertiti un mondo però e abbiamo anche vinto alla sala giochi un set da Poker  americano e altre cose divertenti.&lt;br /&gt;Andrà meglio il prossimo anno, forse...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-504963744506598459?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/504963744506598459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=504963744506598459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/504963744506598459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/504963744506598459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/torniamo-postare.html' title='Torniamo a postare'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7219824768273349993</id><published>2008-03-19T13:33:00.002+01:00</published><updated>2008-04-03T13:35:48.993+01:00</updated><title type='text'>Pronti alla partenza</title><content type='html'>Ultimo giorno di scuola e ora tutti in vacanza per la Pasqua!!!&lt;br /&gt;Di vacanze ne faròben poche però, visto che domani mattina alle 6 circa si parte per Cattolica, in Emilia Romagna per un torneo di calcio con squadre internazionali tedesche, svizzere, spagnole e ovviamente italiane!!!&lt;br /&gt;Non potrò quindi aggiornare il mio blog per tutte le vacanze, quindi a risentirci!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7219824768273349993?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7219824768273349993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7219824768273349993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7219824768273349993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7219824768273349993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/pronti-alla-partenza.html' title='Pronti alla partenza'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8152492268344056988</id><published>2008-03-18T13:32:00.000+01:00</published><updated>2008-04-03T13:33:48.564+01:00</updated><title type='text'>Firefox cresce sul mercato business</title><content type='html'>Roma - Pochi giorni fa, mentre Mozilla festeggiava i 10 anni dal rilascio del codice del predecessore di Firefox, la società di analisi Forrester Research ha pubblicato uno studio che prende in considerazione la quota di diffusione di Firefox nel mondo business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Forrester, che ha effettuato un sondaggio su un campione di circa 50mila utenti aziendali, l'utilizzo del Panda Rosso nel settore business è raddoppiato nel giro di un solo anno, raggiungendo a fine 2007 il 18%. Si tratta di una quota di mercato inferiore a quella che considera anche gli utenti consumer: secondo dati recenti quest'ultima si aggira mediamente intorno al 21% in Nordamerica e intorno al 30% in Europa e Oceania. Del resto, come fanno notare alcuni analisti, la principale forma di promozione di Firefox è ancor oggi il passaparola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio di Forrester mostra come, nel dicembre del 2007, IE detenesse ancora il 79% del mercato aziendale contro il 18% del principale rivale open source. I restanti concorrenti, tra i quali Opera e Safari, rappresentavano il rimanente 3%.&lt;br /&gt;"La quota di mercato di Mozilla è cresciuta stabilmente nel corso del 2007, rallentando soltanto nel trimestre seguente al rilascio di IE7, avvenuto nel tardo 2006", si legge nel rapporto di Forrester. "L'adozione all'interno delle aziende è quasi raddoppiato alla fine del 2007, ma il deployment su larga scala, all'interno delle grandi aziende, è ancora infrequente. Mozilla continua a spendere poche energie nell'incoraggiare i manager IT a migrare formalmente a Firefox: non esiste ancora un pacchetto MSI ufficiale né un servizio di supporto adeguato". Nonostante ciò, Forrester afferma che "Firefox non può più essere accusato di essere immaturo": in altre parole, la società di analisi lo considera pienamente in grado di rimpiazzare IE anche all'interno delle grandi aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle imprese che preferiscono rimanere con IE, ma che non hanno ancora migrato alla versione 7, Forrester suggerisce di attendere il rilascio dell'imminente versione 8 (attualmente arrivata alla Beta 1), che definisce "più conforme agli standard del Web".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8152492268344056988?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8152492268344056988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8152492268344056988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8152492268344056988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8152492268344056988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/firefox-cresce-sul-mercato-business.html' title='Firefox cresce sul mercato business'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7337063124497711207</id><published>2008-03-15T13:31:00.000+01:00</published><updated>2008-04-03T13:32:45.610+01:00</updated><title type='text'>Microsoft lancia Windows Mobile 6.1</title><content type='html'>Las Vegas (USA) - Nel tentativo di tenere il passo di concorrenti sempre più aggressivi, a cui di recente si è aggiunta Apple con il proprio iPhone, Microsoft ha rilasciato un aggiornamento per Windows Mobile for Smartphone e ha annunciato una futura e più sofisticata versione di Internet Explorer Mobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BigM afferma che Windows Mobile 6.1 include numerose migliorie suggerite dalla comunità di utenti, tra le quali una più efficace gestione dei messaggi, tool di configurazione più semplici e intuitivi, funzionalità ottimizzate per i piccoli display, e più efficienti strumenti dedicati alla sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli utenti vogliono che il proprio telefono sia in grado di soddisfare ogni esigenza, sia in ambito lavorativo che per qualsiasi altra attività che svolgono durante la giornata", ha spiegato Robbie Bach, presidente della Divisione Entertainment and Devices di Microsoft. "Le innovazioni che abbiamo introdotto nel software Windows Mobile consentiranno di gestire in maniera semplice tutte le attività quotidiane".&lt;br /&gt;Secondo Microsoft, sono almeno cinque le ragioni per aggiornare o acquistare un nuovo smartphone basato su Windows Mobile 6.1:&lt;br /&gt;- la nuova modalità di gestione degli SMS, che ora adotta una visuale ordinata in base alle conversazioni, in stile instant messaging;&lt;br /&gt;- diverse ottimizzazioni pensate per gli smartphone privi di display touchscreen, come la possibilità di eseguire operazioni di copia e incolla;&lt;br /&gt;Schermata Home- una schermata Home dotata di un pannello scorrevole che mette meglio in evidenza le attività e gli appuntamenti del giorno e permette di accedere con un solo clic ai propri contenuti preferiti (musica, video, foto ecc.);&lt;br /&gt;- una più potente funzionalità di sincronizzazione dei dati con il proprio laptop o PC;&lt;br /&gt;- un tool di configurazione delle reti wireless più semplice (ora contenuto in una sola schermata) e generalmente in grado di connettere il dispositivo ad una WLAN con un solo clic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le altre novità si citano poi il wizard Started Center per la configurazione semplificata di posta elettronica e connessioni Bluetooth, una versione aggiornata di IE, un più completo task manager, e un'interfaccia con look and feel più simile a quello di Windows Vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MessaggiWindows Mobile 6.1 supporta infine l'appena lanciato System Center Mobile Device Manager 2008, un software che consente agli amministratori IT aziendali di gestire a distanza e in modo centralizzato gli smartphone dei dipendenti, configurandone anche le policy di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il supporto per System Center Mobile Device Manager 2008 aiuta gli amministratori IT a gestire i dispositivi mobili in maniera analoga a un PC Windows oppure ad accedere in totale sicurezza alle informazioni aziendali residenti dietro un firewall", spiega Microsoft. "Inoltre, il supporto per Exchange Server 2007 SP1 con policy avanzate dedicate al mobile consente alle aziende di gestire la sicurezza dei telefoni e al contempo di offrire ai loro utenti la possibilità di cercare, condividere e utilizzare informazioni in qualsiasi luogo si trovino".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi smartphone basati sulla nuova versione di Windows Mobile dovrebbero arrivare sul mercato già entro l'estate. Alcuni modelli basati sulla versione 6.0 potranno essere aggiornati dagli utenti gratuitamente o a pagamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel terzo trimestre dell'anno Microsoft ha poi in piano il rilascio di una nuova versione di Internet Explorer Mobile, capace di supportare le tecnologie Flash, Silverlight e H.264. Il big di Redmond sostiene che il rinnovato browser fornirà un'esperienza di navigazione quanto più simile a quella fornita da un browser desktop, visualizzando una grande varietà di contenuti in stile Web 2.0. Tra le nuove funzionalità si trova anche una modalità di navigazione a pieno schermo, che consentirà di sfruttare l'intero display del telefono cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un commento video di Fabio Falzea, direttore della divisione Mobile Communications Business di Microsoft Italia, riguardo alle nuove versioni di Windows Mobile e IE Mobile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7337063124497711207?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7337063124497711207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7337063124497711207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7337063124497711207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7337063124497711207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/microsoft-lancia-windows-mobile-61.html' title='Microsoft lancia Windows Mobile 6.1'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3372366349910818763</id><published>2008-03-14T13:30:00.000+01:00</published><updated>2008-04-03T13:31:41.960+01:00</updated><title type='text'>WebTheatre/ YouTube in, Oscar out</title><content type='html'>Roma - Un buon metodo per capire dove sia il pubblico che conta è guardare dove stanno le star, quelle di serie A, quelle dotate dei migliori agenti, quelle che sono le prime a buttarsi su un canale o un mezzo dotato della giusta risonanza. E le star in questo momento sono inrete, fanno a gara per aprire dei propri siti di condivisione video e per apparire nei video che si annunciano come virali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia comincia con il fatto che le star non erano alla cerimonia di consegna degli Oscar 2008 lo scorso fine febbraio, il tradizionale tappeto rosso ha ospitato molti tra gli attori e le personalità nominate ad un premio o incaricate di consegnarne ma quasi nessuno di quelli che, per un motivo o per l'altro, non avevano ragione di essere lì e che ci sarebbero andati (come è da sempre tradizione) per avere visibilità, farsi fotografare e ricordare al mondo che esistono e tra poco esce un loro nuovo film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'erano perché la serata degli Oscar di quest'anno è stata quella con gli ascolti più bassi degli ultimi anni e i principali agenti, come anche i principali esperti di glamour cinematografico, lo sapevano da tempo. Questione di nomination, di campagna pubblicitaria, di chi è stato scelto per condurre, dei film in gara e dei possibili vincitori (la cerimonia più seguita degli ultimi anni non a caso è quella del trionfo di Titanic).&lt;br /&gt;Ma le star che contano ci sono tutte in Ìm Fucking Ben Affleck, la video risposta all'originale Ìm Fucking Matt Damon. Ci sono tra gli altri, oltre al più scontato Ben Affleck, Brad Pitt, Christina Applegate, Rebecca Romijn, Cameron Diaz, Macy Gray, Robin Williams, Don Cheadle, Pete Wentz, Perry Farrell, Benji e Joel Madden, Huey Lewis più Harrison Ford (unico ad aver presenziato anche agli Oscar pur non avendo premi da dare o ricevere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese fa infatti generò un certo rumore in rete un video mandato in onda durante lo show "Jimmy Kimmel Live" della rete televisiva ABC e subito messo online dalla stessa emittente. In rete il video è diventato subito virale e ha racimolato 8 milioni di visualizzazioni tra YouTube e il sito ABC. Si trattava di una gag messa in piedi da Sarah Silverman, nota comica americana (star anche del Saturday Night Live), per il compleanno del suo ragazzo, Jimmy Kimmel conduttore dell'omonimo show. Nel video Sarah comunica con una canzone al suo ragazzo che "she is fucking Matt Damon" e l'effetto comico è ancora più forte per la presenza dello stesso attore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo video ha avuto talmente tanto successo che ben presto Jimmy Kimmel ne ha girato un altro in risposta (sempre mandato in onda nel suo show e poi online) nel quale dichiara di andare a letto con Ben Affleck (da tempo amico, compare e spesso socio di Matt Damon). Ma questa volta, dato che il video era un successo annunciato, hanno voluto prendere parte come si vede anche un cospicuo numero di altre celebrità, rendendo la gag meno efficace dal punto di vista comico ma molto più proficua da quello pubblicitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo video è stato visto quasi 100 milioni di volte e il riflusso pubblicitario lo si è visto immediatamente con il balzo di ascolti fatto dalla trasmissione televisiva. Almeno un 15% in più di spettatori in totale secondo Nielsen, e un 20% nella fascia cruciale, quella tra i 18 e i 49 anni. Quando si dice che il pubblico di internet è disamorato della televisione non sono solo voci e basta poco per riaccendere interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte quelle star che hanno voluto e ottenuto una partecipazione in un video mandato in televisione ma pensato per avere successo in rete, erano le stesse che in altre annate si sarebbero fatte vedere sul red carpet la notte degli Oscar. Dunque il pubblico di internet (almeno l'internet americano più stretto e quello più cosmopolita del resto del mondo) vale molto di più di quello degli Oscar, anche se numericamente inferiore (gli Oscar vanno in tutte le televisioni del mondo). Ma ancora di più è la fruizione in rete a valere di più, perché risponde ad una dinamica pull e non push.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video di "Ìm fucking Ben Affleck" viene cercato e scelto, mentre la cerimonia del red carpet è un flusso di immagini cui si è sottoposti. Le due cose presuppongono un'attenzione e un'attività bene diverse. E così capita a tutti i contenuti televisivi che finiscono in rete. Esiste una scrematura fatta dagli utenti stessi che garantisce agli altri che ciò che troveranno in rete sarà il meglio di una trasmissione di un'ora o più. E chi li guarda li vuole guardare, ci fa attenzione e se gli piacciono può fare una cosa che con la televisione non si può fare: mandarlo ad un amico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3372366349910818763?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3372366349910818763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3372366349910818763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3372366349910818763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3372366349910818763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/webtheatre-youtube-in-oscar-out.html' title='WebTheatre/ YouTube in, Oscar out'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2668075079348652577</id><published>2008-03-13T13:30:00.000+01:00</published><updated>2008-04-03T13:41:38.150+01:00</updated><title type='text'>Kernel Linux, pochi lo fanno gratis</title><content type='html'>Roma - Lavorare al kernel Linux come volontari? Una realtà che appartiene sempre più al passato: gli sviluppatori sono sempre più spesso lavoratori foraggiati dalle grandi corporation. E sono sempre di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tracciare il quadro della comunità che lavora al kernel Linux è una ricerca pubblicata da The Linux Foundation che esplora gli ultimi tre anni di sviluppo del codice, dal rilascio della versione 2.6.11, a cui hanno lavorato 483 programmatori e 71 aziende, ai 1057 programmatori e alle 186 aziende che si sono affaccendati sulla versione 2.6.24.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno si aggiungono al kernel 3621 righe di codice, se ne rimuovono 1550, se ne modificano 1425, dal 2005 il kernel è cresciuto stabilmente del 10 per cento l'anno: ciò si deve alla necessità di fornire costantemente supporto hardware aggiornato, all'aumento delle funzioni e alla sempre più nutrita comunità di sviluppatori.&lt;br /&gt;Il numero dei programmatori è raddoppiato negli ultimi tre anni, ed esiste uno zoccolo duro di sviluppatori alacri: dieci di loro hanno contribuito ad apportare il 15 per cento di cambiamenti sul codice, i trenta sviluppatori più attivi sono responsabili del 30 per cento delle modifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A supportare il lavoro degli sviluppatori, nella larga maggioranza dei casi, ci sono le aziende: il 13,9 per cento dei developer si concentra sul kernel Linux per impiegare il proprio tempo libero mentre il 74,1 per cento smanetta sul codice a favore dell'azienda per cui lavora. Alla frotta di programmatori Linux stipendiati dalle grandi imprese si può attribuire il 70 per cento dello sviluppo del kernel: in testa c'è la community foraggiata da Red Hat (11,2 per cento dei contributi), seguita da quella di Novell (8,9 per cento), in terza posizione IBM (8,3 per cento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni azienda che opera su Linux ha buone ragioni per farlo, spiegano gli autori dello studio: c'è chi lavora sulla compatibilità con l'hardware che vende, c'è chi compete sulle distribuzioni, ci sono aziende, da Nokia a Volkswagen, che spingono per l'evoluzione del codice perché Linux anima i dispositivi che propongono sul mercato. Ma non sono solo le grandi società a spingere per lo sviluppo del kernel: esiste altresì una long tail di piccole imprese che contribuisce in modo sostanziale ad apportare modifiche al codice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il kernel Linux continuerà ad essere pubblicato sotto licenza GPL2 per volere del padre Linus Torvalds, sulla scena open source le adesioni alla controversa licenza GPL3 sono di peso: Trolltech ritiene che l'ultima versione della General Public Licence redatta da FSF non sia di ostacolo allo sviluppo di un ecosistema aziendale e ha rilasciato sotto licenza GPL3 le librerie alla base di KDE. OpenOffice migrerà alla versione 3.0 di LGPL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diffidenza degli sviluppatori è ancora palpabile: sono oltre 2042 i progetti che si avvalgono della GPL3, riferisce Palamida. Ad un ritmo di adozione di 1000 progetti ogni 4 mesi e mezzo, entro la fine del 2008 potrebbero essere 5mila i progetti rilasciati sotto GPL3.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2668075079348652577?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2668075079348652577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2668075079348652577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2668075079348652577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2668075079348652577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/05/kernel-linux-pochi-lo-fanno-gratis.html' title='Kernel Linux, pochi lo fanno gratis'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2936797860575011447</id><published>2008-03-11T13:28:00.000+01:00</published><updated>2008-04-03T13:29:41.260+01:00</updated><title type='text'>WiFi nelle università, le testimonianze</title><content type='html'>Roma - Qual è lo stato del WiFi nelle università italiane? È difficile tracciare una mappa ma grazie alle moltissime testimonianze che sono giunte e stanno ancora arrivando a Punto Informatico è quantomeno possibile farsi un'idea e aprire il dibattito, a favore soprattutto di quegli studenti che frequentano istituti ancora in grave ritardo sul fronte della connettività wireless. La redazione ringrazia le centinaia di studenti che hanno scritto nell'ultima settimana e che non è stato possibile ringraziare personalmente, invitando a scrivere da oggi in poi soprattutto coloro che si trovino in atenei ancora non citati su queste pagine, affinché sia possibile allargare maggiormente il quadro. Ma ecco gli ultimi racconti degli studenti (per la prima parte del report vedi WiFi nelle Università, la parola agli studenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Sergio segnala a Punto Informatico che al Politecnico di Milano "il WiFi è presente in praticamente tutti gli ambienti, buona copertura dunque. È però bloccato soltanto sulla porta 80, quindi solo navigazione web". Sul Politecnico non mancano le segnalazioni: Stefano V., studente di Ingegneria Informatica in quella sede, ad esempio sottolinea: "Al Politecnico di Milano, la sede in Piazza Leonardo da Vinci e dintorni, la rete wireless è presente da più di 4 anni e da ormai 3 ha una copertura totale sull'ateneo e sui suoi parchi e aree verdi! La qualità del segnale è ottima praticamente ovunque e la banda garantita ad ogni utente è sempre alta (nell'ordine di svariati Mbit)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denis T., al terzo anno nel corso di laurea di Sicurezza dei Sistemi e delle Reti Informatiche presso il Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione dell'Università degli Studi di Milano, Polo di Crema entra nel dettaglio e spiega che a Crema "la connessione con il proprio notebook è possibile dietro autenticazione ad uno dei MOLTEPLICI hotspot (denominati unimi-hotspot) presenti all'interno del Polo (con il mio portatile, sotto Linux, sono riuscito ad individuarne sino a 5 contemporaneamente...) la copertura dovrebbe essere totale all'interno della struttura (all'esterno non so, non credo, sarebbe da verificare), tranne per i due laboratori didattici (dove sono presenti computer tutti collegati ad Internet, sotto Windows; non tutti funzionano sempre, anzi... ma questo è un altro problema). Non so se i quattro laboratori di ricerca siano coperti".&lt;br /&gt;"L'accesso - continua Denis - avviene, come detto, dietro autenticazione, sia con le coordinate della casella mail dell'Università di Milano (per studenti e personale, nessuno escluso), sia con account temporanei ("@guest.unimi.it", che non ho ancora avuto l'occasione di testare...), quindi all'interno del Polo chiunque può usufruire della rete wireless.&lt;br /&gt;Non solo: è possibile connettersi ad Internet via browser o con OpenVPN.&lt;br /&gt;La connessione via browser prevede un reindirizzamento automatico alla prima richiesta di pagina web verso una pagina di autenticazione, e prevede una volta connessi anche una localizzazione dell'hotspot a cui si è connessi (più o meno precisa: è indicato il locale dove è posto l'hotspot, mentre nella mappa è contrassegnato solo il centro del Polo)". "Il software OpenVPN - continua Denis - è scaricabile dal sito web dove sono descritte tutte le possibili modalità per la connessione alla rete wireless stessa, compresi i certificati e i file di configurazione necessari, ed è disponibile per tutti i sistemi operativi, con un "manuale" abbastanza dettagliato.&lt;br /&gt;La rete è stata implementata dalla Divisione Telecomunicazioni dell'Ateneo, anche dopo numerosissime richieste da parte dei nostri rappresentanti degli studenti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle segnalazioni già pubblicate intorno alla Università degli studi di Milano-Bicocca, Marco Lorenzo Crociani e Filippo Spiga, rappresentanti degli studenti, fanno notare che l'Università "aderisce al progetto europeo EDUROAM (EDUcation ROAMing), a cui ha aderito anche l'Australia, che garantisce la connettività degli utenti presso tutti gli enti che vi aderiscono. Il sistema contempla un'unica modalità di autenticazione centralizzata e quindi un'unica modalità di configurazione". Il riferimento è naturalmente al sito web dell'iniziativa. Il progetto, aggiunge Necosi, prevede che "tutti gli utenti provenienti da altre Università facenti parte del progetto sono automaticamente abilitati sia all'utilizzo della rete wireless sia all'accesso rete aule del Campus con le proprie credenziali. Unico requisito tecnico per l'accesso alla rete unimib-eduroam è che il proprio computer sia in grado di supportare l'autenticazione 802.1X con crittografia WPA2 / AES".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2936797860575011447?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2936797860575011447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2936797860575011447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2936797860575011447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2936797860575011447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/wifi-nelle-universit-le-testimonianze.html' title='WiFi nelle università, le testimonianze'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3733678308096460741</id><published>2008-03-09T09:57:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:00:52.488+01:00</updated><title type='text'>Si punta al 3° posto</title><content type='html'>Altra vittoria contro una rivale al terzo posto, contro l'Albosaggia precisamente.&lt;br /&gt;Vittoria senza contestazioni per 3-1 dopo una partita senza rischi e dominata dall'inizio alla fine, solo al 90° subiamo un gol che poteva non arrivare&lt;br /&gt;Il terzo posto è alla portata di 6 punti circa, ma lunedì sera andiamo a Chiuro contro la Terza Divisione del Poschiavo in amichevole, mentre mercoledì siamo contro il Dubino nel recupero infrasettimanale di campionato&lt;br /&gt;Forza Pontese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3733678308096460741?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3733678308096460741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3733678308096460741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3733678308096460741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3733678308096460741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/si-punta-al-3-posto.html' title='Si punta al 3° posto'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5044548681874429927</id><published>2008-03-08T10:18:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:20:33.083+01:00</updated><title type='text'>AUGURI INTER</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img102.imageshack.us/img102/7021/intercurvanordstifobn3.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://img102.imageshack.us/img102/7021/intercurvanordstifobn3.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/marione/blog/CENTENARIO%20CROCIATO_1.GIF"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/marione/blog/CENTENARIO%20CROCIATO_1.GIF" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.clubcampani.it/Includes/100inter-Morra150x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.clubcampani.it/Includes/100inter-Morra150x.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5044548681874429927?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5044548681874429927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5044548681874429927' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5044548681874429927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5044548681874429927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/auguri-inter.html' title='AUGURI INTER'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1405061870570570125</id><published>2008-03-08T10:00:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:07:26.100+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://pcinfoware.altervista.org/immagini/eeepc.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://pcinfoware.altervista.org/immagini/eeepc.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Asus ha esposto finalmente il suo mini-notebook, molto simile al Nintendo DS ma più grande. Dotato di schermo a colori, web cam, connessione wireless, entrate USB multiple e tanto altro ancora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2170589"&gt;EEE-PC&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1405061870570570125?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1405061870570570125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1405061870570570125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1405061870570570125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1405061870570570125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/la-asus-ha-esposto-finalmente-il-suo.html' title=''/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1313909039039976768</id><published>2008-03-07T10:13:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:15:28.743+01:00</updated><title type='text'>Gates 3° più ricco del mondo</title><content type='html'>Dopo 13 anni non è più Bill Gates l'uomo più ricco del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bill Gates non è più il più ricco. Dopo 13 anni di supremazia incontrastata deve cedere il passo a Warren Buffet, magnate della finanza Usa che conquista la vetta, ma preceduto anche da Carlos Slim, industriale messicano divenuto famoso in Italia per la proposta di acquisire Telecom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il verdetto dell'annuale classifica dei paperoni d'oro pubblicata da Forbes, che valuta in 62 miliardi di dollari la fortuna di Buffet, in aumento di ben 10 miliardi rispetto allo scorso anno e dunque nettamente superiore rispetto ai soli 58 del patron di Microsoft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto più indietro si trovano altri nomi famosi del panorama dell'Information Tecnology mondiale: trentaduesimo e trentatresimo rispettivamente i signori di Google, Sergey Brin e Larry Page, i più giovani con i loro 34 e 35 anni di età, con 18,7 e 18,6 miliardi di dollari. Michael Dell è quarantesimo con 16,4 miliardi, seguito a stretto giro da due uomini Microsoft, Paul Allen con 16 miliardi e Steve Ballmer con 15 miliardi di capitale. La Apple piazza Steve Jobs solo al 189esimo posto, con un patrimonio personale stimato in 5,4 miliardi di dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per curiosità, tra i paperoni di casa nostra risultano i Ferrero, che hanno reso celebre nel mondo la Nutella, al 68esimo posto con 11 miliardi di dollari; poi c'è il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio, che insegue a breve distanza con 10 miliardi, mentre al novantesimo posto si trova Silvio Berlusconi con 9,4 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine una considerazione sui molti nomi sistemati in posizioni rilevanti, di età concentrate tra i 40 e i 50 anni, provenienti magari da Russia, India, Cina e che sono sconosciuti ai più, segno forse di una economia che sta cambiando o che semplicemente le "mille bolle blu" della net economy hanno per ora sancito i pochi veri vincitori rispetto ai più tradizionali business di sempre, petrolio, gas e beni durevoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1313909039039976768?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1313909039039976768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1313909039039976768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1313909039039976768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1313909039039976768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/gates-3-pi-ricco-del-mondo.html' title='Gates 3° più ricco del mondo'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4317731200046058610</id><published>2008-03-04T10:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:13:34.948+01:00</updated><title type='text'>IE 8 Parte Bene</title><content type='html'>Nella nuova versione del browser di Microsoft verrà attivata di default la modalità maggiormente compatibile con gli standard del Web, così la Commissione Europea non potrà protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi giorni dal rilascio pubblico della beta 1 di Internet Explorer 8, Microsoft annuncia un importante cambiamento nel comportamento del proprio browser: di default, la modalità di rendering attivata sarà quella definita super standard, ossia quella che rispetta le linee indicate dal W3C e supera il test Acid2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che infine anche a Redmond si siano accorti dell'importanza del rispetto degli standard generalmente accettati, sebbene l'annuncio della novità rappresenti un pietoso tentativo di coprire gli errori del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito di Microsoft si legge infatti: "La progressiva evoluzione del Web ha reso necessario che i browser come Internet Explorer includessero molteplici modalità di rendering dei contenuti", qualcuna che garantisca l'interpretazione degli standard Web e qualcuna che mantenga la compatibilità con i siti esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affermare che questa necessità sia dovuta a un naturale processo evolutivo è quantomeno fuorviante. Se Microsoft (anche Netscape ha le sue colpe, ma non si parla male dei morti) non avesse tentato nel passato di imporre soluzioni proprietarie in guerra con gli standard proposti dal W3C, Internet Explorer non avrebbe ora nessun bisogno di far scegliere l'utente tra varie modalità di rendering, e tutti i siti sarebbero visualizzabili allo stesso modo con ogni browser.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a Redmond hanno deciso di fare di testa propria finché non si sono accorti, probabilmente grazie anche al successo dei prodotti concorrenti, che non riuscivano a cancellare gli standard per sostituirli con le proprie tecnologie e, per capitolare senza perdere la faccia, si sono inventati la storiella della "progressiva evoluzione del Web". Sarebbe bastato supportare gli standard fin da subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso la notizia è positiva. Dal momento che esistono moltissimi siti scritti appositamente per Internet Explorer 6 e precedenti, questa mossa potrà forse portare alla riscrittura degli stessi in modo che siano accessibili a chiunque indipendentemente dal software. Forse non accadrà per quelli amatoriali, ma almeno si spera che succeda per quelli delle aziende che sembrano attualmente non amare Safari, Firefox, Opera e compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'annuncio di Microsoft si legge ancora: "Abbiamo deciso di dare la massima priorità al supporto di questi nuovi standard del Web. In linea con le affermazioni fatte nei nostri Principi di Interoperabilità [...] lavoreremo con i produttori di contenuti per assicurare che questi capiscano i passi che stiamo compiendo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'altra affermazione, che proviene da Ray Ozzie e cita chiaramente l'interoperabilità, spiega quello che probabilmetne è il vero motivo per la modifica a Internet Explorer 8: non offendere ulteriormente la Commissione Europea, ancora prima che a qualcuno possa venire in mente di lamentarsi perché Microsoft non rispetta gli standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, il vicepresidente Brad Smith sembra confermare quest'ipotesi: "Anche se non crediamo che attualmente ci siano obblighi legali che indichino quale modalità di rendering debba essere scelta per default, questa mossa rimuove chiaramente la questione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò fa sospettare che il rispetto per gli utenti e gli standard non sia poi un valore così importante ma piuttosto che, non riuscendo a imporre le proprie tecnologie e volendo evitare grane legali, convenga fare buon viso a cattivo gioco e accettare il ruolo di paladini dell'interoperabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4317731200046058610?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4317731200046058610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4317731200046058610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4317731200046058610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4317731200046058610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/ie-8-parte-bene.html' title='IE 8 Parte Bene'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4134826504508548626</id><published>2008-03-02T10:05:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T10:12:30.312+01:00</updated><title type='text'>PARTITA STRAORDINARIA</title><content type='html'>Sabato sera, Ponte in Valtellina, ore 18:00&lt;br /&gt;Inizia la partita tra Olympic Retica e USD Pontese.&lt;br /&gt;Partiamo molto male, incassando 4 gol stupidi e di fortuna per gli avversari; sul finire del primo tempo riusciamo però a segnare una rete, che darà inizio alla carica finale di tutto il secondo tempo.&lt;br /&gt;Rientramo in campo e col passare dei minuti ci portiamo sul 4-3, ma subiamo ancora un gol...il nostro bomber Contu segna ancora e andiamo a meno 1 sul 5-4&lt;br /&gt;A circa 20 minuti dalla fine, un autorete sembra decretare la fine della partita,ma Pastelli con una discesa sulla fascia infila il 6-5 e con un successivo colpo di testa porta lapartita in parità.&lt;br /&gt;Il culmine arriva a 5 minuti circa dalla fine, con una mezza rovesciata volante di Sertori che si infila sotto la traversa e lì parte il delirio: tutti noi e la panchina addosso al nostro compagno per poi soffrire gli ultimi minuti con molte punizioni date agli avversari senza motivo.&lt;br /&gt;GRANDE VITTORIA - GRANDE SQUADRA - GRANDE CUORE - GRANDE GRUPPO - GRANDI TUTTI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4134826504508548626?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4134826504508548626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4134826504508548626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4134826504508548626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4134826504508548626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/partita-straordinaria.html' title='PARTITA STRAORDINARIA'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3518434462599393669</id><published>2008-03-01T10:14:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T10:14:59.515+01:00</updated><title type='text'>Firefox 3 mette il turbo con la PGO</title><content type='html'>Roma - Uno sviluppatore Mozilla, Ted Mielczarek, nei giorni scorsi ha rilasciato una performante PGO, un'ottimizzazione per Firefox 3.0 beta 3 che aumenta le prestazioni del browser a livelli mai visti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La PGO in questione è allo stato attuale disponibile per il download solo su Windows XP. L'installazione consiste nella semplice sostituzione della cartella Firefox nella cartella dei Programmi con quella dell'archivio zip scaricato. La sostituzione va effettuata a browser chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto Informatico ha provato la PGO utilizzando il "SunSpider JavaScript Benchmark": si tratta di un test JavaScript che mette alla prova il browser su 3d, crittografia, stringhe, matematica e funzioni varie. Come ogni test la sua validità è relativa, ma in ogni caso rappresenta un metodo di comparazione tutto sommato interessante. Chiunque può accedere al test a questa pagina.&lt;br /&gt;Il test viene ripetuto 5 volte e i valori forniti sono una media calcolata automaticamente. La percentuale indica la variazione, positiva o negativa, rispetto alla media dei risultati ottenuti nei singoli tentativi. Essendo la PGO allo stato attuale disponibile solo per Windows, il test è stato obbligatoriamente eseguito sul sistema operativo Windows XP Service Pack 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è netto: nel test Firefox 3.0 Beta 3 è già di suo più veloce degli altri browser, ma con la PGO le prestazioni raddoppiano e i tempi di elaborazione dimezzano, con i risultati migliori in praticamente tutte le categorie. Internet Explorer 7 fanalino di coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo i risultati di questo test potrebbero non essere particolarmente evidenti nel caricamento delle pagine web di cui si ha esperienza quotidiana, a meno che non si prendano in considerazione siti che fanno largo uso di JavaScript.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3518434462599393669?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3518434462599393669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3518434462599393669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3518434462599393669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3518434462599393669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/firefox-3-mette-il-turbo-con-la-pgo.html' title='Firefox 3 mette il turbo con la PGO'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-9192813867370763042</id><published>2008-02-28T10:15:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:08:34.184+01:00</updated><title type='text'>Giappone, Wii batte PS3 4 a 1</title><content type='html'>Tokyo - Chi negli scorsi mesi aveva pronosticato una flessione nelle vendite di Wii, e una forte ripresa di PlayStation 3, deve oggi rivedere le proprie analisi. In Giappone, dove Nintendo e Sony si scontrano ad armi pari, Wii conserva saldamente la testa della classifica, tenendo a distanza la connazionale PS3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i dati pubblicati da Enterbrain, noto editore giapponese di riviste specializzate in videogame, nelle quattro settimane precedenti il 24 febbraio Wii ha venduto quattro volte più di PS3: si parla di 331mila unità contro 89mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dominio, quello di Nintendo, che si estende anche al settore dei giochi, dove i titoli per Wii continuano ad essere i più gettonati. Il gioco più acquistato del mese è stato Super Smash Bros. Brawl per Wii, che ha venduto oltre un milione e 300mila copie, seguito da Wii Fit con quasi 310mila copie.&lt;br /&gt;Super Smash Bros. BrawlLo scorso mese alcuni analisti avevano previsto che PS3, grazie soprattutto alla vittoria di Blu-ray su HD DVD, avrebbe iniziato la propria rimonta nei confronti di Wii: almeno per adesso, però, in Giappone il momento della riscossa non sembra ancora arrivato. Su base globale, la situazione sembra invece dare segni di cambiamento: lo scorso mese, ad esempio, per la prima volta PS3 ha venduto negli USA più di Xbox 360, piazzandosi subito dietro a Wii. Si attendono ora i dati di febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Xbox 360, in Giappone, continua invece ad arrancare: la terra del Sol Levante, del resto, è da sempre un'ardua sfida per le console occidentali. Nelle quattro settimane prese in considerazione da Enterbrain, la console di Microsoft ha venduto poco più di 14mila unità, ossia quasi lo stesso numero di Wii vendute in un solo giorno da Nintendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-9192813867370763042?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/9192813867370763042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=9192813867370763042' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/9192813867370763042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/9192813867370763042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/03/giappone-wii-batte-ps3-4-1.html' title='Giappone, Wii batte PS3 4 a 1'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3448557938581171977</id><published>2008-02-27T10:13:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T10:17:15.088+01:00</updated><title type='text'>Sconfitta Infrasettimanale</title><content type='html'>Questa sera abbiamo disputato un'amichevole contro la Juniores Regionale del Sondrio Calcio. Come ovvio abbiamo perso nel globale, ma è stata una buona prova per allenarci e per migliorare il nostro gioco. Abbiamo giocato con due squadre differenti, nel primo e nel secondo tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In serie A invece, il big match tra Inter e Roma si è concluso in parità sull'1-1 con il pareggio all'88° di Capitan Javier Zanetti per i Nerazzurri che mantiene invariato il divario tra le due squadre a 9 punti. L'Inter regge ancora e si spera possa continuare così e tornare a vincere presto!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xs216.xs.to/xs216/07250/Zanetti2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://xs216.xs.to/xs216/07250/Zanetti2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3448557938581171977?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3448557938581171977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3448557938581171977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3448557938581171977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3448557938581171977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/sconfitta-infrasettimanale.html' title='Sconfitta Infrasettimanale'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2416242552718756575</id><published>2008-02-26T09:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T09:59:51.339+01:00</updated><title type='text'>Era del Robot, umanità in pericolo</title><content type='html'>Roma - Sarà il secolo dei robot, certo, ma l'umanità non ha scampo: gli automi cingolati, i velivoli automatizzati e le cimici nanotecnologiche diventeranno il peggior pericolo per la sicurezza delle persone negli anni a venire. Lo denuncia Noel Sharkey, professore di scienze informatiche dell'università inglese di Sheffield che in un discorso tenuto presso il Royal United Services Institute (RUSI) parla senza mezzi termini di grave rischio per l'umanità a causa delle legioni robotizzate in via di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo attualmente ai primi passi di una invasione robotica, avverte Sharkey, ed è bene affrontare subito tematiche come il potenziale effetto che macchine ultra-sofisticate potrebbero avere nelle mani dei terroristi. Addio a bombaroli suicidi, questa l'idea che l'esperto vuole far passare, benvenuti droni in grado di farsi saltare in aria senza la necessità sacrificare preziosi soldati arruolati nelle milizie degli estremisti di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inizio della "robocalisse" è in fondo sotto gli occhi di tutti: molte nazioni evolute sono impegnate con investimenti a nove zeri nella ricerca&amp;sviluppo di macchine di morte pensate per la guerra tecnologica, strumento multiforme da impiegare nei più diversi contesti a supporto o a totale sostituzione di fanti e combattenti umani.&lt;br /&gt;Il Pentagono guida naturalmente la classifica, e secondo la Unmanned Systems Roadmap 2007-2013 pubblicata nel dicembre dell'anno scorso, i fondi previsti per il programma di automazione di guerra e guerrieri ammontano a 4 miliardi di dollari entro il 2010, con una spesa complessiva che dovrebbe crescere fino ai 24 miliardi di dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione non è poi tanto diversa negli altri paesi: sono al lavoro su programmi simili gli australiani, i sudcoreani, i canadesi, Singapore, Israele, Cina e Russia. L'ex blocco comunista ha capacità di produzione dei sistemi automatizzati al momento sconosciute, ma dal Dipartimento della Difesa assicurano che le infrastrutture per lo sviluppo di macchine per la guerra ci sono tutte e gli investimenti hi-tech sono in crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'invasione è già cominciata: in Iraq sono attualmente presenti oltre 4mila droni al servizio della coalizione guidata dagli Stati Uniti, e già a ottobre del 2006 gli UAV avevano totalizzato, senza il bisogno dell'assistenza umana, ben 400mila ore di volo. E se i sistemi preposti al controllo delle macchine combattenti prevedono al momento la necessità di una decisione umana, l'approccio automatizzato è quello che più solletica i torbidi sogni degli apparati statali statunitensi e anglosassoni: Skynet vive, ed è già entrato in funzione da quasi un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sharkey, che è stato consulente per la serie TV Robot Wars e per la BBC, non lascia adito a dubbi: "Il guaio è che davvero non possiamo richiudere il genio nella bottiglia, una volta liberato - dice l'esperto - Una volta che le nuove armi saranno in circolazione, sarà abbastanza facile copiarle. Quanto tempo occorrerà prima che i terroristi entrino nel gioco?". "Con gli attuali prezzi per la costruzione dei robot in caduta libera e la disponibilità di componenti già pronti per il mercato amatoriale - continua Sharkey - la realizzazione di armi robot automatizzate potrebbe essere accessibile a tutti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di dettagli su questa presunta facilità di costruzione il professore non ne dà molti, ma assicura che un drone con pilota automatico funzionante tramite il segnale GPS costa attualmente la modica cifra di 250 dollari. La proliferazione di armi robot - o robot armati, a seconda del punto di vista - pone poi serie problematiche anche da un punto di vista etico: l'attuale capacità di discernimento da parte dei droni è limitata, e questo significa "che non è possibile garantire la discriminazione tra combattenti e innocenti o un uso proporzionato della forza come richiesto dalle attuali Leggi di Guerra" tratteggia ancora Sharkey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è sufficiente perché "ci sia un urgente bisogno per la comunità internazionale di valutare i rischi di queste nuove armi ora, piuttosto che attendere il loro furtivo insinuarsi nell'impiego comune", avverte infine il professore inglese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2416242552718756575?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2416242552718756575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2416242552718756575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2416242552718756575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2416242552718756575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/era-del-robot-umanit-in-pericolo.html' title='Era del Robot, umanità in pericolo'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5047500777894217420</id><published>2008-02-25T09:59:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T10:01:46.933+01:00</updated><title type='text'>E ora Sony spiega cosa è Blu-ray</title><content type='html'>Tokyo - Ora che la vittoria di Blu-ray è stata ufficialmente sancita dalla resa di Toshiba, Sony ha fretta di accelerare la diffusione sul mercato dei player in alta definizione basati sul proprio standard. Entro la fine dell'autunno il produttore lancerà due nuovi player Blu-ray, entrambi capaci di supportare la funzionalità picture-in-picture (PiP) e il download di contenuti extra da Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sony afferma che i due lettori saranno più compatti e sottili rispetto a quelli attuali, avvicinandosi così alle tipiche dimensioni di un player DVD, e il loro prezzo - a pari funzionalità con i modelli attuali - un poco più basso: purtroppo ancora non così basso per fare di Blu-ray una tecnologia mainstream.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo player, il BDP-S350, arriverà nei negozi nel corso dell'estate al prezzo di 400 dollari. Sarà il primo modello di Sony ad integrare una porta Ethernet, che oltre a permettere l'accesso ad Internet rappresenterà il modo più comodo e veloce per aggiornare il firmware dell'apparecchio. Firmware che nella sua versione originale implementerà il Blu-ray Standard Profile (BSP) 1.1, chiamato BonusView, che estende le capacità interattive dei prossimi film Blu-ray: la più importante è il supporto al PiP, che permette di sovrapporre all'immagine principale una finestra contenente un altro video. &lt;br /&gt;BonusView è stato implementato per la prima volta da Sony nel recente firmware 2.10 per PlayStation 3, mentre Panasonic lo ha introdotto nei suoi player verso la fine dello scorso anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il BDP-S350 potrà essere aggiornato al BSP 2.0, chiamato BD Live, che introduce il supporto ad Internet e al download di contenuti extra come trailer, giochi e sottotitoli aggiuntivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo player porterà il nome di BDP-S550, e raggiungerà il mercato nel corso dell'autunno al prezzo di 500 dollari. Al contrario dell'S350, il nuovo lettore avrà BD Live "di serie" e integrerà 1 GB di memoria flash interna per archiviare i contenuti scaricati da Internet. L'S350 non include alcuna memoria di archiviazione, ma come il fratello maggiore dispone di uno slot per memory card.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due player hanno in comune, oltre alla porta Ethernet e allo slot per memorie flash, anche l'uscita 1080/60p e 24p True Cinema, l'upscaling dei DVD a 1080p, decodifica e uscita bit-stream 7.1 in formato Dolby TrueHD e Dolby Digital Plus, e uscita bit-stream dts-HD High Resolution Audio e dts-HD Master Audio. Il BDP-S550 ha in più, oltre al giga di memoria interna e al firmware più aggiornato, la decodifica dts-HD High Resolution Audio e dts-HD Master Audio e uscita 7.1 analogica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi player saranno capaci di riprodurre, oltre ai dischi BD-ROM, BD-R/RE (modi BDMV e BDAV), DVD+R/+RW e DVD-R/-RW (formato Video), CD e CD-R/RW (formato CD-DA) e immagini JPEG contenute su DVD/CD registrabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5047500777894217420?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5047500777894217420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5047500777894217420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5047500777894217420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5047500777894217420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/e-ora-sony-spiega-cosa-blu-ray.html' title='E ora Sony spiega cosa è Blu-ray'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3423868444970242120</id><published>2008-02-24T10:02:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T10:06:48.136+01:00</updated><title type='text'>Resistenza avanti!</title><content type='html'>Dopo la pesante sconfitta di Liverpool che dimezza le voglie di Champions League all'Inter, in campionato contro la Sampdoria agguantiamo un pareggio che risolleva un pò il morale della squadra. Nel turno infrasettimanale di mercoledì lo scontro al vertice che può ridisegnare il campionato: INTER - ROMA&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jonicaweb.com/wp-content/uploads/2007/09/inter_giornata_6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.jonicaweb.com/wp-content/uploads/2007/09/inter_giornata_6.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3423868444970242120?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3423868444970242120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3423868444970242120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3423868444970242120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3423868444970242120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/resistenza-avanti.html' title='Resistenza avanti!'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2446771511644457091</id><published>2008-02-23T10:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T10:10:51.451+01:00</updated><title type='text'>Auguri Ciucia</title><content type='html'>Stasera grande festa per il compleanno del nostro amico Gabriele che compie 18 anni. Cena con gli amici, serata nei locali a sorseggiare qualcosa e via in discoteca per concludere. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.matrimonioinmusica.it/images/compleanno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.matrimonioinmusica.it/images/compleanno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2446771511644457091?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2446771511644457091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2446771511644457091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2446771511644457091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2446771511644457091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/auguri-ciucia.html' title='Auguri Ciucia'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-43443856871370656</id><published>2008-02-22T10:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-28T10:12:39.176+01:00</updated><title type='text'>The Sims Online, il biglietto è gratis</title><content type='html'>Roma - The Sims Online è un MMOG (Massively Multiplayer Online Game) creato da Electronic Arts e rilasciato nel dicembre del 2002. Le prime versioni di The Sims Online (TSO) prevedevano un mese di prova gratuito e un abbonamento mensile da 9.99 dollari per i mesi successivi. TSO non è mai riuscito a diffondersi nel già vasto universo dei metamondi dominato in primo luogo da World of Warcraft e Second Life, quest'ultimo più affine per gameplay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, a seguito del non proprio clamoroso successo di TSO, nel 2007 il progetto stava per essere abbandonato; EA però ha voluto crederci ancora ed ha messo al lavoro un nuovo team di sviluppatori il cui risultato è quello che abbiamo a disposizione oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo TSO è innanzitutto gratuito e non prevede depositi mensili obbligatori. In EA-landia - il territorio immaginario creato dagli sviluppatori - ci sono 12 nuove città che assieme formano un'area di gioco 100 volte superiore alla precedente. EA garantisce un numero maggiore di visitatori simultanei, e ribadisce che si aspetta un gran numero di nuovi iscritti. A chi era già registrato a TSO viene garantito il privilegio di scegliere arbitrariamente il lembo di terra che si preferisce prima della "apertura dei cancelli".&lt;br /&gt;Nel nuovo TSO non mancano i contenuti generati dagli utenti. Così come accade in Second Life, anche su TSO gli utenti possono realizzare e vendere i propri oggetti virtuali: c'è già un archivio con migliaia e migliaia di pezzi di contenuti personalizzati. Per quanto riguarda la gestione e la diffusione degli UGC, EA si affida al sito thesimsresource.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Revisione anche per l'economia. EA rivela che nel precedente TSO il sistema economico non funzionava molto bene, troppi utenti diventavano miliardari con facilità. Sembra che adesso questi problemi siano stati risolti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati sviluppati anche Widget Yahoo!, Google e persino per iPhone che permettono di dialogare con i propri contatti di TSO. Costituito, infine, anche un "social network" degli avatar di TSO, un avatarbook, che gestisce i contenuti degli utenti con lo stile di Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In verità, analizzando attentamente i dettagli si scopre che TSO non è completamente gratuito. Insomma, la solita formula dell'account free, ma restricted. Ovvero, ci si può iscrivere e si può giocare gratuitamente a tempo indeterminato ma le possibilità di gioco sono comunque limitate, come spiegato nella pagina "Differenze fra free player ed iscritti".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-43443856871370656?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/43443856871370656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=43443856871370656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/43443856871370656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/43443856871370656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/sims-online-il-biglietto-gratis.html' title='The Sims Online, il biglietto è gratis'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5309562798725906730</id><published>2008-02-21T08:09:00.000+01:00</published><updated>2008-02-22T08:15:34.542+01:00</updated><title type='text'>Windows XP SP3 RC2 è ora per tutti</title><content type='html'>Redmond (USA) - Ieri Microsoft ha messo la seconda release candidate (RC2) del Service Pack 3 per Windows XP a disposizione di tutti i suoi utenti, per lo meno di quelli con Windows in lingua inglese: le localizzazioni dell'update non sono ancora disponibili. Questa è la stessa release dell'SP3 che l'8 febbraio era stata consegnata da Microsoft a circa 15mila tester.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Stiamo ampliando la disponibilità di questa release candidate con lo scopo di ricevere ulteriori feedback dagli utenti prima del rilascio di Windows XP SP3", si legge in una nota diffusa da Microsoft. L'azienda raccomanda l'installazione di questa versione solo su macchine di test.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento non è dato sapere se l'attuale RC2 diverrà la versione definitiva dell'SP3. Microsoft afferma che prevede di rilasciare l'aggiornamento nella sua forma finale entro la fine di giugno.&lt;br /&gt;Per scaricare l'SP3 RC2 in lingua inglese è necessario questo script, che una volta lanciato aggiunge al registro di Windows la chiave necessaria per ottenere il service pack via Windows Update. Eventuali versioni precedenti dell'SP3 vanno necessariamente disinstallate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5309562798725906730?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5309562798725906730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5309562798725906730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5309562798725906730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5309562798725906730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/windows-xp-sp3-rc2-ora-per-tutti.html' title='Windows XP SP3 RC2 è ora per tutti'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-6966199433506564582</id><published>2008-02-19T08:15:00.000+01:00</published><updated>2008-02-22T08:19:26.511+01:00</updated><title type='text'>Il nanotech cinese sfida tutti</title><content type='html'>Roma - Il nuovo millennio tecnologico dovrà essere cinese: questa la tesi degli esperti di nanotech della University of California a Santa Barbara, convinti dell'intenzione della iperpotenza asiatica di progredire nelle tecnologie dell'infinitamente piccolo dopo un giro di interviste con i diretti interessati del settore in Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richard Applebaum e Rachel Parker, esponenti del Center for Nanotechnology in Society presso la UCSB, hanno parlato con sessanta diversi dirigenti cinesi per mettere insieme il puzzle del "nanotech made in China": secondo le conclusioni di Applebaum, il paese asiatico è fermamente intenzionato a superare l'attuale livello tecnologico raggiunto dall'Occidente usando una combinazione di acquisizione delle competenze direttamente dai paesi più evoluti e di aumento della capacità di ricerca in patria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nanotecnologia fa parte dei quattro cosiddetti "Megaprogetti di scienza" con cui Pechino vuole raggiungere gli USA entro il 2020. Almeno a parole, perché nei fatti gli investimenti cinesi per il conseguimento dell'obiettivo sono finora ammontati a soli 400 milioni di dollari nel lustro tra il 2002 e il 2007, ma si prevede una loro crescita repentina nei prossimi anni.&lt;br /&gt;I ricercatori della UCSB hanno fatto le pulci all'attuale conformazione del nanotech asiatico, mettendo in evidenza partnership internazionali come quelle del Tsinghua-Foxconn Nanotechnology Center e il Zhejiang-California NanoSystems Institute. Attualmente, hanno sostenuto gli esperti, gli sforzi tecnologici nel settore sono finanziati principalmente da fondi del governo centrale, con un contributo minimo da parte delle imprese private. La cosa ha senso in un paese che si autoproclama ancora "comunista", ma ne ha davvero poco in prospettiva di uno sviluppo reale del settore hi-tech cinese, sostengono i ricercatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia come sia, i primi segni di questa nuova tendenza cinese - dimostrata tra l'altro in maniera eclatante grazie ai recenti casi del lancio del primo satellite lunare e della spy story sui segreti industriali passati a Pechino - saranno presenti alle Olimpiadi estive: il villaggio olimpico sarà dotato di aree di parcheggio equipaggiate con copertura in nanopolimero in grado di assorbire gli scarichi. Una soluzione della cui efficacia effettiva nulla si sa, ma che ben evidenzia il fatto che oltre la Grande Muraglia con il nanotech si fa sul serio, e il millennio tecnologico cinese non può certo essere considerato "aria fritta".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-6966199433506564582?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/6966199433506564582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=6966199433506564582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6966199433506564582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6966199433506564582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/il-nanotech-cinese-sfida-tutti.html' title='Il nanotech cinese sfida tutti'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2975559724612717210</id><published>2008-02-17T08:19:00.000+01:00</published><updated>2008-02-22T08:20:51.572+01:00</updated><title type='text'>BitTorrent, si lavora alle nuove cifrature anti-fitro</title><content type='html'>Roma - Comcast non avrà lo scalpo di BitTorrent: il provider impegnato a spiegare ai federali USA perché e come impedisce agli utenti torrentizi il libero fluire dei loro file, verrà presto neutralizzato nella sua azione di contrasto al file sharing. Lo promette BitTorrent.org, il forum aperto per la coordinazione degli sviluppi sul protocollo, che ha proposto la realizzazione di una nuova estensione al suddetto per combattere efficacemente l'azione di disturbo di Comcast e sodali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo è quello di rendere vana l'azione degli apparati hardware usati dai provider come quelli sviluppati da Sandvine, in grado non solo di rallentare lo scambio su rete BitTorrent ma di inibirlo completamente, inviando gli oramai noti pacchetti TCP avvelenati con impostato il flag RST che comunica l'interruzione immediata dell'upload. Ad essere particolarmente vulnerabili all'attacco sono i peer connessi in swarm di piccole dimensioni, nel qual caso lo scambio diventa sostanzialmente impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la proposta di BitTorrent.org, la nuova estensione si dovrebbe incaricare di offuscare il paio di indirizzi IP dei due peer che si scambiano dati in una connessione, prevenendo in tal modo la possibilità per l'hardware specializzato di individuare il paio attraverso il monitoraggio delle comunicazioni tra peer e tracker. Visti i costanti attacchi allo scambio su BT, è necessario un approccio sempre più sofisticato all'offuscamento delle comunicazioni, sostengono da BitTorrent.org, poiché "una volta che una comunicazione BitTorrent sia stata individuata, altri attacchi potrebbero venire condotti come un pesante ridimensionamento o un blocco".&lt;br /&gt;Le nuove misure sono dunque dirette senza mezzi termini contro Comcast e tutti gli altri provider che, al contrario di quanto sostiene di voler fare Verizon, hanno intenzione di gestire il crescente uso del P2P da parte degli utenti rendendo impossibile lo scambio piuttosto che aggiornando adeguatamente le infrastrutture di rete. Una pratica nota anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TorrentFreak ha discusso della questione con Ashwin Navin, presidente e co-fondatore di BitTorrent Inc. che ha messo a disposizione della iniziativa di BitTorrent.org alcuni dei propri dipendenti: "Negli ultimi mesi - dice Navin - i consumatori hanno goduto di una partecipazione senza precedenti nel processo politico grazie alla possibilità di diffondere online opinioni e commenti nei dibattiti presidenziali tenuti su YouTube. Musicisti, registi e artisti stanno scoprendo nuove strade per raggiungere la potenziale audience nel mondo grazie a MySpace e BitTorrent. Gli studenti sono impegnati con tool di istruzione interattiva nei loro istituti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quale applicazione succhia-banda verrà messa al bando o regolata o misurata la prossima volta dagli ISP? - continua Navin - Lo spirito creativo di milioni di persone è stato stimolato, e la nostra necessità di partecipare, di comunicare non verrà messa a tacere". Secondo il dirigente, occorre che il governo statunitense partecipi alla promozione dell'innovazione e degli investimenti da parte dei provider ma non può "permettere loro di interferire o interrompere le comunicazioni dei consumatori, per proteggere i propri margini di profitto" perché "sarebbe un tremendo colpo per l'economia del nostro paese, quando già stiamo scivolando dietro il primo mondo (UK, UE, Giappone, Corea, Singapore eccetera) nelle capacità di connessione a banda larga".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2975559724612717210?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2975559724612717210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2975559724612717210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2975559724612717210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2975559724612717210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/bittorrent-si-lavora-alle-nuove.html' title='BitTorrent, si lavora alle nuove cifrature anti-fitro'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7768646294366888042</id><published>2008-02-16T08:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-22T08:22:38.268+01:00</updated><title type='text'>Xbox 360 si aggiudica gennaio</title><content type='html'>Roma - Il mercato nordamericano per le console ha raggiunto il valore di 1,18 miliardi di dollari nel corso di gennaio 2008, secondo il rapporto diramato dalla società di analisi di mercato NPD Group. Di questa cifra, 378 milioni vanno attribuiti alla vendita dell'hardware (le console), 610 milioni al software (i videogame) e 191 milioni agli accessori (le periferiche di gioco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il celebre gameSecondo l'NPD, nel gennaio 2008 i 10 giochi più venduti in nordamerica sono stati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    1. Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward, Activision, Xbox 360) - 330900 unità&lt;br /&gt;    2. Wii Play (Nintendo, Wii) - 298100&lt;br /&gt;    3. Guitar Hero III: Legends of Rock (Vicarious Visions, Activision, Wii) - 239600&lt;br /&gt;    4. Rock Band Special Edition Bundle (Harmonix, MTV Games, X360) - 183,800&lt;br /&gt;    5. Guitar Hero III: Legends of Rock Bundle (Neversoft, Activision, Xbox 360) - 182700&lt;br /&gt;    6. Super Mario Galaxy (Nintendo, Wii) - 172000&lt;br /&gt;    7. Burnout Paradise (Criterion, Electronic Arts) - 140000&lt;br /&gt;    8. Call of Duty 4: Modern Warfare (Infinity Ward, Activision, PS3) - 140000&lt;br /&gt;    9. Mario Party DS (Nintendo, Nintendo DS) - 138500&lt;br /&gt;    10. Mario and Sonic at the Olympic Games (Sega, Nintendo DS) - 133000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini pratici, la versione per Xbox 360 di Harmonix's Rock Band (disponibile anche su PS2, PS3 e Xbox 360) è stata la più redditizia: ha raggiunto i 30 milioni di dollari di introiti grazie alla versione "special bundle" da 170 dollari contenente tre strumenti: chitarra, percussioni e microfono. Il videogioco segue l'onda del successo dei popolarissimi Guitar Hero, aggiungendo strumenti e modalità di gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini hardware, invece, Xbox360 ha ceduto il passo a Wii e PlayStation 3.&lt;br /&gt;Questi i numeri dei dispositivi venduti nel Gennaio 2008 in nordamerica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    1. Wii - 274000&lt;br /&gt;    2. PlayStation 3 - 269000&lt;br /&gt;    3. Nintendo DS - 251000&lt;br /&gt;    4. PSP - 230000&lt;br /&gt;    5. Xbox 360 - 230000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Microsoft ha motivato il calo delle vendite con "Problemi di stoccaggio: Xbox 360 sta vendendo tanto velocemente da non permettere ai rivenditori di rifornirsi". Complessivamente, comunque, il mercato dei dispositivi hardware decresce. Rispetto a gennaio 2007, le vendite sono calate del 25%.&lt;br /&gt;In definitiva, una comparazione fra le vendite totali nel mercato delle console fra l'inizio del 2007 e l'inizio del 2008 vede una crescita nel fatturato complessivo, con una considerevole impennata del 50% in quello del software.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gennaio 2007 (per settimana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Vendite totali: 250 milioni di dollari&lt;br /&gt;    Hardware: 100 milioni&lt;br /&gt;    Software: 109 milioni&lt;br /&gt;    Accessori: 39.6 milioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gennaio 2008 (per settimana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Vendite totali: 295.5 milioni di dollari&lt;br /&gt;    Hardware: 75.5 milioni&lt;br /&gt;    Software: 152.6 milioni&lt;br /&gt;    Accessori: 47.7 milioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7768646294366888042?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7768646294366888042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7768646294366888042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7768646294366888042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7768646294366888042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/xbox-360-si-aggiudica-gennaio.html' title='Xbox 360 si aggiudica gennaio'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-320492805631365318</id><published>2008-02-15T11:36:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:37:16.403+01:00</updated><title type='text'>Firefox 3 più vicino alla luce</title><content type='html'>Mountain View (USA) - A un mese e mezzo di distanza dal rilascio della precedente versione di test, Mozilla ha pubblicato sul proprio sito web la terza beta di Firefox 3. Dopo di questa dovrebbe esserci soltanto un'ultima beta, il cui rilascio è previsto per la fine del mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mozilla afferma che questa nuova release contiene circa 1300 modifiche che migliorano stabilità, performance, utilizzo della memoria, piattaforma e interfaccia utente. Alcune delle principali novità, riassunte in questo comunicato ufficiale, apportano migliorie al sistema di identificazione dei siti web sospetti, alla protezione anti-malware, alla gestione dei download e dei bookmark, all'architettura di rendering di grafica e font, all'implementazione di JavaScript 1.8, al supporto delle applicazioni offline, alla velocità di caricamento delle pagine e alla gestione della memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un più dettagliato elenco dei cambiamenti è riportato nelle note di rilascio del programma, mentre una prova su strada del nuovo browser, corredata di diversi snapshot, è stata pubblicata qui da ArsTechnica.&lt;br /&gt;Sebbene si tratti ormai di una release preliminare piuttosto matura, e completa di tutte le funzionalità che si troveranno in quella finale, Mozilla ne consiglia ancora l'installazione ai soli tester e sviluppatori. Gli utenti più curiosi e intraprendenti possono tuttavia scaricare Firefox 3 Beta 3 da qui in circa una trentina di lingue, tra le quali anche quella italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firefox 2 e firewall&lt;br /&gt;Negli scorsi giorni Mozilla ha rilasciato un aggiornamento per Firefox 2 che corregge diverse vulnerabilità di sicurezza. A quanto pare questa nuova versione ha causato non pochi grattacapi agli utenti del noto firewall personale Zone Alarm: una volta installato Firefox 2.0.0.12, può capitare che Zone Alarm non riconosca più la nuova versione di Firefox come un'applicazione di fiducia e ne blocchi l'accesso ad Internet, tutto ciò senza avvisare l'utente né proporre la creazione di una nuova regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per risolvere il problema dovrebbe essere sufficiente cancellare tutte le voci relative a Firefox dall'elenco delle regole di Zone Alarm, così che quest'ultimo rilevi nuovamente il browser di Mozilla e crei automaticamente un filtro dei pacchetti aggiornato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui possibili problemi relativi al rapporto tra Firefox e i firewall si veda anche questo post ospitato sui forum di mozillaZine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-320492805631365318?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/320492805631365318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=320492805631365318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/320492805631365318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/320492805631365318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/firefox-3-pi-vicino-alla-luce.html' title='Firefox 3 più vicino alla luce'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3107667481579405335</id><published>2008-02-14T11:30:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:31:40.411+01:00</updated><title type='text'>SAN VALENTINO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://digilander.libero.it/acqua67/aktop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://digilander.libero.it/acqua67/aktop.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buon San Valentino a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3107667481579405335?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3107667481579405335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3107667481579405335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3107667481579405335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3107667481579405335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/san-valentino.html' title='SAN VALENTINO'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5809886904077901583</id><published>2008-02-14T11:27:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:30:37.777+01:00</updated><title type='text'>Cercare Qualcosa da Qualche Parte</title><content type='html'>Sembra un problema enigmatico e senza senso quasi, ma noi della sezione programmatori abbiamo affrontato questo arduo quesito e progettato delle presentazioni in cui esponiamo i vari metodi per trovare qualcosa da qualche parte! Saranno valutate queste presentazioni e incideranno sul voto orale e pratico&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.associazioneilvillaggio.org/cerchi/cercare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.associazioneilvillaggio.org/cerchi/cercare.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5809886904077901583?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5809886904077901583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5809886904077901583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5809886904077901583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5809886904077901583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/cercare-qualcosa-da-qualche-parte.html' title='Cercare Qualcosa da Qualche Parte'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-838544369311510661</id><published>2008-02-13T11:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:37:48.069+01:00</updated><title type='text'>Un DVD nel cellulare. Follia? No, realtà</title><content type='html'>Barcellona - Molti l'hanno già bollata come una tecnologia nata morta, eppure è tra quelle che più hanno attratto la curiosità dei visitatori del Mobile World Congress 2008. Si tratta di V Media Disc, un supporto ottico simile, nella tecnologia, a Blu-ray e HD DVD ma espressamente dedicato ai dispositivi mobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V Media DiscUn dischetto "con la V", comprensivo di cartridge protettiva (per altro simile a quella dei vecchi floppy), è grande all'incirca come una CompactFlash ed ha una capacità di 1 GB. La società statunitense V Media Research dice di averlo progettato come mezzo di distribuzione di film in definizione DVD per i dispositivi mobili, ed in modo particolare per i videofonini. Il formato utilizzato per la compressione dei video è il ben noto H.264, che secondo l'azienda fornisce una qualità praticamente indistinguibile da quella del DVD (sui display da 2 o 3 pollici non si ha difficoltà a crederlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a che serve, si chiederanno in molti, un microdisco da 1 GB quando sul mercato si trovano ormai schede miniSD della stessa capacità a pochi euro? V Media ritiene che, per i produttori di contenuti, stampare e distribuire film sui V Disc costi assai meno che registrare e distribuire schedine flash, soprattutto perché le apparecchiature sono le stesse già utilizzate nell'industria per stampare altri tipi di supporti ottici.&lt;br /&gt;Ciò però non basta per dissipare le molte perplessità sollevate da questa tecnologia. Perplessità di tipo economico, quali la reale capacità dei V Disc di competere con le memorie flash e con la distribuzione di film online; e perplessità di tipo tecnico, relative all'affidabilità di un minidrive ottico integrato in un telefono cellulare e al suo assorbimento energetico, certamente più elevato di quello di un lettore di memory card.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si sta domandando quale azienda acquisterebbe mai una tale tecnologia rimarrà sorpreso nell'apprendere che V Media ha già un cliente: si tratta di Spice, un operatore mobile indiano che intende utilizzare i V Disc per distribuire ai suoi utenti le tonnellate di titoli Bollywood sfornati quotidianamente dalla prolifica industria cinematografica locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla conferenza di Barcellona, Spice ha mostrato un telefono cellulare che, nella parte posteriore, integrava un drive ottico capace di leggere i V Disc: secondo l'azienda, l'autonomia del dispositivo, quando utilizzato per la riproduzione di contenuti V Media, è di circa tre ore e mezza. Alcune foto di questo videofonino sono state pubblicate qui da RegHardware.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È presto per profetizzare il futuro della tecnologia V Media Disc, ma appare difficile che questa possa ritagliarsi spazi anche in Occidente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-838544369311510661?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/838544369311510661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=838544369311510661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/838544369311510661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/838544369311510661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/un-dvd-nel-cellulare-follia-no-realt.html' title='Un DVD nel cellulare. Follia? No, realtà'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4593597298405615046</id><published>2008-02-12T11:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:36:12.742+01:00</updated><title type='text'>Il laptop da 54mln di dollari</title><content type='html'>Roma - 54 milioni di dollari, vale a dire poco meno di 37 milioni di euro. Questo, secondo Raelyn Campbell, la giusta misura di un risarcimento chiesto alla celebre catena di negozi Best Buy per un laptop desaparecido dopo essere stato consegnato in assistenza. Un laptop da mille dollari: conteneva software, musica, filmati e soprattutto dati personali andati perduti per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la donna, non si tratta semplicemente di aver perduto la propria posta elettronica: in gioco, sostiene Raelyn, ci sono tutte le sue informazioni personali contenute nel computer. Dissolte, a suo dire, per colpa di un'incauta gestione e una policy non proprio irreprensibile di Best Buy. E la cifra richiesta è identica a quella ottenuta da un altro cittadino USA come risarcimento per un paio di pantaloni perduti dalla tintoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto comincia la scorsa estate. Il 25 maggio del 2007, Raelyn porta il suo notebook in officina per un tagliando: il computer ha poco più di un anno, ma gode di una estensione di garanzia. A detta di Raelyn, quello stesso giorno il computer sparisce, sottratto da un dipendente o rubato da qualcun altro, senza che se ne sappia più nulla.&lt;br /&gt;Inizia allora un ping-pong con i ragazzi di GeekSquad, il servizio di assistenza offerto dalla catena BestBuy: per tre mesi, a detta della donna, gli impiegati negano la sparizione del computer e tentano di convincerla di volta in volta che il computer c'è, che manca, che non è mai stato consegnato o che è in riparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo ad agosto il computer viene ufficialmente dichiarato smarrito, ma tra Campbell e Best Buy non è possibile nessun accordo: alla signora interesserebbe un rimborso forfettario da 5mila dollari, l'azienda è disposta al massimo a risarcire il valore del computer più un buono regalo da spendere nei propri negozi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partono le prime lettere al vetriolo, arriva qualche coupon di rimborso (che Raelyn sostiene di aver devoluto in beneficenza), fino a quando a novembre scatta la denuncia con tanto di richiesta d'indennizzo record. Il resto sono altre letteracce e scaramucce legali. Mozioni di rigetto, contromozioni e accuse reciproche di slealtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Raelyn ottenga il suo risarcimento non è affatto scontato: il suo scopo, lo dice lei stessa nel blog che ha aperto per raccontare la vicenda, è quello di attirare l'attenzione su quanto capitato, e magari convincere Best Buy a rivedere in meglio le sue procedure interne. Comunque vada, ora sarà un giudice a decidere il finale della storia, e a stabilire un precedente importante per la gestione dei prodotti in garanzia sul suolo USA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4593597298405615046?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4593597298405615046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4593597298405615046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4593597298405615046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4593597298405615046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/il-laptop-da-54mln-di-dollari.html' title='Il laptop da 54mln di dollari'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-6709190896982924273</id><published>2008-02-10T11:33:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:35:28.710+01:00</updated><title type='text'>Sconfitta...ancora</title><content type='html'>Anche questo sabato incappiamo in un risultato negativo. Un pesante 4-1 contro il Talamona, anche se una bella mano l'ha data l'arbitro Bombana fischiando solo a favore della Talamonese e incappando nell'incredibile errore di fischiare un rigore inesistente, oltre a 2 punizioni che non c'erano dalle quali sono scaturiti due gol.&lt;br /&gt;Dobbiamo riprenderci e lottare per concludere il campionato in modo dignitoso puntando al quarto posto almeno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-6709190896982924273?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/6709190896982924273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=6709190896982924273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6709190896982924273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6709190896982924273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/sconfittaancora.html' title='Sconfitta...ancora'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1215780906109440171</id><published>2008-02-09T11:32:00.000+01:00</published><updated>2008-02-15T11:33:05.630+01:00</updated><title type='text'>DivX entra in un chip per cellulari</title><content type='html'>Barcellona - Il celebre formato video DivX sta cominciando a farsi strada, in termini di hardware certificato, anche nel mercato dei telefoni cellulari. Tra i primi processori mobili per telefonini ad aver ricevuto la certificazione DivX c'è l'MV8722 della coreana MtekVision, azienda specializzata nella progettazione di chip per i dispositivi mobili multimediali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'MV8722 è in grado di riprodurre i filmati DivX fino alla risoluzione di 720 x 400 punti, dunque non distante dalla qualità dei DVD. Il chip fa parte di una famiglia di processori mobili, chiamata Maple, che include componenti utilizzati per gestire le cam dei telefoni cellulari e ricevere i contenuti TV ISDB-T, uno standard utilizzato in paesi come Giappone e Brasile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i produttori di dispositivi mobili ad utilizzare i chip di MtekVision c'è Samsung, che fra l'altro è stata tra le prime aziende del settore ad aver ottenuto la certificazione DivX per un paio di suoi videofonini. Per il momento, tuttavia, nessuna azienda ha ancora annunciato l'utilizzo del processore MV8722 all'interno dei propri device.&lt;br /&gt;Va detto che la certificazione serve esclusivamente ad attestare la conformità di un dispositivo alle più recenti specifiche rilasciate da DivX, ma non è requisito indispensabile per il supporto base a questo formato: molti dispositivi, infatti, sono in grado di riprodurre la stragrande maggioranza dei video DivX utilizzando codec MPEG4 generici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1215780906109440171?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1215780906109440171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1215780906109440171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1215780906109440171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1215780906109440171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/divx-entra-in-un-chip-per-cellulari.html' title='DivX entra in un chip per cellulari'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5553300235782040940</id><published>2008-02-07T22:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T23:05:42.405+01:00</updated><title type='text'>SUSI 861</title><content type='html'>Nuovo quesito con la Susi per noi programmatori. Questa volta ci siamo cimentati su un problema non tanto di programmazione quanto di intuito e lingua. La lingua italiana appunto, trattasi infatti di riordinare delle lettere per ottenere due parole, ma meglio esporre il problema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Queste sbarre possono scorrere in orizzontale lungo i loro binari. Noi dobbiamo muoverle in modo tale che leggendo dall'alto in basso si formino due parole di cinque lettere, una di fianco all'altra. Sono due sostantivi di uso comune."&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bK-Fv4YSdlE/R6zRY1JCFoI/AAAAAAAAACA/oMgi1v5oLlI/s1600-h/Susi+Base.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bK-Fv4YSdlE/R6zRY1JCFoI/AAAAAAAAACA/oMgi1v5oLlI/s320/Susi+Base.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164733097199146626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muovendo le barre orizzontali, si compongono queste due parole:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bK-Fv4YSdlE/R6zSAlJCFpI/AAAAAAAAACI/w4zfN38KU4U/s1600-h/Susi+Sol.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bK-Fv4YSdlE/R6zSAlJCFpI/AAAAAAAAACI/w4zfN38KU4U/s320/Susi+Sol.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164733780098946706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5553300235782040940?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5553300235782040940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5553300235782040940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5553300235782040940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5553300235782040940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/susi-861.html' title='SUSI 861'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bK-Fv4YSdlE/R6zRY1JCFoI/AAAAAAAAACA/oMgi1v5oLlI/s72-c/Susi+Base.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5413547876989168507</id><published>2008-02-06T22:57:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T22:58:26.842+01:00</updated><title type='text'>Telecom paga una multa di 6,5 milioni di euro</title><content type='html'>Roma - Ammonta a 6.528.000 euro la somma versata a titolo di oblazione da parte di Telecom Italia a seguito di una contestazione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Un atto volontario, da parte dell'incumbent, destinata a evitare una sanzione ben più pesante per aver disposto attivazioni e disattivazioni non richieste di servizi TLC a numerosi utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piaga è nota non solo agli utenti e alle associazioni di difesa dei consumatori: l'Authority TLC nello scorso luglio aveva effettuato alcune ispezioni presso le sedi di Telecom Italia, rilevando numerose violazioni. Il pagamento volontario sembra configurare dunque un'ammissione di colpa, ratificata con una sorta di "penitenza" rappresentata da una cifra di per sé considerevole, ma che - va detto - non rappresenta certo un duro colpo per un operatore di telecomunicazioni del calibro (volume d'affari e dimensioni societarie) di Telecom Italia. C'è chi, come l'esperto del settore Stefano Quintarelli, commenta: "Come se una persona che guadagna 30K euro/anno oblasse per 6,5 euro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dell'Authority, presieduto da Corrado Calabrò, ha preso atto dell'oblazione e ha esaminato una lettera scritta dall'amministratore delegato Franco Bernabé, in cui si legge che Telecom Italia "si impegna, a seguito di delibere dell'Autorità, a introdurre nuovi strumenti di prevenzione e controllo della spesa telefonica". Il riferimento è ai numerosi episodi di utilizzo truffaldini di numerazioni satellitari da parte di operatori senza scrupoli, segnalati dalle associazioni dei consumatori. "Bernabé - osserva l'Authority - esprime l'auspicio che si possano individuare, sempre in collaborazione con le istituzioni, ulteriori strumenti finalizzati ad eliminare i fenomeni fraudolenti che danneggiano la fiducia e l'immagine degli operatori e del mercato".&lt;br /&gt;In una conferenza stampa, inoltre, Telecom Italia ha dichiarato che - a partire dalla fine del mese di marzo - porrà in essere disposizioni e strumenti per la disabilitazione, definitiva e senza oneri per gli utenti, di "tutte le chiamate verso il prefisso satellitare 00881, compreso l'operatore denominato GlobalStar". Una questione sollevata mesi fa da ADUC, che si era rivolta alle istituzioni per chiedere chiarimenti sulle numerose chiamate effettuate verso numeri satellitari internazionali da utenti inconsapevoli di telefonare al di fuori dal globo terrestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nell'ambito degli interventi in via di definizione e diretti a stroncare gli abusi in tema di numerazioni satellitari e a sovrapprezzo - si legge inoltre in una nota diffusa ieri dall'Agcom - la Commissione infrastrutture e reti dell'Autorità ha oggi dato mandato agli uffici di completare, in tempi brevi, il nuovo regolamento sull'uso delle numerazioni in modo da prevedere che l'attivazione dei servizi a sovrapprezzo maggiormente onerosi avvenga solo su esplicita richiesta degli utenti, così come è stato richiesto dalle Associazioni dei Consumatori. L'Autorità rileva infine come dagli ultimi dati Istat, in un contesto di rialzo degli indici dei prezzi al consumo, il settore delle comunicazioni è l'unico a mostrare, sia su base annuale (- 8,5%) che mensile (-0,7%), una significativa riduzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda non riscuote applausi scroscianti da parte dei consumatori. "Si va verso la normalizzazione commerciale? - si chiede provocatoriamente ADUC - No! Fumo negli occhi! Già un anno fa l'Agcom avrebbe dovuto fare questo regolamento e il fatto che dichiari oggi questa disponibilità, dopo altrettanta disponibilità di Telecom a rispettarlo, la dice lunga sull'indipendenza dell'Autorità dal potere economico-politico: occorre la disponibilità di Telecom a rispettare le pronunce dell'Autorità perché si ponga fine a questo ladrocinio permanente? Forse il legislatore, prima di fare una legge che sanziona chi commette furti, chiede al ladro se è disponibile a rispettare questa legge?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il problema, che nessuno ignora ma che tutti fanno finta che non esista (Agcom in testa) - prosegue l'associazione - è che, mentre Telecom dà queste ridicole e assurde disponibilità, in quello stesso istante ci sono migliaia di servizi non richiesti che vengono attivati agli utenti. Telecom è monopolista dell'ultimo miglio e operatore cellulare con posizione dominante su un mercato di cui abusa, si sente e si comporta in modo sprezzante e arrogante nei confronti di chi è costretto a fruire dei suoi servizi, influenzando e determinando, di fatto, altrettanto comportamento illecito da parte dei propri concorrenti, pur se gestori di lumicini di mercato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5413547876989168507?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5413547876989168507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5413547876989168507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5413547876989168507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5413547876989168507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/telecom-paga-una-multa-di-65-milioni-di.html' title='Telecom paga una multa di 6,5 milioni di euro'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5061613273367786276</id><published>2008-02-04T22:55:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T22:57:02.289+01:00</updated><title type='text'>Un nuovo passo per gli ologrammi</title><content type='html'>Roma - Chi ricorda le proiezioni olografiche ne La fuga di Logan? Ci si è avvicinata molto l'Università dell'Arizona, ma stavolta non è sci-fi: è realtà. Nasser Peyghambarian e Savas Tay, ricercatori dell'Ateneo, sono riusciti a creare un'immagine tridimensionale - monocromatica, per ora - ma aggiornabile, visibile senza alcun bisogno di occhiali aggiuntivi o altri accessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Savas Tay (sinistra) e Nasser Peyghambarian (destra)"Niente a che vedere con l'ologramma che vedete sulla vostra carta di credito", dice Peyghambarian, professore di scienze ottiche. "L'ologramma sulla carta di credito è stampato in modo permanente. Non potete cancellarlo e sostituirlo con un'immagine tridimensionale completamente nuova". Sta proprio in questo aspetto la rivoluzionaria novità: il team ha superato quello che finora, nella tecnica olografica, è stato l'ostacolo principale, cioè l'assoluta immutabilità di un'immagine, perché realizzata con un processo irreversibile, come fosse stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo ora costruito un vero e proprio display, il team annuncia che le immagini visualizzabili possono essere completamente cancellate e aggiornate in circa tre minuti.&lt;br /&gt;Film plasticoIl display consiste in uno speciale film plastico, chiuso a sandwich tra due pezzi di vetro, ciascuno dei quali è ricoperto da uno strato conduttore trasparente che funge da elettrodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generatore laserLe immagini vengono "scritte" sul film plastico, sensibile alla luce e battezzato polimero fotorifrattivo, grazie a luce laser e ad un campo elettrico applicato esternamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il team esegue riprese normali, bidimensionali e in molteplici posizioni degli oggetti da riprodurre, affidando poi al software dell'apparecchio il compito di assemblare le varie prospettive bidimensionali in un'unica immagine tridimensionale.Software in funzioneLe possibilità offerte dalla novità sono in molteplici campi: da quello medico a quello pubblicitario, da quello strategico a quello didattico. Ne fornisce alcuni esempi lo stesso annuncio dell'Ateneo, sul cui sito è possibile assistere ad una versione ad alta risoluzione (occorre molto tempo per il download) del filmato qui sotto riportato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento, le dimensioni del nuovo display sono di 4 pollici quadrati e predomina il colore rosso, ma i ricercatori sono convinti di poter sviluppare versioni molto più grandi e, soprattutto, a colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'imaging tridimensionale è una tecnica già comunemente in uso in medicina, ad esempio nella risonanza magnetica o nella TAC - dice Tay - tuttavia, la gran mole di dati creata in tre dimensioni viene poi visualizzata in sistemi bidimensionali, come uno schermo di un computer o una stampa. Si perde così la maggior parte di quei dati. Per questo ritengo che, non appena avremo sviluppato display più grandi e a colori, in grado di visualizzare appieno ologrammi 3D, non ci sarà ospedale che non ne vorrà uno", ha concluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il team che si è dedicato al progetto è stato coadiuvato da alcuni assistenti e alcuni collaboratori della Nitto Denko Technical Corp., con, neanche a dirlo, lo sponsor dell'Ufficio Ricerca Scientifica dell'Aeronautica (AFOSR). Di olografia, d'altro canto, si parla da molti anni e su molteplici versanti. È una tecnica che ha sempre infiammato la fantasia degli appassionati di sci-fi ma, in modo particolare, solleticato l'appetito militare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5061613273367786276?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5061613273367786276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5061613273367786276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5061613273367786276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5061613273367786276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/un-nuovo-passo-per-gli-ologrammi.html' title='Un nuovo passo per gli ologrammi'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8188845371788827980</id><published>2008-02-02T10:53:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T10:57:40.379+01:00</updated><title type='text'>Microsoft vuole comprare Yahoo</title><content type='html'>Roma - Quando nei mesi scorsi gli analisti erano tornati a parlare con insistenza di una fusione tra i due colossi il mercato aveva reagito con scetticismo. Ma ora i fatti parlano da soli: Microsoft ha trasmesso a Yahoo una proposta di acquisizione, definita "non richiesta" ma neppure rigettata dal management di Yahoo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che Microsoft mette sul piatto sono 44,6 miliardi di dollari, una cifra che rappresenta un premio del 62 per cento sul valore di Yahoo sul mercato azionario, e che rappresenta anche il maggiore investimento sul quale l'azienda fondata da Bill Gates abbia mai puntato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di fondo è evidentemente quella di fondere le consistenti net properties delle due società e il loro business pubblicitario per fronteggiare meglio la locomotiva Google. Senza stravolgimenti, ha assicurato il CEO di Microsoft Steve Ballmer: "Abbiamo grande rispetto per Yahoo e insieme possiamo offrire una quantità crescente di soluzioni vincenti ai consumatori, agli editori e agli inserzionisti, e allo stesso tempo posizionarci al meglio per competere nel mercato dei servizi online". "Riteniamo - ha anche detto Ballmer - che la combinazione delle nostre aziende porterà maggiore valore ai rispettivi azionisti e una migliore scelta ed innovazione ai nostri clienti e partner industriali".&lt;br /&gt;Sono anni che Microsoft e Yahoo si guardano da vicino, e condividono senza dubbio la necessità di controbattere la crescita di Google: dal 2004, da quando è arrivata in Borsa, nemmeno Microsoft è riuscita a seguire il passo di sviluppo di BigG. Per non parlare, appunto, di Yahoo, che nell'ultimo anno ha mostrato il fianco scoperto ai suoi azionisti. Ha prima fatto ricorso al suo founder Jerry Yang, tornato plenipotenziario nell'azienda per riportarla in alto, ma si è scontrata con un calo del valore dall'inizio del 2007 ad oggi del 18 per cento, con un calo ancora più deciso, del 23 per cento, nell'ultimo trimestre. Non a caso Yahoo proprio nei giorni scorsi ha confermato che dovrà licenziare 1000 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Microsoft, che vede in Yahoo l'alleato naturale per poter scendere in battaglia contro Google, è dunque il momento ideale per l'acquisto. Ci sono peraltro analisti che non esitano a descrivere l'offerta Microsoft come "inevitabile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le incertezze legate all'eventuale acquisizione ci sono tutte: i valori in campo potranno essere riassorbiti solo in molti anni, sebbene il mercato della pubblicità online legato al search, un core business per entrambe le aziende, entro il 2010 potrebbe valore 80 miliardi di dollari. Non sarà una passeggiata l'integrazione delle due società, il cui business sull'online si sovrappone moltissimo, ma tutta l'operazione è in realtà il termometro, confermano gli osservatori, di due grandi realtà: da un lato lo strapotere di Google (che in NordAmerica continua a controllare il 62 per cento del mercato del search senza segni di cedimento, lasciando quote molto minore ai competitor) e dall'altro la vulnerabilità di Yahoo. Sono otto trimestri che Yahoo incassa dei rallentamenti nel proprio business, gli investitori sono impazienti, la sua presenza sul mercato, seppure massiccia, potrebbe interessare anche altri player dotati di grandi liquidità, anche al di fuori del triangolo Google-Microsoft-Yahoo: da qui la necessità di Microsoft di anticipare, forse persino forzare i tempi, pur di puntare al maggiore dei suoi competitor online dopo Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte sua, l'azienda guidata da Steve Ballmer può contare su una crescita continuativa e consistente dei propri utili e liquidità (nell'ultimo trimestre ha fatto segnare un +79 per cento), il che la mette in condizione di sfoderare questa offerta, che pure peserà molto sui suoi conti. Non altrettanto Google, che pur essendo il colosso che è diventato e pur registrando un +52 per cento nell'ultimo trimestre, ha in qualche modo deluso gli analisti, che si aspettavano qualcosa di più, raffreddando un poco, peraltro davvero poco ma è la prima volta, il calore con cui il mercato lo ha accolto in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non resta che attendere la reazione della board di Yahoo e dei suoi azionisti. Ma c'è già chi giura che quella di Microsoft è un'offerta che non ci si lascia sfuggire, è una sorta di salvagente da prendere al volo. Domani, potrebbe essere troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8188845371788827980?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8188845371788827980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8188845371788827980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8188845371788827980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8188845371788827980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/02/microsoft-vuole-comprare-yahoo.html' title='Microsoft vuole comprare Yahoo'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4637131920381365244</id><published>2008-01-31T10:57:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T11:00:40.791+01:00</updated><title type='text'>Primi Voti Secondo Quadrimestre</title><content type='html'>I primi voti sono finalmente arrivati, dopo la "pausa di riflessione" per i recuperi. Le ECDL mi hanno premiato con un voto globale di 8,5 come media dei voti negli esami effettuati: Access 7,7 - Power Point 8,6 - Internet 8,9&lt;br /&gt;Il secondo proviene da Finanze, dove ho preso un bell'8 nell'interrogazione solita della prof&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo di continuare così e di recuperare il 4 del primo quadrimestre in Ragioneria!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4637131920381365244?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4637131920381365244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4637131920381365244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4637131920381365244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4637131920381365244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/primi-voti-secondo-quadrimestre.html' title='Primi Voti Secondo Quadrimestre'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5879299793707391114</id><published>2008-01-29T11:07:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T11:08:22.755+01:00</updated><title type='text'>Scrive a Gates, che risponde con una Xbox360 nuova</title><content type='html'>Roma - Scrivere a Bill Gates può servire a risolvere i propri problemi videoludici. Se n'è accorto un utente di Xbox360 che ne ha parlato al Consumerist, a cui ha spiegato di essere stato uno dei primi a comprare la Xbox360 quando è arrivata sul mercato. E ha raccontato il trattamento riservatogli da Microsoft, e dai suoi massimi dirigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la firma di william"Ho avuto problemi non appena tirata fuori la console dalla scatola - spiega - e dopo settimane di discussioni con il servizio di customer care sono stato contattato dai loro dirigenti. Entro una settimana i miei problemi sono stati risolti e mi hanno mandato un sacco di cose gratuite, come giochi e controller. Due anni dopo, rieccomi con lo stesso problema. Questa volta ho scritto sia a Bill Gates che a Kathleen Hogan (Corporate Vice President, Worldwide Customer Service, Support and Customer and Partner Experience)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'ho fatto ieri - continua - 24 ore più tardi sono stato contattato dal customer care e una nuova console mi sta arrivando.&lt;br /&gt;Avevo fatto qualche ricerca e individuato gli indirizzi di entrambi, che vi inoltro a vantaggio dei lettori". Indirizzi che, per la cronaca, sono khogan@microsoft.com e billg@microsoft.com.&lt;br /&gt;Non è detto che scrivere direttamente a Bill Gates serva a tutti, spigola CrunchGear, ma almeno in un caso ha funzionato, "ed è bello sapere che Gates ogni tanto dà un'occhiata alla sua posta elettronica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5879299793707391114?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5879299793707391114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5879299793707391114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5879299793707391114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5879299793707391114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/scrive-gates-che-risponde-con-una.html' title='Scrive a Gates, che risponde con una Xbox360 nuova'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5635984902799323151</id><published>2008-01-28T11:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T11:06:59.972+01:00</updated><title type='text'>In Norvegia si riciclano i telefilm via torrent</title><content type='html'>Roma - Gratuita e priva di ogni tipo di lucchetto DRM, condivisa online e scaricabile con qualsiasi client torrent. È Nordkalotten 365, una delle più popolari serie televisive prodotte dal broadcaster pubblico norvegese, trasmessa in tv e ora rilanciata in rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'immagine tratta dalla serie tv900mila telespettatori si sono lasciati avvincere dalle esplorazioni anacoretiche del globetrotter Lars Monsen, inviato per un anno nelle foreste scandinave, telecamera alla mano. Ogni puntata di Nordkalotten 365 faceva segnare il 50 per cento di share, un quinto della popolazione norvegese dimostrava di apprezzare il programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NRK, le rete tv su cui è andata in onda la serie, parla della diffusione online di Nordkalotten come di un esperimento per sondare il terreno: il successo dell'iniziativa di riuso della serie tv potrebbe rappresentare l'avvio di una strategia del broadcaster per ampliare gli strumenti per la diffusione dei contenuti.&lt;br /&gt;C'è solo da guadagnare, spiegano da NRK: le spese per gestire l'operazione sono minime poiché sono gli stessi netizen, collaborando alla condivisione, a garantire agli spettatori la disponibilità dei contenuti e le qualità del servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'emittente non sembra nutrire alcun timore sul fronte del copyright: nessuna tecnologia DRM a imbavagliare i file o a erigere steccati all'uso che gli utenti possono fare degli episodi condivisi in rete. Non si tratta di anteprime, la cui visione prima della trasmissione tradizionale secondo qualcuno potrebbe pregiudicarne il successo in termini di ascolti televisivi, né si tratta di un prodotto che compete con la materialità a pagamento di DVD, a cui potrebbe sottrarre acquirenti. Per questo motivo NRK non ha ritenuto opportuno blindare i propri contenuti con dei limitatori digitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi risultati sono incoraggianti: a un solo giorno dal riversamento online dei file torrent, Nordkalotten ha totalizzato all'incirca 8mila download. Sono numerosi i seeder entusiasti, volenterosi nel cooperare ad un'iniziativa che possa testimoniare come le reti P2P rappresentino un veicolo legale ed efficiente per la diffusione di contenuti. Sono numerosi anche coloro che sottolineano come il progetto di NRK non imponga alcun vincolo alla fruizione: l'emittente consiglia l'utilizzo di Miro, ma non esiste alcuna imposizione all'uso di alcuna piattaforma, a differenza di quanto avvenuto con il player targato BBC e con Rai.tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NRK ha già annunciato di voler proseguire con le sperimentazioni, rendendo disponibile un flusso più nutrito di torrent: andranno ad affiancare lo streaming e il podcasting, già offerti dal broadcaster e ormai ritenuti canali di diffusione tradizionali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5635984902799323151?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5635984902799323151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5635984902799323151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5635984902799323151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5635984902799323151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/in-norvegia-si-riciclano-i-telefilm-via.html' title='In Norvegia si riciclano i telefilm via torrent'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5980409020987734536</id><published>2008-01-26T11:00:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T11:04:32.119+01:00</updated><title type='text'>Inizio Traumatizzante</title><content type='html'>Prima gara di campionato, girone di ritorno. Pontese - Tiranese&lt;br /&gt;Il risultato sarebbe da censurare per l'entità di esso. &lt;br /&gt;Partita chiusa sul 6-1 per i tiranesi, dopo una prestazione deludente e senza aspettative per la nostra squadra. Unica consolazione, aver giocato sul nuovo campo sintetico a strisce verdi di colore diverso proprio come i campi di Serie A; per il resto è stata una disfatta totale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5980409020987734536?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5980409020987734536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5980409020987734536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5980409020987734536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5980409020987734536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/inizio-traumatizzante.html' title='Inizio Traumatizzante'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4873040134245339472</id><published>2008-01-25T11:04:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T11:05:53.131+01:00</updated><title type='text'>Visual Studio 2008 è tra noi</title><content type='html'>Redmond (USA) - Con quasi un mese di anticipo rispetto al lancio ufficiale, fissato per il 27 febbraio, negli scorsi giorni Microsoft ha introdotto sul mercato la versione retail di Visual Studio 2008, nuovo e importante aggiornamento al suo celebre ambiente di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Visual Studio 2008 sono disponibili sia le versioni commerciali, le cui edizioni in lingua inglese possono già essere acquistate nei negozi, sia le versioni gratuite Express (qui la ISO in italiano), disponibili per gli ambienti Visual Basic, Visual C#, Visual C++ e Visual Web Developer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli abbonati al Microsoft Developer Network (MSDN) hanno potuto scaricare la versione integrale del software già lo scorso novembre, mentre il resto del pubblico, fino ad oggi, si è dovuto accontentare della versione dimostrativa (qui l'ISO dell'edizione Professional in italiano) con scadenza a 90 giorni.&lt;br /&gt;"Il rilascio della versione Italiana di Visual Studio 2008 si avvicina e il team di sviluppo sta lavorando intensamente per chiudere tutti i test e finire le ultime verifiche necessarie prima del rilascio definitivo", si legge in questo post apparso sul blog dell'MSDN Team italiano. "Se tutto continua secondo i piani, il team si aspetta di pubblicare l'intera suite nei primi giorni di febbraio e quindi procedere alla pubblicazione su MSDN delle varie versioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel succitato post si trovano anche tutti i link, aggiornati su base quotidiana, alle immagini ISO delle varie edizioni di Visual Studio 2008 e MS.NET Framework 3.5 in lingua italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un Visual Studio 2008 che arriva sul mercato in anticipo, c'è un SQL Server 2008 che subisce l'ennesimo ritardo. Seppure il nuovo database di Microsoft verrà lanciato ufficialmente a fine febbraio insieme alle edizioni 2008 di Visual Studio e Windows Server, Francois Ajenstat, director di SQL Server Product Management, ha di recente annunciato che il suo lancio commerciale è stato posticipato al terzo trimestre dell'anno: circa sei mesi dopo il previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'introduzione sul mercato di SQL Server 2008 sarà anticipata dal rilascio di una Community Technology Preview (CTP) feature complete prevista per fine febbraio o inizio marzo, e da una Release Candidate che sarà rilasciata nel secondo trimestre dell'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente è possibile scaricare la CTP di novembre oppure è possibile provare SQL Server 2008 utilizzando una macchina virtuale già preconfigurata o utilizzando uno dei virtual lab di SQL Server disponibili nel sito TechNet.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4873040134245339472?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4873040134245339472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4873040134245339472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4873040134245339472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4873040134245339472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/visual-studio-2008-tra-noi.html' title='Visual Studio 2008 è tra noi'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-3531718860525196384</id><published>2008-01-23T21:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:25:37.942+01:00</updated><title type='text'>I videogiochi e il disegno di legge killer</title><content type='html'>Roma - Aumenta di giorno in giorno la popolarità di una petizione web scagliata da Multiplayer.it contro l'ennesimo provvedimento legislativo dedicato alla Società dell'Informazione, questa volta legato ai videogiochi e all'annosa questione della classificazione dei titoli. Un disegno di legge, infatti, potrebbe dar vita ad un Comitato italiano che valuti videogiochi già esaminati in ambito europeo con il notissimo sistema PEGI (Pan European Game Information).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come scrive Multiplayer.it nella petizione, si tratta dunque della costituzione dell'ennesimo organismo che non solo si troverebbe ad esaminare un titolo già classificato ma potrebbe anche creare dei conflitti con il PEGI, e una riduzione delle libertà degli utenti italiani, nonché finire per pesare sulle tasche dei contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sarebbe, dicono i firmatari, da un lato una discriminazione dei videogiocatori italiani da quelli europei, in quanto i tempi di immissione sul mercato nostrano di certi titoli potrebbero subire un inedito scivolamento, dall'altro si potrebbe mettere a repentaglio la sbandieratissima tutela dei minori e questo "perché la procedura alimenterebbe la pirateria, specie su Internet, e spingerebbe lo sviluppo delle importazione parallele - perfettamente legali - da altri paesi europei dove non vige il sistema del doppio controllo".&lt;br /&gt;Le firme, che mentre scriviamo sfiorano ormai quota 22mila, servono dunque a scoraggiare il Legislatore dal mandare in porto il Disegno di Legge n. 3014 presentato lo scorso agosto dal ministro per i Beni e le Attività culturali Francesco Rutelli di concerto con sette altri ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un provvedimento pensato per rivedere i sistemi di valutazione in campo cinematografico e che finisce però per toccare anche l'ambito videoludico e Internet. Nella presentazione si legge infatti che "il capo II del presente disegno di legge è volto a garantire la tutela dei minori nell'utilizzazione dei videogiochi e ad istituire una Commissione interministeriale per la tutela dei minori sulla rete internet".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno di legge prende atto dell'esistenza del PEGI ma obbliga editori e distributori a "depositare entro i trenta giorni antecedenti la diffusione una copia del videogioco al Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori, presso il ministero delle Comunicazioni, comunicandone anche la classificazione attribuita" dal PEGI. A quel punto il Comitato procede "entro dieci giorni dal deposito a effettuare accertamenti sulla corrispondenza della classificazione" e, se del caso, propone all'Autorità TLC di "richiedere all'organismo europeo a ciò preposto (PCB), la riclassificazione del prodotto, nell'interesse superiore del minore, secondo le categorie già previste dal sistema di autoregolamentazione europeo (..) Nelle more di tale procedimento, non è consentita la diffusione pubblica, la distribuzione o la pubblicizzazione dei videogiochi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-3531718860525196384?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/3531718860525196384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=3531718860525196384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3531718860525196384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/3531718860525196384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/i-videogiochi-e-il-disegno-di-legge.html' title='I videogiochi e il disegno di legge killer'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8086548936138434749</id><published>2008-01-21T21:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:24:44.076+01:00</updated><title type='text'>PATENTE ECDL</title><content type='html'>Dopo 3 anni di attesa e esami vari, finalmente dopo questa mattina ho conseguito la patente europea del computer. Ho superato brillantemente gli esami finali di Access, Power Point e Internet conseguendo la patente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo così in attesa dell'attestato *___*&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8086548936138434749?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8086548936138434749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8086548936138434749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8086548936138434749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8086548936138434749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/patente-ecdl.html' title='PATENTE ECDL'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8674224949926581779</id><published>2008-01-19T21:25:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:26:32.559+01:00</updated><title type='text'>Hyundai solidifica gli hard disk</title><content type='html'>Roma - Anche nell'offerta di Hyundai ImageQuest Italy (HII) si fanno spazio i dischi a stato solido (SSD), che l'azienda sta introducendo sia come opzione per tutti i suoi modelli di notebook, sia come prodotti a sé stanti rivolti per lo più al mondo professionale, aziendale e industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dischi flash distribuiti in Italia da HII sono prodotti dalla coreana Mtron e adottano i due form factor oggi più diffusi: quello da 3,5 pollici, utilizzato nei server standard e nei sistemi desktop, e quello da 2,5 pollici, tipico invece di notebook, server blade e UMPC. L'interfaccia adottata è quella SATA, che rende questi dischi compatibili con la stragrande maggioranza dei PC oggi sul mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli SSD venduti dall'azienda hanno una velocità di lettura di 100 MB/s, una velocità di scrittura di 80 MB/s, e un tempo medio di accesso ai dati di 0,1 ms, che il produttore afferma essere "circa 80 volte più veloce di un buon hard disk".&lt;br /&gt;Tali performance collocano questi drive nel segmento di fascia alta, ma ciò si traduce anche in prezzi non certo mainstream: i modelli da 2,5 pollici, disponibili nei tagli da 16 e 32 GB, costano rispettivamente 669 e 999 euro nella versione con chassis in alluminio e 429/799 euro nella versione in plastica. Il prezzo dei modelli da 3,5 pollici, disponibili esclusivamente con case metallico, è invece di 699 euro per la versione da 16 GB, di 1049 euro per 32 GB e di 1899 euro per 64 GB. HII indirizza quest'ultimo modello al settore industriale, elettromedicale e militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Destinati a modificare le prestazioni dei computer di prossima generazione, e a sostituire i vecchi hard disk tradizionali, i nuovi drive basati su memorie flash risultano essere non solo più stabili, leggeri e veloci dei dischi meccanici, ma hanno anche una maggiore durata, un consumo di energia ridotto e una minore dispersione di calore, rendendone l'utilizzo particolarmente adatto su PC e notebook destinati ad un utilizzo professionale", si legge in un comunicato di HII.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo degli SSD è ancora troppo elevato perché questa tecnologia possa diffondersi sul mercato consumer, ma gli analisti sono concordi sul fatto che sia soltanto questione di tempo prima che le memorie flash scendano drasticamente di prezzo e invadano anche il mercato dei notebook. Nel segmento desktop, invece, i dischi flash sono destinati a rimanere una soluzione di nicchia ancora a lungo: oltre alla questione costi, va considerato che alcuni dei maggiori vantaggi forniti dagli SSD - bassi consumi, bassa dispersione di calore e alta resistenza agli urti - sono assai meno ricercati in questo segmento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8674224949926581779?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8674224949926581779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8674224949926581779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8674224949926581779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8674224949926581779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/hyundai-solidifica-gli-hard-disk.html' title='Hyundai solidifica gli hard disk'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-6604906164135350783</id><published>2008-01-17T21:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:27:33.742+01:00</updated><title type='text'>2007 da record per i processori</title><content type='html'>Roma - I processori continuano imperterriti a invadere i mercati del mondo ricco: IDC ha rilevato un notevole incremento delle vendite nell'ultimo trimestre 2007. Come spiega la nota società di consulenza, l'ultimo trimestre del 2007 ha fatto registrare un aumento dell'8,5%, confermando i livelli record del periodo precedente e portando così il fatturato sugli 8,7 miliardi di dollari. L'anno scorso la crescita globale del comparto è stata del 12,6% rispetto al 2006, con un incremento dell'utile del solo 1,7%, conseguenza del notevole taglio dei listini avvenuto lo scorso gennaio/febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che stupisce di più è stata la capacità di "traino" di ogni singolo segmento. Le vendite dei processori per server sono cresciute del 17%; quelle dei modelli per portatili hanno registrato un +10,3%; le soluzioni per desktop hanno raggiunto un +6,5%. Buoni risultati su tutti i fronti, soprattutto in fascia alta. Nel desktop i processori di fascia bassa hanno rappresentato solo il 12,9% delle vendite - contro il 15,4% del terzo trimestre 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece la competizione fra le aziende leader, non è stata rilevata alcuna variazione significativa delle quote di mercato. Intel, nello stesso trimestre, deteneva il 76,7% di share (+0,4%), AMD il 23,1% (-0,4%). In pratica lo stesso risultato del trimestre precedente.&lt;br /&gt;"Anche se è normale un calo nelle vendite fra il 6% e il 7% in questo periodo dell'anno le preoccupazioni correlate alla congiuntura statunitense e i suoi effetti sulla spesa delle imprese e dei consumatori potrebbero portare in questi mesi ad una contrazione ben più consistente", ha dichiarato l'analista IDC Shane Rau. "Comunque, la debolezza del dollaro consente sconti sui mercati oltreoceano che stanno spingendo la domanda di PC. E questo potrebbe mitigare gli effetti della contrazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro possibile aiuto al mercato potrebbe giungere dal settore mobile, che dovrebbe continuare a incrementare le su quote di vendite. "A prescindere da come la domanda possa influire sul segmento mobile nella prima metà del 2008, siamo certi di una crescita annuale a due cifre e del sorpasso - nelle vendite - del comparto desktop", ha concluso Richard Murphy, analista di IDC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I prezzi si sono mantenuti stabili da quando i processori server e mobile hanno superato quelli desktop e crescono più velocemente nelle vendite - ha spiegato Rau - in pratica sono in grado di sostenere da soli i prezzi medi di mercato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-6604906164135350783?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/6604906164135350783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=6604906164135350783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6604906164135350783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/6604906164135350783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/2007-da-record-per-i-processori.html' title='2007 da record per i processori'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7533904478685495251</id><published>2008-01-15T21:27:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:28:36.586+01:00</updated><title type='text'>Apre il cimitero dei telefonini</title><content type='html'>Roma - Arriva da Birmingham, nel Regno Unito, la notizia tutta da verificare della nascita di quello che viene raccontato come un nuovo servizio cimiteriale per telefonini usati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea, se così si può dire, sarebbe di MobileFun.co.uk e ha tutte le caratteristiche della bufala. Il concetto è semplice: i clienti che pagano possono incaricare la società di trasportare i propri cellulari in Russia dove verranno seppelliti nel mezzo della KMA, ossia l'anomalia magnetica di Kursk, la maggiore nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nota che gira in rete l'azienda sembrerebbe affermare di aver firmato un accordo a questo proposito con una società locale, KMABS Inc., che avrebbe persino dichiarato: "Siamo felici di espandere a livello internazionale il nostro servizio di seppellitura grazie alla collaborazione di Mobile Fun... la Russia ha accolto con entusiasmo i cellulari e i servizi e prodotti non usuali che vengono sviluppati qui non hanno paragone nel mondo".&lt;br /&gt;Come se non bastasse, Mobile Fun arriverebbe a dire che con un piccolo sovrapprezzo "il tuo vecchio telefonino può mandare un SMS finale di addio dalla Russia al tuo nuovo cellulare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto, però, che fino a questo momento della bufala notizia ripresa persino da Textually non c'è traccia sul sito di Mobile Fun.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7533904478685495251?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7533904478685495251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7533904478685495251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7533904478685495251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7533904478685495251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/apre-il-cimitero-dei-telefonini.html' title='Apre il cimitero dei telefonini'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7471717844063103153</id><published>2008-01-14T21:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T21:29:16.954+01:00</updated><title type='text'>DownloadMac/ Giù le mani dal MacBook!</title><content type='html'>Portatili splendenti dal costo non indifferente, come proteggerli dai malintenzionati o dai curiosi? iAlertU è un antifurto per tutti quei notebook Apple dotati di sensore di movimento, che si attiva con il telecomando di serie (con tanto di cicalino come gli antifurti auto), e resta in guardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con iAlertU attivato qualsiasi movimento del portatile, del mouse o della tastiera, fa scattare l'allarme. Una fortissima sirena inizia ad urlare al massimo volume possibile, lo schermo lampeggia e la cam integrata scatta una fotografia e la manda ad un indirizzo email a scelta (se c'è una connessione attiva).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per disattivare l'allarme è necessario di nuovo il telecomando, ed un cicalino avvisa della disattivazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divertente molto, utile anche, ma ancora imperfetto. Alcuni noti problemi stanno per essere corretti (il tasto di accensione non viene disabilitato, ad esempio, quindi se suona l'allarme si può spegnere il portatile dal bottone...) e se l'uscita audio è occupata da cuffie o altoparlanti esterni (spenti...) la sirena non strilla come dovrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per usare iAlertU in modo utile è necessario innanzitutto disabilitare nelle opzioni il logo a tutto schermo che appare quando l'antifurto è attivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far vedere che l'allarme è attivo, ad un eventuale malandrino, potrebbe indurlo a correre ai ripari (infilare una cuffietta e spegnere il bottone d'accensione...). Anche lo scatto di webcam, un'opzione divertente ed utile, diventa superfluo se il portatile è chiuso, o se si mette un dito davanti all'obiettivo, un motivo in più per disabilitare il logo a tutto schermo di iAlertU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da buffo scherzetto da mostrare agli amici il programma può comunque essere usato seriamente come antifurto e non solo del portatile ma, ad esempio, di uno zainetto o di una valigia. Anche se chiuso all'interno di custodie e borse il forte rumore della sirena riuscirebbe comunque a far desistere dai cattivi intenti chiunque tocchi o sposti quel che non deve toccare. Giù le mani dal MacBook, sennò ti fa la foto e strilla!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7471717844063103153?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7471717844063103153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7471717844063103153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7471717844063103153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7471717844063103153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/downloadmac-gi-le-mani-dal-macbook.html' title='DownloadMac/ Giù le mani dal MacBook!'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8306029892789131827</id><published>2008-01-13T21:38:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T21:49:42.385+01:00</updated><title type='text'>Natale in Crocera</title><content type='html'>Ieri sera siamo andati al cinema a vedere Natale in Crocera, di Christian De Sica.&lt;br /&gt;Con le partecipazioni di Aida Yespica, Nancy Brilli, Fabio De Luigi e Michelle Hunziker il fil è venuto bellissimo, con scene divertenti e la solita ma pur sempre ottima commedia natalizia di De Sica.&lt;br /&gt;Lo consiglio caldamente&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i95.photobucket.com/albums/l146/Perzy2/20071009_natale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://i95.photobucket.com/albums/l146/Perzy2/20071009_natale.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8306029892789131827?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8306029892789131827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8306029892789131827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8306029892789131827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8306029892789131827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/natale-in-crocera.html' title='Natale in Crocera'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8397960384627671099</id><published>2008-01-11T21:50:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T21:51:33.421+01:00</updated><title type='text'>Apple e la linea evolutiva che verrà</title><content type='html'>Roma - Il 2007 ci ha proposto differenti novità made in Apple, ma una su tutte è vettore di vera e contemporanea innovazione: l'iPhone. Il prossimo Martedì, il 14 Gennaio, aprirà i battenti il MacWord 2008 ed il 15 vi sarà il keynote di Steve Jobs che certamente annuncerà delle interessanti novità. Forse non le svelerà tutte, forse rimarremo delusi dalla mancanza di nuovi prodotti e soluzioni che porterebbero con sé la proprietà intellettuale tutelata da recenti brevetti Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indipendentemente dalla data di lancio dei nuovi prodotti, mi resta viva la preoccupazione sulla concezione strutturale degli stessi. Il 2007 è stato l'anno del "touch" che sembra aver aperto le porte a nuove interfacce Uomo-Macchina. Sono sempre più vicine le scene di alcuni film di fantascienza, ma come sarà percorsa questa strada evolutiva? Sarà parallela ad un uso più classico degli strumenti o soppianterà vecchie periferiche evolvendole tanto da stravolgerle od integrarle?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tanto atteso e rumoreggiato un ultra leggero e magari piccolo MacBook che pare sia anche oggetto di non pochi brevetti. Uno di questi consentirebbe di infilare il computer in uno speciale iMac che renderà il portatile un computer da tavolo.&lt;br /&gt;Schema di un brevetto Apple per una Dock Stations iMac&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea, che non è nuova in casa Apple, è geniale e comoda. L'aspetto che mi preoccupa di più è il portatile: avrà ancora una tastiera intesa come la immaginiamo noi oggi? Oppure avrà una superficie video touch screen sostitutiva ed anche molto più versatile di tasti a tecnologia OLED o similare? Un portatile con due monitor di cui uno touch per tastiera e mouse sarebbe logico e stupefacente, in stile Jobs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto però potrebbe costare al D-User un'evoluzione tanto spinta? La risposta è un'incognita di tipo hardware: resta da vedere quanto rimarrà in termini di connettori e robustezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi più che mai dovrebbe essere richiesta la figura del D-Consulting. Viviamo in un momento di innovazione in fase evolutiva, gli studi e le prime applicazioni vivranno almeno un quinquennio o più considerando i prodotti derivati. Sbagliare ora è una grossa responsabilità oltre che un dramma per molti. Apple nella sua grandezza è maggiormente responsabile perché fa scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì, forse, conosceremo il prossimo futuro visto da Apple.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8397960384627671099?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8397960384627671099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8397960384627671099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8397960384627671099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8397960384627671099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/apple-e-la-linea-evolutiva-che-verr.html' title='Apple e la linea evolutiva che verrà'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5924645923691635770</id><published>2008-01-10T21:51:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T21:59:28.488+01:00</updated><title type='text'>50mila dollari per smettere di russare</title><content type='html'>Roma - Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Sul letto della Leggett &amp; Platt, recentemente presentato al CES 2008 di Las Vegas, sicuramente sì. Con quello che costa, lo Starry Night, un concentrato di tecnologia da 50mila dollari, deve essere in grado di stimolare ogni genere di sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'azienda di Chartage (Missouri) le persone non usano il letto solo per dormire ma per ogni genere di attività. "Il letto è un posto adatto per leggere, guardare film, stare con i figli, ascoltare musica e anche piegare la biancheria", afferma Mark Quinn, vice presidente di Leggett &amp; Platt, nel comunicato ufficiale.&lt;br /&gt;Come riporta Home Furnishings Business lo Starry Night è il primo letto al mondo che integra tecnologie di intrattenimento e soluzioni diagnostiche per il sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elenco di dispositivi integrati comprende: display LCD, impianto audio-surround, video-proiettore, supporto wireless Internet, digital video recorder, sistema di controllo della temperatura, supporto Microsoft Media Center e Life-Ware, docking station per iPod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse, il materasso vanta sensori capaci di captare le vibrazioni generate dal russare ed attuatori in grado di far muovere leggermente il corpo per far fronte al problema. Ogni mattina, poi, il proprietario del letto può visualizzare su un display una completa analisi del proprio sonno e degli eventuali consigli per migliorarne la qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il letto"Vi sono automobili capaci di parcheggiarsi da sole e forni programmabili per cucinare ciò che vuoi, ma il letto è stato sempre passivo, un oggetto inanimato", ha aggiunto Quinn. "È tempo che i nostri letti diventino i nostri consiglieri del sonno. E quando noi miglioriamo il nostro sonno, di fatto miglioriamo la qualità della nostra vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una miglioramento che può costare tra i 20 e 50 mila dollari, a seconda delle configurazioni. Già, perché volendo si può decidere di personalizzare il letto anche con un sistema di intrattenimento con una capacità di archiviazione di 1,5 Terabyte - sufficienti per 400 mila canzoni o 2 mila ore di video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"So bene che sembrano tanti, ma mostratemi qualcuno che dorme con un uno/a che russa... - ha anche dichiarato Quinn - e vedrete che quei 20 mila dollari diventeranno di colpo una piccola cifra per risolvere il problema".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5924645923691635770?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5924645923691635770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5924645923691635770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5924645923691635770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5924645923691635770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/50mila-dollari-per-smettere-di-russare.html' title='50mila dollari per smettere di russare'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1889117384421032570</id><published>2008-01-09T21:34:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T21:36:48.581+01:00</updated><title type='text'>Notizie Funeste</title><content type='html'>Ieri sera sono stati pubblicati i sorteggi per le materie degli esami di maturità.&lt;br /&gt;Per nostra sfortuna è capitata proprio Ragioneria, materia assai complicata per noi, ma perlomeno sarà la nostra prof a tenere la prova.&lt;br /&gt;Inoltre Italiano, Storia, Diritto e Matematica saranno esterni, quindi più difficili da affrontare in 3^ prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi duri quindi, ma bisogna rimboccarsi le maniche e andare avanti preparandosi al meglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1889117384421032570?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1889117384421032570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1889117384421032570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1889117384421032570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1889117384421032570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/notizie-funeste.html' title='Notizie Funeste'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7774581311777268504</id><published>2008-01-08T21:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T21:38:02.215+01:00</updated><title type='text'>L'FBI incrimina il re dello spam</title><content type='html'>Alan M. Ralsky (foto qui accanto), soprannominato "il re dello spam" (spam king) per la sua lunga e prolifica attività di spammer, è stato finalmente incriminato dall'FBI dopo tre anni di indagini. Gli fanno compagnia dieci dei suoi soci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comunicato del Dipartimento di Giustizia del governo statunitense definisce Ralsky e i suoi complici "una delle più grandi organizzazioni illegali di spamming e truffa del paese, un progetto internazionale per guadagnare denaro manipolando le quotazioni di borsa tramite promozioni illecite via e-mail."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse, dice sempre il comunicato, sono il risultato di tre anni di indagini condotte dall'FBI insieme con lo U.S. Postal Inspection Service e l'ente fiscale statunitense (Internal Revenue Service). Ralsky e soci, le cui vicende sono state seguite in Rete per anni (già nel 2002 mandava un miliardo di mail al giorno), usava il sistema "pump and dump", ossia "gonfia e svendi", per fare soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo sistema, lo spammer manda a milioni di utenti, sotto forma di spam, consigli falsi che annunciano l'imminente salita di quotazione di azioni di scarsissimo valore; poi acquista un congruo ammontare di queste azioni, facendone quindi salire la quotazione, e manda uno secondo messaggio di spam che dice grosso modo "Visto? Te l'avevo detto quel titolo sarebbe salito di quotazione, hai perso un'occasione d'oro. Ti annuncio che salirà ancora! Comprala e farai un affarone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un buon numero di polli casca nel tranello, il titolo effettivamente sale perché viene acquistato in massa: ma a un certo punto lo spammer rimette sul mercato le proprie azioni, vendendole con lauto margine. Ma la vendita fa crollare il titolo, e gli altri investitori rimangono buggerati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse, Ralsky è accusato di aver utilizzato intestazioni falsificate nei messaggi di spam, di aver utilizzato computer altrui come sistemi per disseminare lo spam, usare nomi di dominio registrati con false generalità per inviare spam, e fare pubblicità ingannevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ralsky, da tempo indicato dall'osservatorio antispam Spamhaus fra i più pestiferi spammer, non si è limitato a queste nefandezze: ha costituito, secondo l'accusa formale, una "botnet", ossia una rete di computer altrui, resi schiavi infettandoli con virus appositi, e ha usato questi computer per disseminare spam a insaputa dei proprietari legittimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli inquirenti, con questi sistemi illegali la banda di Ralsky avrebbe raggranellato "circa 3 milioni di dollari soltanto nell'estate del 2005".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7774581311777268504?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7774581311777268504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7774581311777268504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7774581311777268504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7774581311777268504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/lfbi-incrimina-il-re-dello-spam.html' title='L&apos;FBI incrimina il re dello spam'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5864644209895255124</id><published>2008-01-07T21:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T21:42:12.874+01:00</updated><title type='text'>Diffamazione a Genova, oscurato un blog</title><content type='html'>Genova - Pubblicare su Internet qualsiasi materiale digitale è questione di un attimo ma se lo si fa a nome di altri i rischi aumentano e, anzi, si possono creare danni dei quali si dovrà rispondere: lo stanno scoprendo tre ragazzi di 19 anni, denunciati per aver pubblicato un blog a nome di un loro coetaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trattava di uno spazio web sul quale hanno inserito, senza chiedere alcun permesso, la foto della loro vittima, che hanno poi corredato di notizie fasulle, come il fatto che il ragazzo fosse un alcolista piuttosto che un consumatore abituale di stupefacenti, o informazioni inventate sulla sua vita sessuale. Non contenti, hanno anche pubblicato il suo numero di cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando a quanto riferito dagli inquirenti, è proprio la vittima di questo abuso ad aver "intercettato" il blog: contattato proprio su quel telefonino, il ragazzo si è collegato ad Internet e ha scovato quelle pagine. Poiché in nessun modo venivano indicati gli autori del blog stesso, anzi lui veniva accreditato come responsabile di quello spazio web, il ragazzo si è sentito frustrato. Su quelle pagine "scriveva", per così dire, di essere dedito al fumo e all'alcol e che anzi fumare e bere lo trasformavano nell'animatore di ogni festa, e via peggiorando.&lt;br /&gt;Deluso e calunniato, ne ha parlato con i genitori. Sono questi ultimi, raccontano le cronache, ad aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Genova. Il Sostituto procuratore Alberto Lari ha di lì a poco incaricato il nucleo operativo della Polizia Postale ligure affinché prima di tutto venisse oscurato il sito e poi si indagasse su chi lo aveva pubblicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5864644209895255124?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5864644209895255124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5864644209895255124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5864644209895255124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5864644209895255124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/diffamazione-genova-oscurato-un-blog.html' title='Diffamazione a Genova, oscurato un blog'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-1140736071711116875</id><published>2008-01-06T20:50:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T20:52:42.383+01:00</updated><title type='text'>BUONA BEFANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/images/feste_tradizioni/befana/befana002.GIF"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/images/feste_tradizioni/befana/befana002.GIF" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi si festeggia la festa dell'Epifania!!! Auguri a tutti e purtroppo, oltre a portarsi via le feste, si porta via anche le poche vacanze che abbiamo fatto T_T&lt;br /&gt;In compenso ho ricvuto il 7° libro di Harry Potter&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-1140736071711116875?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/1140736071711116875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=1140736071711116875' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1140736071711116875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/1140736071711116875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/buona-befana.html' title='BUONA BEFANA'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-4603240944690001329</id><published>2008-01-05T21:06:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:06:59.856+01:00</updated><title type='text'>Internet, i contenuti li fanno i ragazzi</title><content type='html'>Roma - Gli adolescenti nella rete ci sguazzano: i contenuti postati online crescono a dismisura grazie al contributo dei più giovani, avvinti dal web che si legge e che si scrive, dalla possibilità di esprimere la propria creatività e dalle relazioni che intessono online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A offrire una panoramica degli atteggiamenti dei minori in rete è Pew &amp; Internet American Life Project, con lo studio Teens and Social Media. Se il 93 per cento dei ragazzi intervistati a fine 2006, un migliaio di americani fra i 12 e i 17 anni, ha dichiarato di essere utente Internet, il 64 per cento di loro utilizza la rete come una piattaforma per esprimersi e per comunicare. Una tendenza in crescita rispetto ai dati del 2004, quando erano il 57 per cento i ragazzi USA a proiettare la propria creatività e la propria personalità in rete. Una tendenza che coinvolge in particolare quelli che vivono nelle zone residenziali limitrofe alle città, nelle famiglie più agiate e con una maggiore capacità di spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività alle quali si appassionano? Raccontano storie e pubblicano immagini (39 per cento), gestiscono blog con gli amici o pagine web dedicate ai gruppi a cui appartengono (33 per cento), arricchiscono blog o pagine personali (rispettivamente il 28 e il 27 per cento), rielaborano, reinventano, personalizzano contenuti postati da altri (26 per cento) e si rappresentano online con profili sui social network (55 per cento).&lt;br /&gt;Tra le tendenze individuate da Pew, spicca la composizione per genere dei cittadini della blogosfera: prevale la componente femminile, con il 35 per cento delle ragazze online che gestisce un blog, a fronte del 20 per cento dei ragazzi blogger. Sono le ragazze a trainare la crescita del blogging fra i giovani: le percentuali relative ai ragazzi sono comparabili a quelle del 2004, mentre le ragazze che postano sono quasi raddoppiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I servizi di condivisione di immagini e di video sono un'altra delle attività predilette dai giovani netizen: il 57 per cento, in particolare i ragazzi più grandi, si intrattiene con le clip condivise su YouTube e sulle altre piattaforme di video sharing. Ma i comportamenti degli adolescenti non si limitano alla passività: il 19 per cento dei maschi, a fronte del 10 per cento delle ragazze, condivide dei video; il 54 per cento delle ragazze, a fronte del 40 per cento dei ragazzi, pubblica online delle foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono questi dei comportamenti che suscitano delle reazioni nella platea degli altri adolescenti: la stragrande maggioranza dei ragazzi ha dichiarato che foto e video spesso innescano delle conversazioni con i coetanei. Ma i ragazzi, al contrario di quanto credano genitori e istituzioni, si dimostrano più responsabili e accorti della controparte adulta: solo il 21 per cento del campione ha dichiarato di non restringere in alcun modo l'accesso ai profili e ai contenuti postati online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono coloro che gestiscono delle pagine personali sui social network a sfruttare appieno la natura relazionale di tutti i social media: fra gli adolescenti che gestiscono un proprio profilo, tre su quattro hanno dichiarato di aver interagito con dei coetanei attraverso i commenti a blog, contenuti o profili. Decisamente meno utilizzati dei commenti testuali e personali sono i vari poke, kudos o wink, gli strumenti di comunicazione afoni offerti da ciascuna piattaforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se la rete si rivela per i giovani americani uno spazio relazionale, non per questo motivo, nella propria dieta mediatica, i ragazzi rinunciano a interagire telefonicamente e face to face: le relazioni che intrattengono sono multicanale e integrate, un mezzo di comunicazione non esclude l'altro. L'unico canale negletto si è rivelato l'email, poco intima e immediata per essere utilizzata nella quotidianità da più del 14 per cento dei ragazzi americani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-4603240944690001329?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/4603240944690001329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=4603240944690001329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4603240944690001329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/4603240944690001329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/internet-i-contenuti-li-fanno-i-ragazzi.html' title='Internet, i contenuti li fanno i ragazzi'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-5293431925251741043</id><published>2008-01-03T21:04:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:06:00.053+01:00</updated><title type='text'>Firefox 3, siamo alla penultima beta</title><content type='html'>Sono un grande appassionato di Firefox, un Browser che mi ha subito preso e piaciuto all'istante appena l'ho visto. Vi posto questo articolo quindi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mountain View (USA) - In linea con la tabellina di marcia annunciata lo scorso mese, Mozilla ha pubblicato la seconda e penultima beta di Firefox 3, alias Gran Paradiso. La prima beta è stata distribuita nella seconda metà di novembre, mentre la terza è attesa per gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella roadmap di Firefox 3 la data di lancio ufficiale non è ancora stata fissata con precisione. Prima della versione finale del browser, infatti, il team di sviluppo rilascerà una o più release candidate, e ciò potrebbe spingere il debutto del nuovo browser a febbraio o persino a marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sviluppatori affermano che, rispetto alla precedente release preliminare, Firefox 3 Beta 2 contiene circa 900 migliorie, buona parte delle quali dedicate a incrementare performance, stabilità, sicurezza e compatibilità, ad ottimizzare l'occupazione di memoria, ad aggiungere nuove funzionalità e a migliorare l'interfaccia utente.&lt;br /&gt;Le aree in cui la Beta 2 apporta maggiori cambiamenti sono la barra degli indirizzi, capace di completare automaticamente gli URL confrontando questi ultimi con quelli salvati nella cronologia, nei segnalibri e con le etichette (tag) personali dell'utente; la funzione Smart Bookmarks Folder, che permette di accedere rapidamente ai propri segnalibri e alle proprie etichette; lo strumento Places, che consente di vedere, organizzare e cercare da un'unica interfaccia bookmark, tag e cronologia; la gestione delle web application, migliorata ed estesa; il download manager, che ha beneficiato di un'ampia revisione tesa a semplificare la ricerca e l'organizzazione dei file scaricati e a verificare l'origine dei download; e la protezione della privacy, che si avvantaggia del servizio Effective top-level domain (capace di restringere ulteriormente la visibilità dei cookie e di altri contenuti web ad un singolo dominio) e di un nuovo meccanismo di difesa contro gli attacchi di tipo cross-site JSON.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre novità di questa beta di Gran Paradiso sono sintetizzate qui. Da questa pagina è invece possibile scaricare Firefox 3 Beta 2 per Windows, Linux e Mac in 25 lingue, tra cui quella italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vi ricordiamo che quella rilasciata oggi è una versione da utilizzare esclusivamente a scopo di test", si legge in un comunicato diffuso da Mozilla. "Il prodotto finale includerà gli ulteriori sviluppi e le migliorie che verranno apportate al browser sulla base del feedback ricevuto dai tester di questa beta. Mozilla incoraggia gli sviluppatori a scaricare e installare la versione Beta 2, così da poterla provare con i siti che visitano abitualmente e inviare le proprie indicazioni riguardanti qualsiasi incompatibilità riscontrata nel corso della valutazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il feedback relativo alla versione Beta 2 di Firefox può essere inviato tramite questa pagina oppure utilizzando il sito dedicato alla segnalazione dei bug, bugzilla.mozilla.org.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito si riporta l'elenco delle principali caratteristiche di Firefox 3 Beta 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicurezza&lt;br /&gt;- Nuova interfaccia dedicata alla sicurezza dell'utente con messaggi di più immediata comprensione; verifica dell'identità del sito e supporto per i certificati SSL Extended Validation.&lt;br /&gt;- Gestione password: permette di accertare che il log-in sia stato effettuato correttamente prima di salvare la password.&lt;br /&gt;- Verifica automatica della versione delle estensioni e di Java; funzione di disattivazione automatica nel caso in cui vengano installati componenti aggiuntivi non compatibili o non certificati. Per migliorare la sicurezza dei componenti aggiuntivi ora è richiesto che gli aggiornamenti avvengano attraverso un canale sicuro.&lt;br /&gt;- Integrazione di Gestione download con il software antivirus in uso.&lt;br /&gt;- Il nuovo servizio Eeffective top-level domain (eTLD) assicura che cookie e altri contenuti web siano visibili solamente all'interno di un singolo dominio, garantendo maggiore protezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facilità d'uso&lt;br /&gt;- Nuovo download manager: consente di mettere in pausa e di riprendere il download durante le sessioni, verifica l'origine dei download.&lt;br /&gt;- Rendering migliorato dei caratteri internazionali.&lt;br /&gt;- Zoom delle pagine web: permette di ingrandire e rimpicciolire intere pagine, ridimensionarne il layout, i testi e le immagini.&lt;br /&gt;- Interfaccia utente migliorata: la barra delle schede (animated tab strip) semplifica l'individuazione delle schede, la gestione delle dimensioni della barra di ricerca, il salvataggio delle schede all'uscita dal browser e le preferenze relative a un singolo sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalizzazione&lt;br /&gt;- Consente di gestire la navigazione in Internet con Places: cronologia, segnalibri, etichette e barra degli indirizzi.&lt;br /&gt;- Organizza ed etichetta i siti direttamente dalla barra degli indirizzi.&lt;br /&gt;- La nuova gestione visualizza l'intera cronologia di navigazione, tutti i segnalibri personali e consente ricerche avanzate, viste con più pagine contemporaneamente e cartelle smart.&lt;br /&gt;- Barra dei segnalibri migliorata: mette a confronto i titoli delle pagine con gli indirizzi in cronologia, i segnalibri e le etichette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto il cofano&lt;br /&gt;- Resa migliorata di grafica e testo, supporto ai profili colore, layout migliorato.&lt;br /&gt;- Cycle collector per una migliore gestione della memoria.&lt;br /&gt;- Supporto alla navigazione offline (funzione Lavora scollegato) e ai protocolli web-based.&lt;br /&gt;- Miglioramenti della piattaforma: widget nativi su Mac e Linux.&lt;br /&gt;- Miglioramenti a livello di sicurezza, stabilità, compatibilità e prestazioni basati in gran parte sui feedback ricevuti dai test effettuati sulla beta 1 di Firefox 3.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-5293431925251741043?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/5293431925251741043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=5293431925251741043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5293431925251741043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/5293431925251741043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/firefox-3-siamo-alla-penultima-beta.html' title='Firefox 3, siamo alla penultima beta'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-835111986626678872</id><published>2008-01-01T20:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T20:55:07.196+01:00</updated><title type='text'>BUON ANNO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.logoshotel.it/imgoffers/capodanno5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.logoshotel.it/imgoffers/capodanno5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La notte di San Silvestro porta via il 2007, quindi Buon Anno nuovo a tutti e che sia migliore del precedente!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-835111986626678872?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/835111986626678872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=835111986626678872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/835111986626678872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/835111986626678872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2008/01/buon-anno.html' title='BUON ANNO'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-2182938861381643820</id><published>2007-12-29T21:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:04:08.183+01:00</updated><title type='text'>Si inizia a festeggiare</title><content type='html'>Oggi si parte coi festeggiamenti. In anticipo si pensa, ma non per noi a Chiuro. Un mio amico compie gli anni proprio oggi, e gli faccio gli auguri che diventa 18enne come me, e il 30 un altro amico più piccolo di me. Partiamo già oggi per la festa tra amici e tornerò a casa solo il primo dell'anno nuovo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'anno prossimo!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-2182938861381643820?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/2182938861381643820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=2182938861381643820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2182938861381643820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/2182938861381643820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2007/12/si-inizia-festeggiare.html' title='Si inizia a festeggiare'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-8386150238547170043</id><published>2007-12-27T21:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T21:02:35.813+01:00</updated><title type='text'>Office 2008 è anche per Mac</title><content type='html'>Dopo una serie di rinvii, l'aggiornamento della suite di Microsoft verrà presentata dal 15 gennaio in occasione del salone MacWorld 2008 in programma da metà mese a San Francisco e da quella data ne sarà anche possibile l'acquisto online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sembrano straordinarie le novità introdotte con l'ultimo rifacimento dei programmi per ufficio proveniente da Redmond; interfacce utente ritoccate ma non troppo, l'integrazione del formato Office Open XML e - nell'ottica di una sempre maggiore collaborazione tra le due aziende - il supporto nativo per i processori Intel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principali componenti saranno Excel, Word 2008, Power Point e Messenger per Mac, mentre Entourage sarà il client di posta e principale organizer delle attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno per ora la suite sarà disponibile in tre versioni, che vanno da quella base per studenti installabile su un massimo di tre macchine al costo di 139 euro a quella Edition Media orientata all'intrattenimento e al home video per poco meno di 700 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La versione standard di Office 2008 costerà invece 559 euro e va detto che la suite in genere appare abbastanza cara, specialmente se si tiene conto che manca un database integrato; comunque pare imminente il rilascio di una versione aggiornata di FileMaker che potrà coprire le esigenze di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se Microsoft offre l'aggiornamento gratis ai più recenti acquirenti della suite 2004 chiedendo la sola copertura dei costi di invio del supporto, non va dimenticato che esistono ottime alternative a Office 2008; che vanno dalla versione 2.0 di OpenOffice a iWork '08 passando per i componenti disponibili online come ThinkFree, Zoho Office e la suite di Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte alternative valide per chi non abbia bisogno di elaborazioni particolarmente sofisticate o di conservare una gran mole di dati a portata di mano per gestirli velocemente e sempre che non siano richieste prestazioni multimediali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'installazione sono necessari -anche se le specifiche sembrano un po' troppo ottimistiche- almeno un giga e mezzo di spazio su disco rigido, 512 Mbyte di Ram e un processore Intel o PowerPC che girino almeno a 500 MHz; ovviamente il sistema operativo dovrà essere non più datato di OS 10.4.9.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel complesso si nota lo sforzo di Microsoft nel migliorare non solo l'aspetto grafico e il potenziamento della suite ma anche di fornire alcune funzionalità di base di cui ormai si sentiva la mancanza, come ad esempio la possibilità di salvare gli archivi in formato Pdf; invece la scelta di default del nuovo formato proprietario appare per ora meno azzeccata, anche se è pur sempre consentito il salvataggio con le precedenti estensioni Doc e Xls.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-8386150238547170043?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/8386150238547170043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=8386150238547170043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8386150238547170043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/8386150238547170043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2007/12/office-2008-anche-per-mac.html' title='Office 2008 è anche per Mac'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34211784.post-7519318427925890354</id><published>2007-12-25T20:52:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T20:53:51.660+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corriereirpinia.it/cartoline_web/natale/natale_01_ani.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.corriereirpinia.it/cartoline_web/natale/natale_01_ani.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Auguroni di Buon Natale a tutti!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34211784-7519318427925890354?l=bloggandosimpara.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/feeds/7519318427925890354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34211784&amp;postID=7519318427925890354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7519318427925890354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34211784/posts/default/7519318427925890354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggandosimpara.blogspot.com/2007/12/buon-natale.html' title='BUON NATALE'/><author><name>Auron</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03531377822468253561</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://efk3.xtrinal.net/pic/ssj6goku.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
